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Sulle orme dei Templari ad Orvieto a cura del gruppo giovani del Fai

Il percorso si snoderà nella frazione di Bardano attraverso alcuni luoghi significativi

Sulle orme dei Templari ad Orvieto a cura del gruppo giovani del Fai
cavaliere templare

Sulle orme dei Templari ad Orvieto a cura del gruppo giovani del Fai

da Annalisa Fanasari
ORVIETO Nell’ambito della Giornata FAI d’Autunno, evento nazionale del Fondo Ambiente Italiano, il Gruppo FAI Giovani di Orvieto propone per Domenica 15 ottobre 2017 l’appuntamento dal titolo “Sulle orme dei Templari ad Orvieto” iniziativa patrocinata dal Comune / Assessorato alla Cultura.

L’itinerario, che si svolgerà nella frazione di Bardano – il “Pleberium Bardanii”, insediamento produttivo dell’Antica Precettoria Templare Orvietana, infatti, custodisce ancora oggi testimonianze significative dal punto di vista storico e artistico della presenza dell’Ordine nel territorio – si propone di far conoscere una selezione dei principali luoghi legato alla presenza dei templari, protrattasi per circa due secoli, nella città e nei suoi dintorni.

Il percorso si snoderà nella frazione di Bardano attraverso alcuni luoghi significativi e rilevanti dal punto di vista storico-artistico quali:

  • la Chiesa di Santa Maria del Piano o San Marco. Ormai abbandonata, la chiesa sorge sul tracciato della Teutonica in corrispondenza del ponte sul torrente Romealla (Rigus Meallae). Appartiene alla Precettoria templare ed era collegata ad uno hospitale. Questa chiesa, da datarsi alla metà del XII secolo, è a navata unica rettangolare con cripta sotto al presbiterio, ed è simile a molte chiese templari francesi a navata unica.
  • il Donjon (già Podere Corno), apprestamento di vedetta verso la Valle del Paglia, posto sul limite orientale del pianoro di Bardano. Il torrione rettangolare, con più sale sovrapposte, oggi in abbandono sovrasta la via Teutonica, controlla il ponte sul Paglia e tutto il percorso verso Nord fino al borgo di Ficulle. Può essere assimilato sia agli avamposti fortificati (donjons) presenti in Siria, Portogallo e Sicilia, sia ai conventi-fortezze (ribat) posti lungo i confini dei domini islamici del Nord Africa.
  • la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, edificio ottagonale, con torre in facciata è stata oggetto di rifacimenti che tuttavia non ne hanno modificato la tipologia, è chiaramente una cappella “ad similitudinem s. Jerosolimitane ecclesiae”, cioè del santo Sepolcro, e si collega al tema ottagonale delle chiese di pellegrinaggio. Il riferimento più diretto a questa chiesa di Bardano è la cappella dei templari di Laon in Francia, pertanto un edificio che si rifà ad un modello francese nel solco di una vera e propria architettura europea.
  • la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. L’attuale impianto, realizzato per volontà del Cardinal Bonaventura Cerretti nel 1932, è interamente in blocchi di tufo e si sviluppa su un’unica navata. Esternamente la facciata, realizzata in blocchi squadrati di tufo e d’impronta neoromanica, mostra un frontone tripartito e scalettato sorretto da archi ciechi. Addossato al catino absidale si trova il campanile a pianta quadrata.
  • la Casa Fortezza Magione di Bardano, già casa precettoriale dei Templari, si trova al limite occidentale del ripiano di Bardano. Molto modificata, oggi proprietà della Cantina Neri, è segnata sulla cartografia come Casino Viti.

