Si alza il sipario sulla Stagione 2014 2015 del Teatro Mancinelli di Orvieto

Coesioni. Questo il titolo della Stagione 2014-2015 del Teatro Mancinelli di Orvieto. Un nome che rimanda a legami determinanti come quello tra il teatro e il pubblico, tra una Città e i suoi abitanti, tra un Teatro Stabile d’Innovazione, il nostro, e le compagnie che calcano il palcoscenico portandoci il meglio delle loro produzioni artistiche, che siano rinomati classici sempre apprezzati oppure originali e vivaci debutti. Anche questa nuova Stagione Teatrale tesse insieme stimolanti novità di giovani attori e registi e affermati successi, per garantire novità e certezze. Il cartellone, denso di appuntamenti, è stato presentato stamattina (19 settembre) nel corso della conferenza stampa che si è tenuta al Ridotto, alla quale erano presenti come relatori il Sindaco di Orvieto Giuseppe Germani, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto Vincenzo Fumi, l’ Assessore alla Cultura del Comune di Orvieto Vincenzina Anna Maria Martino,il Consigliere della Regione Umbria Fausto Galanello, il Direttore Artistico di ArTè Maurizio Panici e il Direttore Organizzativo di ArTè Enrico Paolini. Erano inoltre presenti alcuni protagonisti degli spettacoli in cartellone: Pino Strabioli, Orso Maria Guerrini, Cristina Sebastianelli, Raffaello Simeoni, Tiziano Panici, Andrea Brugnera.

Con un cartellone di 23 titoli tra le migliori proposte del panorama teatrale italiano, il Mancinelli di Orvieto torna ad alzare il sipario con una ricchezza di offerte culturali contraddistinte da quell’indubbia qualità che da sempre caratterizza il suo programma artistico. Dalla prosa al musical, dall’opera lirica al cabaret, passando per il circo-teatro, la danza e il teatro civile. Una Stagione che ArTè Stabile d’Innovazione ha “composto” con tutti i colori dello spettacolo dal vivo, per dare al pubblico sempre più scelta e sempre più gioia nell’andare a teatro, specialmente in questo momento storico particolarmente difficile.

L’anteprima della Stagione è affidata a Cantanti e Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, che nell’ambito della Stagione Lirica Regionale 2014 presenta un originale dittico improntato sul tema della burla, che vede affiancate un’opera del nuovo millennio ad una degli inizi del ‘900: Alfred, Alfred di Franco Donatoni e Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, per la regia di Paolo Rossi.

Il primo appuntamento di prosa in cartellone, nonché una delle nuove produzioni di ArTè presentata in anteprima al Todi Festival 2014, è la novità assoluta di Mario Gelardi L’abito della sposa, commedia ambientata nell’Italia degli anni ’60 ed interpretata da Pino Strabioli e Alice Spisa, diretti da Maurizio Panici. (18 e 19 ottobre)

Aggiungendo un avvincente capitolo al loro sodalizio artistico, Glauco Mauri e Roberto Sturno tornano sul palcoscenico con la versione teatrale del film di Giuseppe Tornatore Una pura formalità, uno spettacolo ricco di mistero che indaga fragilità e debolezze della natura umana. (4 novembre)

Attesissimo, torna in scena l’umorismo acuto di Vincenzo Salemme, che in prima nazionale presenta Sogni e Bisogni, commedia brillante e ironica con cui il grande mattatore napoletano si conferma maestro nel far vivere a personaggi comuni storie curiose e surreali. (14 novembre)

Un’altra prima nazionale è la nuova produzione ArTè Il teatro comico di Carlo Goldoni, interpretato dalla Compagnia dei Giovani che, diretta da Maurizio Panici, porta in scena uno spettacolo giocoso che rivela vizi e vezzi dei componenti di una comunità teatrale in prova.

Tratto da un’altra opera goldoniana (“Il servitore di due padroni”) è Servo per due, interpretato da Pierfrancesco Favino, che per questo spettacolo – in cui è affiancato da un numeroso cast – ha vinto recentemente il Premio Le Maschere del Teatro 2014 nella categoria attore protagonista. Incroci tra personaggi ed equivoci a profusione rendono particolarmente brillante questa commedia classica, rivisitata in chiave moderna e arricchita da un’accesa componente musicale dal vivo. (5 e 6 gennaio)

Per gli amanti del giallo, in scena in prima nazionale uno dei testi più noti e apprezzati di Agatha Christie, Assassinio sul Nilo, commedia noir ironica, raffinata e ricca di suspense interpretata dalla compagnia Attori & Tecnici. (17 gennaio)

Altro debutto quello del nuovo spettacolo di Lillo & Greg, nato dalla loro proverbiale e geniale ironia, surreale e travolgente. Con La Fantastica Avventura di Mr. Starr, questa volta ci trascinano con loro per vivere una rocambolesca vicenda in uno spazio-tempo “ai confini della realtà”, tra incontri assurdi e situazioni paradossali. (21 gennaio)

Due attori di grande fascino, Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli, protagonisti dello spettacolo intenso e coinvolgente L’uomo del destino, scritto da Jasmina Reza e tradotto da Catherine Spaak, vestono i panni di un uomo e una donna che si conoscono per caso in treno, tra emozioni e palpiti del cuore, (8 febbraio)

