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Stefano Accorsi e Marco Baliani, al Teatro Cucinelli di Solomeo

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria

Stefano Accorsi e Marco Baliani, al Teatro Cucinelli di Solomeo

Stefano Accorsi e Marco Baliani, al Teatro Cucinelli di Solomeo PERUGIA – La prestigiosa presenza di Stefano Accorsi e Marco Baliani, arricchisce la Stagione del Teatro Cucinelli di Solomeo, martedì 14 e mercoledì 15 marzo, alle 21. I due artisti sono i protagonisti di Giocando con Orlando, il bellissimo spettacolo tratto dall’Orlando Furioso di Ariosto. Un’inedita ballata in rime che parte dal successo dell’edizione di Furioso Orlando e raccoglie la necessità e la rinnovata sfida di provare a esplorare il testo in una direzione ancor più radicale dove l’arte sublime del giullare e dell’improvvisazione fa risuonare i corpi in scena attraversati da rime, versi, suoni, rumori trasformandoli in uno e in tutti i personaggi e nei mostri e nelle creature magiche del celebre ‘cantare’. In Giocando con Orlando Stefano Accorsi interpreta il paladino Orlando e il cantore che aggancia i vari episodi nel flusso della storia, Marco Baliani invece è un fool, un regista in scena, pronto ad essere spalla e comprimario, a tendere trappole e inventare strofe. Lo spettacolo parte dalle due storie d’amore principali: il paladino Orlando che insegue la bella Angelica e la guerriera cristiana Bradamante innamorata di Ruggiero, cavaliere saraceno destinato alla conversione, per poi moltiplicare i personaggi, creandone altri intorno, mostri compresi, per condurli a giocare sulla corrispondenza delle rime infilate in un ritmo galoppante, con molta improvvisazione verbale, con rime difficili da trovare, con gesti difficili da compiere.

Mimmo Paladino con i suoi celebri cavalli, realizza la giostra per i duelli, gli amori, gli scontri e gli incontri dei cavalieri che appaiono e scompaiono nel girotondo che il gioco impone. Portare in teatro la lingua di Ariosto sfidando la complessità delle sue opere, per scoprire quanto ancora possiamo nutrirci delle sue invenzioni, dei suoi azzardi, delle sue intuizioni. E per mostrare, con l’arte della scena, che la bellezza delle sue creazioni è un tesoro inestinguibile, a doppio filo legato a quell’altra beltà che è il nostro paesaggio e le nostre opere d’arte.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

 

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