Street Food on the Road Festival, ai Giardini del Frontone, dal 15 al 17 maggio [GUARDA FOTO E VIDEO]

da Simona Cortona
PERUGIA – Prenderà il via venerdì 15 e finirà nella notte di domenica 17 maggio la settima tappa dello Streetfood Tour. Questa volta sarà la splendida città umbra di Foligno (Perugia), a ospitare la carovana dei migliori produttori del cibo di strada italiano. “Streetfood Italia”, questo il titolo scelto per l’evento, animerà Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti nella città della Quintana, dalle 17 in poi di venerdì e dalle 11 fino alle 24 di sabato e domenica, oltre venti cibi di strada della tradizione italiana e non soltanto. Si tratta di un evento che nasce da una collaborazione tra l’Associazione nazionale Streetfood e Confcommercio di Foligno. «Siamo soddisfatti di questa partnership che nasce in una città da sempre sensibile alla qualità del cibo e dei sapori – spiega Massimialiano Ricciarini, fondatore e presidente dell’Associazione Streetfood – in un fine settimana di tanti eventi in cui il cibo di strada sarà al centro dell’attenzione, la nostra è comunque l’unica associazione che riunisce e certifica quello di qualità, sulla base di un disciplinare vero e proprio». Tra le cucine d’Italia e del mondo sarà presente un desk di “Medici Senza Frontiere”

Allo Streetfood Village Foligno saranno presenti oltre 20 specialità da tutta Italia e dal mondo per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini (vedi l’elenco allegato). Ce ne sarà per tutti i gusti. Segreto del successo è l’organizzazione che l’associazione Streetfood mette in atto con la sua decennale esperienza. Oltre agli stand in Piazza Repubblica saranno presenti veicoli particolari come Apecar o altri mezzi in piazza Matteotti, tra questi l’Ape Pizza, il furgone Wolkswagen anni ’50 che sforna gofri piemontesi e l’Ape Romeo con panini gourmet firmati dalla chef Cristina Bowerman. Presente anche un costruttore di food truck.

Dall’utilizzo di ingredienti tipici al rispetto per la storia del prodotto, passando per l’attenzione all’igiene e al rispetto dell’ambiente. E’ per questo che l’associazione nata in Toscana ha dato vita da qualche anno a un vero e proprio decalogo che gli operatori associati e quelli che si assoceranno potranno seguire per marchiarsi del bollino “Artigiano del Gusto”. «Una garanzia quella che la nostra associazione offre – spiega Massimiliano Ricciarini, presidente di Streetfood – dovuta in gran parte alla scelta dei nostri operatori del cibo di strada, selezionati in base a una sorta di disciplinare che racchiude in séelementi fondamentali, tra i quali quelli igienico-sanitari oltre all’attenzione per la qualità e alla tradizione dei cibi somministrati».

L’evento di Foligno è inserito nel tour che l’associazione promuove in tutta Italia. Questa in particolare è la settima tappa, dopo due in Piemonte, in Puglia e tre in Toscana. Negli eventi targati Streetfood, oltre alla qualità dei prodotti sono previste anche attività culturali, convegni, promozione turistica e intrattenimento con show cooking, street bands, dj-set e concerti di musica “live”. Tutte le tappe del tour sul sito www.streetfood.it.


 

Eventi on the Road, associazione culturale nata per condividere eventi culturali “sulla straInviato da iPhone cibi e popoli organizza, ai Giardini del Frontone il prossimo 15-16-17 maggio, l’evento più importante in termini di qualità di prodotti e presenza di “artigiani del cibo”: lo Street Food on the Road Festival di Perugia.

Eventi on the road ha “sposato” l’importanza di far conoscere nella propria regione i cibi di strada preparati e consumati sul posto, intesi come patrimonio culturale e volano economico di tutte le nostre regioni e delle presenze straniere nel nostro paese che, anche attraverso il cibo permettono la conoscenza e la crescita delle realtà urbane del mondo.

L’evento patrocinato dal Comune di Perugia, la Regione dell’Umbria, l’Università degli Studi, organizzato in partnership con il Festival Internazionale del cibo di strada di Cesena, l’Associazione Borgo Bello, Psiquadro con l’Isola di Einstein, Virgin Active, Urban Club e Arci Perugia, in attesa del patrocinio di Expo Milano 2015, vede la presenza di ben venti “artigiani del cibo” di strada provenienti dall’Italia e dall’estero con i loro prodotti piu tipici.

SICILIA (Palermo) – pani ca’meusa, sfincioni, panelle, arancine di riso, cannoli. Da Palermo sarà a Perugia la rinomata Antica Focacceria San Francesco con Fabio Conticello, uno dei locali storici d’Italia punto di riferimento del cibo di strada palermitano.

TOSCANA (Firenze) – lampredotto bollito e trippa alla fiorentina del Trippaio di Gavinana (con Leonardo Torrini), un chiosco che ogni giorno è preso d’assalto dai buongustai che cercano i sapori fiorentini più classici.

PUGLIA – (Alberobello) Bombette e gnumarieddi con Quelli della Bombetta di Francesco Biasi, una carta di identità del loro territorio.

ABRUZZO – Arrosticini, spiedini di carne di pecora tipici della cucina abruzzese. In alcune zone sono anche chiamati rustelle, arrustelle oppure rrustell.

MARCHE (Ascoli Piceno) – Olive ascolane del Piceno, cremini, bocconcini farro e salsiccia, bocconcini patata e mozzarella, carciofini, olive vegane con quinoa, olive ascolane tartufate di Ze Migliori.

