SAN GIUSTINO, TORNANO GLI ANGELI DEL FANGO

museo-tabacco-san-giustino(umbriajournal.com) SAN GIUSTINO – Con il convegno dal titolo, attualissimo, «Primi interventi in casi di calamità» tornano domani, sabato 25 maggio, a San Giustino, al Museo del Tabacco gli Angeli del Fango. A partire dalle ore 10 si aprono i lavori con gli interventi del sindaco Fabio Buschi, dell’onorevole Giampiero Giulietti, dell’assessore regionale Fabrizio Bracco e quelli più tecnici di Gisella Guasti del Laboratorio di Restauro della Biblioteca nazionale di Firenze che parlerà dell’esperienza dell’alluvione di Aulla nel 2011 e Consuelo Caputo del Centro Studi Villa Montesca sulle «Linee di guida europee per la salvaguardia dei beni culturali nel caso di eventi sismici». Coordina i lavori l’assessore comunale Stefania Ceccarini mentre alle 12 sarà servito un buffet a cura degli allievi del centro di formazione «Bufalini». «Gli angeli del fango al Magazzino di San Giustino è un’iniziativa che nasce nel 2009 con la quale si rievocano quei momenti drammatici e lo spirito di solidarietà scaturito dall’alluvione di Firenze nel 1966. La manifestazione _ spiegano l’assessore Stefania Ceccarini e il sindaco Fabio Buschi _ è volta in modo particolare a far riemergere il lavoro degli Angeli del fango che hanno reso possibile il recupero della memoria e della storia italiana attraverso il salvataggio dei libri e documenti della Biblioteca Nazionale di Firenze». Questo convegno non è altro che la conclusione di una mostra fotografica e documentale allestita fin dal dicembre 2012 e fruibile su prenotazione da chiunque ne sia interessato. Inoltre il convegno, che rientra, nel progetto finanziato dalla Regione Umbria con il PSR si concluderà con una degustazione di prodotti tipici del territorio preparata dal Centro di Formazione G.O Bufalini, allo scopo di promuovere le peculiarità territoriali sia dal punto di vista culturale che turistico. La scelta Museo del Tabacco, quale sede per lo svolgimento dell’evento, è dovuta al ruolo che il ‘Magazzino’ di San Giustino, come del resto altri opifici per la lavorazione del tabacco, ha svolto nel recupero dei volumi alluvionati provenienti da Firenze.

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