Shakespeare a Foligno, “Protemus”, un debutto da “Sogno”

protemus(umbriajournal.com) FOLIGNO – Aspettative premiate per i giovani talenti di Protemus, progetto teatrale musicale della Diocesi di Foligno, che giovedì sera all’auditorium San Domenico hanno portato in scena il loro secondo spettacolo, dal titolo “Sogno”, tratto dalla celebre commedia firmata William Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”. Sul palco oltre 140 artisti che per più di due ore hanno incantato e deliziato un pubblico accorso numeroso per assistere alla prima della rappresentazione. Calate le luci ed alzatosi il sipario, per gli spettatori si sono spalancate le porte di un vero e proprio sogno. Il palco si è improvvisamente trasformato nel celebre bosco shakespeariano, facendo da sfondo all’intreccio delle tre storie create dalla fervida mente del drammaturgo inglese. In scena Ermia e Lisandro, Elena e Demetrio, Oberon e Titania: tre coppie, protagoniste di altrettante vicende amorose legate tra loro dalle imminenti nozze di Teseo, duca di Atene, con Ippolita, regina delle Amazzoni. A muovere le fila di tutto, tra azioni volute e piccoli incidenti di percorso, il folletto Puck, in qualche modo motore vibrante della commedia, dalle prime scene fino al tanto atteso lieto fine.

Sul palco attori alle prese con dialoghi brillanti e carichi di comicità, protagonisti di performance esilaranti che hanno divertito il pubblico, sempre pronto a battere le mani. Applausi sono stati riservati anche ai cantanti, ai cori ed ai musicisti che ad intervalli regolari hanno regalato grandi emozioni riproponendo in chiave del tutto nuova grandi pezzi della musica internazionale ed italiana, da “Knockin’ on heaven’s door” di Bob Dylan a “The sound of silence” di Simon & Garfunkel, passando per “Attenti al lupo” del grande Lucio Dalla e “Nomadi” del maestro Franco Battiato.

Ampio spazio e grande attenzione poi al nutrito corpo di ballo che ha accompagnato per tutta la rappresentazione l’evolvere della commedia shakespeariana insieme alle affascinanti performance dei giocolieri. A far da padrona, quindi, l’arte in tutte le sue forme, per testimoniare e ricordare ai tanti giovani presenti in platea quanto sia importante seguire i propri sogni, coltivare il proprio talento e farne dono agli altri, emozionandoli e facendoli sentire vivi anche se semplici spettatori di una favola di altri tempi. A simboleggiare la speranza che i sogni possono diventare realtà – il messaggio che Protemus ha voluto lanciare con questo spettacolo -, la presenza ricorrente di una luce in fondo al bosco, una fiammella sempre accesa anche quando cala il buio. Una lanterna che è un po’ il simbolo di questo sogno, coltivato nei mesi dai giovani artisti folignati – protagonisti di laboratori offerti gratuitamente dalla Diocesi di Foligno – e che sul palco dell’auditorium folignate si è concretizzato, sotto lo sguardo ammirato del pubblico.

[infobox color=”eg. light, green, blue, yellow, red”]Per info e prevendite: 0742.357148 oppure 340.7293189. I biglietti – del costo di 7 euro – potranno essere acquistati al teatro San Carlo nei giorni feriali dalle 9.30 alle 11.30 o alla libreria “Luna”.[/infobox]

I ragazzi di Protemus torneranno in scena questa sera per la seconda data. L’appuntamento è sempre alle 21 all’auditorium San Domenico. Terza replica domani, con le stesse modalità. Il sipario calerà, invece, definitivamente domenica, quando attori, cantanti, musicisti, ballerini e giocolieri calcheranno il palco per l’ultima volta. Lo spettacolo è in programma per le 16.30.

 

 

 

 

 

 

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