ROMAGNA (Cesena, Cesenatico) – Piadina, pesce fritto al cono dell’Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola di Cesena e la Piadina romagnola nella sua tradizione più storica e tradizionale con l’Associazione Ristoratori di Cesenatico.

UMBRIA – Torta al testo con la selladi San Venanzo (David Salumi), porchetta (Granieri), gelato artigianale, vini (Cantine Baldassarri) e birre del territorio. Abbiamo scelto la tradizione per la cucina umbra: piatti tipici, popolari da mangiare passeggiando come nella tradizione dello street food internazionale.

INDIA – Samosa, Pakora mix, Aloo Tikki, Papad, Vegetable Biryani, chicken Biryani, Channa Masala Curry, Chai Masal. La cucina indiana è diversa da quella del resto del mondo non solo per il gusto ma anche nei metodi di cottura. Riflette una perfetta mescolanza di varie culture ed età.

MESSICO – Burrito de pollo, burrito vegetariano, taquito de carne, alitas de pollo, totopos y salsas, torta azteca. La cucina del Messico, come quella di tutto il Centro America continentale, è derivata dall’incontro dei prodotti del nuovo mondo con quelli del vecchio mondo, dall’antica cucina Maya con quella dei conquistadores spagnoli. A questa base si sono poi aggiunti i prodotti provenienti dall’Africa e da tutte le migrazioni che hanno investito le Americhe.

VENEZUELA – Churros. La cucina venezuelana varia e ricca di specialità regionali, i piatti sono influenzati dalle tribù locali come anche dalla Cucina colombiana.

Tra i nostri operatori abbiamo anche uno stand dedicato al Sigaro Toscano della Manifatture Sigaro Toscano, l’azienda che produce lo storico prodotto italiano e che lo farà degustare al nostro pubblico rigorosamente maggiorenne.

ANTEPRIMA L’ISOLA DI EINSTEIN
Street Food on the Road festival è anche incontro con la scienza di Psiquadro e l’Isola di Einstein. L’associazione Psiquadro, da anni impegnata nella diffusione della scienza organizza L’ISOLA di EINSTEIN nella splendida cornice dell’Isola Polvese del Lago Trasimeno. Sarà presente allo Street Food on the Road (dalle 12 alle 15 e dalle 16 alle 18) in un’area interattiva dedicata a giochi ed esperimenti scientifici realizzati in diretta per soddisfare i palati più curiosi e tutti quelli che amano mettere le mani in pasta per scoprire i segreti della natura. Un menu di scienza divertente da gustare per tutta la giornata e uno spettacolo speciale ogni giorno alle 16.00 da venerdì a domenica.

WELLNESS&FITNESS
Ma Street Food on the Road è anche wellness e cura del corpo per un benessere psico-fisco adatto a tutte le età. Dalle 10 alle 19 tutti i giorni lo staff di Virgin Active esce dalle sue palestre per incontrare sportivi e aspiranti organizzando lezioni gratuite e aperte a tutti: Nike Red & Function – Zumba Burst – V-Step – V-Cycle – Nordic Walking – Spinning nelle vie dello splendido quartiere medievale del Borgo Bello.

EVENTI LIVE
Non poteva mancare la musica, rigorosamente live, in collaborazione con il noto club perugino Urban che dalle 21 alle 24 farà suonare dal palco artisti e gruppi del panorama perugino: venerdì 15 Nik The Ass + Lercio from Friday I’m in Rock, sabato 16 Heavy Wood + Sluggish Tramps, domenica 17 dj set Fab & Fooly.

Sempre domenica alle ore 19.00 evento live con Antonella Falteri con il suo tributo a Mina.

CACCIA AL TESORO
Potevamo fermarci qui? No, ci siamo chiesti in quanti conoscono la storia del Borgo Bello e i suoi splendidi monumenti e abbiamo deciso di organizzare una caccia al tesoro. Durante i tre giorni, i giocatori andranno alla scoperta del Borgo, delle “armonie verdi” nell’Orto medievale dell’Università di Perugia, dei monumenti storici tra la chiesa di Sant’Ercolano e gli splendidi Giardini del Frontone alla ricerca del QRCode per una caccia e un tesoro tutto da scoprire.

CONTEST FOTOGRAFICO
Il nostro contest fotografico è l’occasione ideale per mettere alla prova l’abilità della nostra community fotografica alle prese con lo Street Food. “Mangia, scatta e condividi” su Instagram (Streetfoodperugia #streetfoodperugia) e sulla pagina Facebook (Street food on the road Festival) per partecipare con un proprio istante di vita allo Street Food on the Road Festival raccontato in uno scatto. Una giuria selezionerà le tre foto piu curiose, interessanti e ”Street” che vinceranno 1 mese gratuito alla palestra Virgin Active, 2 ingressi gratuiti all’Urban per la serata finale del 22 maggio e uno sconto del 30% sull’acquisto di un paio di occhiali da sole o da vista presso DP Ottici in Corso Cavour.

Eventi on the road, ha tra le sue finalità la promozione della cultura; la sua conoscenza anche e soprattutto attraverso il cibo. L’Associazione ritiene che il cibo di strada, semplice nella preparazione, legato alle tradizioni agro-alimentari del territorio a cui appartiene, è probabilmente la più onesta tra le diverse forme di offerta gastronomica, quella meno soggetta all’influenza di mode passeggere, quella che maggiormente consente di leggere la storia (non solo gastronomica) di una città e dei suoi abitanti. Nonostante una città o un Paese possa avere monumenti importanti o attrattive turistiche, il suo vero biglietto da visita è la sua storia culinaria. Nessuno può sostenere di aver conosciuto un popolo o una cultura senza assaggiare neanche una prelibatezza del mangiare di strada.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*