Giuseppe Fiorello sarà in scena con Penso che un sogno così, uno spettacolo musicale con cui, attraverso le canzoni di Domenico Modugno, l’artista sorvolerà la propria infanzia, “la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altre nostalgiche, altre apparentemente incredibili”. (18-19 febbraio)

Immancabile nella Stagione Teatrale del Mancinelli il percorso nel mondo della grande danza, attraverso due grandi capolavori della storia del balletto, Giselle (14 dicembre) e Tributo a Rudolf Nureyev (8 marzo), e la nuova produzione di RBR Dance Company Indaco (21 marzo), spettacolo del tutto innovativo caratterizzato dal supporto di speciali effetti video. Altro appuntamento fortemente spettacolare quello con i danzatori acrobati Sonics, che sfideranno le leggi di gravità con stupefacenti esibizioni acrobatiche in Duum (1 febbraio).
E sempre in tema di spettacolarità, ma stavolta tipicamente circense, arriverà David Larible con Il clown dei clown (24-25 gennaio). Da anni definito dalla stampa “il più grande clown del mondo”, Larible è forse l’unico comico vivente in grado di esibirsi sia per il pubblico intimo dei teatri, sia davanti a platee come quella del Madison Square Garden.

Per la sezione Teatro Famiglia, adulti e bambini rivivranno anche quest’anno la magia del Natale con Canto di Natale (Christmas Carol) di Charles Dickens (21 dicembre) e si emozioneranno con Le avventure di Pinocchio–Storia di un burattino (15 febbraio), entrambi interpretati dalla Compagnia dei Giovani di ArTè.

Non mancheranno poi gli appuntamenti di cabaret con Possinammazzà (28 febbraio), in cui Enrico Montesano mescola parodie, satira e ricordi dei suoi 50 anni di carriera, e il one man show di Max Tortora L’amore e la follia (15 marzo), un viaggio tra racconti, gag, imitazioni e tanta musica.

Il musical Flashdance della compagnia teatrale amatoriale Mastro Titta e il concerto Phoenix del quintetto vocale Cherries on a swing set completano il cartellone della Stagione, insieme a Pietre Vive, presentato nei sotterranei del Duomo di Orvieto in occasione della chiusura del Giubileo Eucaristico Straordinario 2013-2014 e lo spettacolo di Teatro Civile Primo, recital letterario da Se questo è un uomo di Primo Levi, con protagonista Jacob Olesen.

Anche per questa Stagione, ArTè presenta Visioni di Futuro, rassegna di teatro contemporaneo che propone nuove idee e giovani formazioni. In scena cinque tra le proposte più interessanti della nuova drammaturgia: Good with People e A Slow Air affrontano temi come il disagio e i conflitti generazionali, Made in Ilva racconta con straordinaria sensibilità il disastro dell’Ilva di Taranto. Concerto per Odysseo è un intenso lavoro tratto dal poema omerico dell’Iliade, mentre Passi è una riflessioni sulla possibilità di rinascere a partire da un’esperienza dolorosa.

[box type=”warning” align=”alignleft” ]Il Mancinelli prosegue poi il suo percorso nel progetto Scuole a Teatro, proponendo ben 9 spettacoli fortemente legati al tempo presente e a tematiche relative agli scontri generazionali (Good with People) ma anche focalizzati sul passato, in particolare gli anni ’60 (L’abito della sposa). Immancabili poi riscritture contemporanee di grandi testi classici (Teatro Comico, Concerto per Odysseo, Primo), rappresentazioni che fanno riferimento alla filosofia (Pietre Vive) e intramontabili favole per tutte le età: (Canto di Natale, Le avventure di Pinocchio e Biancaneve). Per la gioia dei bambini che amano i clown, le fiabe, le marionette e i personaggi di cartapesta, il Mancinelli ha in programma anche la terza edizione della rassegna La Domenica dei Piccoli, 6 appuntamenti in programma al Teatro Mancinelli e al Teatro del Carmine tra novembre e marzo: Canto di Natale, Biancaneve, Le avventure di Pinocchio, Il clown dei clown, Dorme, Il mostro lunare.[/box]

Prima che si alzi il sipario in occasione degli spettacoli L’abito della sposa, Una pura formalità, Sogni e bisogni, Servo per due, Assassinio sul Nilo e Penso che un sogno così, il Mancinelli torna a proporre Buffet al Foyer, apprezzata iniziativa all’insegna del binomio spettacolo & cultura enogastronomica.
Forte del grande successo riscosso nelle passate Stagioni dalla formula dell’abbonamento a scelta, per il 2014-2015 il Teatro Mancinelli permette agli abbonati di comporre la propria personale programmazione.

Scegliendo tra una serie di titoli, si può comporre l’abbonamento a 8 spettacoli (di cui 3 fissi e 5 a scelta) oppure la combinazione con 6 spettacoli (2 fissi e 4 a scelta).
La campagna abbonamenti inizia giovedì 2 ottobre. Per informazioni www.teatromancinelli.com

Si ringrazia per il prezioso sostegno: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Umbria, Comune di Orvieto, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Cassa di Risparmio di Orvieto–Gruppo Banca Popolare di Bari. Si ringraziano inoltre gli sponsor Enel, Vetrya, Crediumbria, Fioroni Cashmere e Borgo San Faustino.

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