NARNI, PROGETTO TEATRALE SUL FEMMINICIDIO, “FERITE A MORTE”

"Ferite a morte"
"Ferite a morte"
“Ferite a morte”

(umbriajournal.com) NARNI – Dopo quindici eventi nelle arene italiane e alla vigilia di un tour internazionale che approderà all’Onu a New York nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Ferite a morte, il progetto teatrale sul femminicidio scritto da Serena Dandini, inaugura martedì 29 ottobre, alle 21, la Stagione di Prosa del Teatro Giuseppe Manini di Narni.

Sul palco, a interpretare le vittime quattro protagoniste della scena italiana, Lella Costa, Giorgia Cardaci, Orsetta de Rossi, Rita Pelusio, danno vita a uno spettacolo teatrale drammatico, ma giocato su un linguaggio leggero, dai toni ironici e grotteschi. La scrittrice ha attinto dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. Per una volta, sono loro a parlare in prima persona, ognuna racconta la sua storia pensata in chiave teatrale per sensibilizzare, attraverso il linguaggio della drammaturgia, le Istituzioni italiane e l’opinione pubblica circa un fenomeno dai dati ancora incerti, ma che comporta in Italia – come ci raccontano le rare statistiche – una vittima ogni due, tre giorni.

“Non basta un megafono per farti sentire se da tre mesi sei in fondo a un pozzo, – scrive la Dandini nel suo libro – nessuno ti trova e non sai più come gridarlo che sei lì, proprio dietro casa, e che è stato tuo marito a buttartici. Non bastano le parole per chi è costretta a lucidare il superattico di un petroliere per pochi euro al mese, tra botte e tentativi di violenza, finché un giorno, per non impazzire, “sceglie di diventare un raggio di luce dorata” impiccandosi al lampadario di cristallo.

O per chi faceva la commessa in un negozio di intimo: suo marito l’ha strangolata con un paio di mutandine modello Folie de Paris, nuova collezione pura seta, taglia 42, inserti in pizzo sintetici. Euro 27. Ottima scelta”.

A partire da venerdì 25 ottobre si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 19. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita e sarà possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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