Prosegue mostra fotografica di Baobab ‘Un passo dopo l’altro’ a Perugia

'Un passo alla volta' di Baobab

Incontro con l’autore Alessandro Bacci e con i volontari dell’Associazione che opera in Mali – Giovedì 21 aprile, alle 18, proiezione documentario ‘Pas de probleme’ nei locali di Umbrò

(umbriajournal by Avi News) – PERUGIA C’è tempo fino a domenica 24 aprile per ammirare gli scatti fotografici di ‘Un passo dopo l’altro’, la mostra organizzata nella sede di Umbrò, in via Sant’Ercolano a Perugia, dall’associazione Baobab, che racconta i 20 anni di attività della Onlus perugina nella Repubblica del Mali, nell’ovest dell’Africa. Nell’ambito dell’esposizione in programma due iniziative. Giovedì 21 aprile, alle 18, è prevista la proiezione del video ‘Pas de probleme’ girato nel corso del viaggio umanitario Perugia – Dakar e il suo autore, Alessandro Bacci, sarà a disposizione del pubblico, così come i volontari di Baobab che ogni giorno, dalle 18 alle 21, accolgono i visitatori illustrando i progetti portati avanti dall’associazione, come quelli di sostegno scolastico a distanza e di educazione di base, e gli interventi in campo agrario, socioculturale e sanitario. Sabato 23 aprile alle 18, infine, il cantastorie Mirko Revoyera presenterà lo spettacolo teatrale ‘L’Africa è piena di leoni – Avventura e mistero nelle favole africane’, un appuntamento pensato per i bambini delle scuole ma aperto a tutti.

“Ad oggi – ha spiegato Paolo Cucchiari, presidente di Baobab –, attraverso l’invio di materiale scolastico, sosteniamo 8 complessi: Markala, Thio, Témou, Sarkala, Welentiguila, Point A, Dougouba, Diamouna. A questi forniamo anche farmaci e presidi sanitari. Ci siamo accorti, infatti, che il sostegno scolastico non basta. Così, grazie ai bandi della Regione Umbria a valere sulla Legge 26 del 1999, ma anche al Gruppo di solidarietà internazionale (Gsi) e all’associazione Amici di Dino Frisullo, sono stati realizzati diversi microprogetti come le due infermerie a servizio delle scuole primarie e della popolazione dei villaggi rurali di Temoù e Thio, 7 pozzi, diversi orti e 3 punti nascita nei villaggi di Diamouna, Dougouba e Tlabougou. In progetto c’è la costruzione di altri tre punti nascita che andranno a incrementare la ‘cintura’ attorno a Markala dove c’è l’unico ospedale del comprensorio, con l’obiettivo di ridurre i decessi materni e neonatali, ancora troppo numerosi”.

“Siamo particolarmente attenti – ha concluso Cucchiari – alle problematiche dei bambini del Mali. Baobab ha iniziato la sua attività proprio con l’obiettivo del sostegno scolastico alle scuole primarie e ha sviluppato successivamente nuovi progetti. La mostra vuole raccontare tutto questo, mostrare ciò che abbiamo fatto e ciò che si può ancora fare. Se pensiamo che con soli 130 euro all’anno viene garantita l’istruzione a un bambino, tutti possiamo fare qualcosa. Baobab ne ha sostenuto l’istruzione di 180 nel primo ciclo scolastico che in Mali dura sei anni. I futuri allievi vengono selezionati in base all’attitudine allo studio, alle condizioni economiche delle famiglie e nel rispetto della parità di genere”.

Rossana Furfaro

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