Come nella tradizione del FAI, in ogni luogo i visitatori saranno accolti e guidati nel percorso dagli “Apprendisti Ciceroni” delle scuole superiori della città. L’iniziativa prevede, inoltre, alcuni eventi collaterali organizzati dalla Cantina Neri e dal Comitato Festeggiamenti di Bardano. In ogni luogo, i visitatori saranno accolti, coinvolti e guidati dagli Apprendisti Ciceroni di IISSACP e IISST. Inoltre, durante la giornata sono programmati alcuni eventi collaterali:

  • Nel piazzale antistante la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, sarà attivo dalle ore 10 alle ore 17 un punto ristoro (colazione, pranzo e merenda) a cura del Comitato Festeggiamenti e Associazione Culturale “La Tradizione” di Bardano.
  • Alle ore 10, si terrà l’escursione guidata a cura dell’Asds “Ettore Majorana” su prenotazione (max 40 persone), lungo un percorso ad anello che riunisce tutti i luoghi, della durata di circa 8 chilometri con difficoltà T/E per una durata di circa tre ore e mezza, e partenza dalla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo fino alle Cantine Neri. Per iscrizioni: majorana@gmail.com (per i non associati, sarà necessario una assicurazione temporanea: indicare codice fiscale, nome e cognome, luogo e data di nascita e di residenza). Costo per gli associati all’Asds Majorana 15 euro, per i non associati 17 euro.
  • Alle Cantine Neri si terranno due visite speciali con degustazione enogastronomica finale a cura delle Cantine Neri e degli allievi dell’Istituto Alberghiero.

Il primo appuntamento è per le ore 11.30 con la partecipazione di Sandro Bassetti, autore del libro “I Tempari a Orvieto”. Il secondo appuntamento sarà alle ore 16. Costo 15 euro. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 12 ottobre (max 40 persone per ogni appuntamento) all’indirizzo mail orvieto@faigiovani.fondoambiente.it

Alla Giornata FAI d’Autunno hanno dato il loro supporto: Don Danilo Innocenzi (Parrocchia S. Maria della Stella e San Pietro Parenzo, Sferracavallo di Orvieto – Diocesi di Orvieto-Todi); ICM Petroli; Archivio vescovile di Orvieto; Dott. Luca Giuliani; e collaborano: Gruppo Comunale di Protezione Civile di Orvieto; Polizia Municipale; Comitato Festeggiamenti di Bardano; Associazione Culturale “La Tradizione”; Cantine Neri; Associazione Sportiva Dilettantistica “Majorana”; Istituto Istruzione Superiore Artistica Classica Professionale Orvieto; Istituto Istruzione Superiore Scientifico Tecnico Orvieto.

Per tutto il mese di ottobre, il FAI – Fondo Ambiente Italiano chiama a raccolta tutti gli italiani che hanno a cuore la salvaguardia del proprio territorio, con la campagna nazionale di raccolta fondi Ricordiamoci di salvare l’Italia, che punta ad allargare la grande famiglia della Fondazione. Un mese per prendersi cura di ciò che ci unisce, perché l’Italia è il nostro patrimonio comune.

Durante la campagna, il FAI scende in piazza con i suoi giovani volontari per la Giornata FAI d’Autunnodomenica 15 ottobre – in cui i protagonisti del futuro del FAI proporranno 170 itinerari tematici da percorrere liberamente, coinvolgendo oltre 600 luoghi d’interesse artistico, paesaggistico e sociale con visite a contributo libero per scoprire e vivere scenari familiari ma poco conosciuti con lo sguardo entusiasta dei giovani del FAI. Un appuntamento per “riconoscere” le proprie città attraverso percorsi originali e scoprirne luoghi del sapere, delle attività artigianali, della musica.

Eccezionalmente fino al 31 ottobre e su www.fondoambiente.it, sarà possibile iscriversi con una speciale quota per i nuovi iscritti di 29 euro anziché di 39. Per accogliere sempre più cittadini innamorati del nostro patrimonio e alla ricerca di occasioni per vivere un tempo libero di qualità, concentrato sulle sorprese che la cultura è in grado di riservare.

Tutte le informazioni su www.fondoambiente.it

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