Quintana protagonista a Expo Milano

di Marcello Migliosi e Morena Zingales
L’imponente Banchetto barocco in programma per questa sera, 30 luglio 2015, nella sala del palazzo dell’ADI a Milano è cominciato. Inizia così la prestigiosa due giorni milanese, sostenuta dal Gal Valle Umbra e promossa dalla Regione Umbria, che vede la Quintana protagonista all’Expo 2015. I 50 ospiti del Banchetto, tra cui una ventina di giornalisti delle maggiori testate nazionali, presso l’Opening Umbria Experience del palazzo dell’ADI di via Bramante, sono stati accolti per una breve presentazione dal Presidente della Regione, Catiuscia Marini, dal vice sindaco di Foligno, Rita Barbetti, dal Presidente dell’Ente, Domenico Metelli e dalla Madrina della Quintana, Federica Moro. Il banchetto dedicato alle quattro stagioni è preparato dai cuochi Giacinto e Alessandro Zuccarelli. Il menù proposto è fortemente legato alla tradizione gastronomica umbra e folignate in particolare.

«E’ una serata particolare. Ha cominciato così il suo discorso la presidente della regione dell’Umbria, Catiuscia Marini, nella serata inaugurale dedicata al banchetto della Quintana, e lo ha fatto ringraziando i presenti e quanti sono intervenuti dall’Umbria.

«Noi domani apriremo all’Expo, nella turnazione delle regioni italiane che hanno uno spazio di allestimento all’interno, e abbiamo voluto legarlo anche a questa presenza del popolo della Quintana e soprattutto di quello che l’Ente Giostra ha messo a disposizione».

La presidente ha ringraziato Domenico Metelli e tutto il grande mondo dell’Ente Giostra e dei figuranti. «Questa è una rievocazione molto particolare – ha aggiunto – è stata raccontata la parte storica. L’Umbria è anche questo, e molto contemporaneità e l’Expo ci fa parlare al futuro. L’Umbria è terra per eccellenza, ma è anche la terra di una tradizione storica culturale molto profonda e millenaria, i simboli e i segni sono il patrimonio artistico che conserviamo».

La quintana, venerdì 31 luglio, sarà presente con 200 figuranti nel Decumano che sarà il simbolo dell’apertura dello spazio della regione Umbria dove vedrà la presentazione di un nuovo carattere grafico  cui è stato dato il nome di Monk evocando il monachesimo benedettino. Il Monk è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti.

«La giostra della quintana è una festa popolare, di rievocazione storica, una tradizione moderna che diventa antica, ma è un grande rigore. Una grande occasione da vivere – ha concluso Marini -. Un modo di essere dell’Umbria di oggi che guarda al futuro, ma lo fa con radici molto solide nel nostro passato».

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