Premiati vincitori premio nazionale “Comunicazione, nuovi media e informazione per la salute”

2057830-festival_del_giornalismo(UJ.com3.0) PERUGIA – Alla presenza della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nell’ambito del Festival internazionale del Giornalismo, sono stati premiati ieri venerdì 26 aprile i vincitori del “Premio nazionale Comunicazione, nuovi media e informazione per la salute”, istituito dalla Regione Umbria – Direzione Regionale Salute, coesione sociale e società della conoscenza – Strategie di Comunicazione, alla sua terza edizione. “Abbiamo istituito questo premio – ha ricordato la presidente Marini – perché siamo consapevoli di quanto sia di fondamentale importanza la comunicazione e la conoscenza di temi come la sanità e la salute per il benessere del cittadino. Un benessere che si riverbera anche sullo stesso sistema sanitario e sui suoi costi”.

Il Premio nazionale è articolato in tre sezioni: la prima riguarda le campagne di comunicazione per la promozione della salute; la seconda riguarda i “Nuovi media” e la promozione di sani stili di vita e della salute attraverso i social media. Entrambi le sezioni del concorso sono rivolte a chi opera quotidianamente nel campo della sanità e della prevenzione. La terza sezione è dedicata al mondo dell’informazione, agli articoli e/o rubriche giornalistiche pubblicati su quotidiani, settimanali e mensili, radio, Tv, agenzie di informazione, testate on-line.

“È anche grazie ad una buona comunicazione – ha sottolineato la presidente della Regione Umbria – che si può incidere sugli stili di vita di oggi, soprattutto dei giovani, affinché questi siano compatibili con una qualità della salute. Così come e altrettanto importante la comunicazione scientifica in campo sanitario, verso la quale c’è sempre grande attenzione ed una significativa aspettativa da parte dei cittadini che, direttamente o indirettamente, possono essere interessati e che, dunque, meritano una informazione assolutamente rigorosa”.

“Come sistema sanitario pubblico – ha aggiunto la presidente Marini – siamo impegnati in nostre campagne di comunicazione sanitaria affinché i cittadini siano coinvolti e partecipino a tutte le iniziative di prevenzione. In sanità, come in nessun altro settore, è meglio prevenire che curare. Dunque – ha concluso – tutti insieme e ciascuno per la propria parte, possiamo contribuire a garantire la sostenibilità del nostro sistema sanitario e preservarne il carattere universalistico e pubblico. Insomma, non è affatto banale affermare che meno si ammalano i cittadini e meglio stanno i conti in sanità”. La qualificata giuria del Premio, ideato da Giuseppina Manuali, della Direzione regionale salute, che fa parte anche del coordinamento scientifico, ha operato una attenta valutazione dei lavori pervenuti. In base al bando, si è tenuto conto “della rilevanza e originalità dei contenuti per le campagne di comunicazione, del rigore, completezza e accuratezza dell’informazione per i lavori di approfondimento, della forza comunicativa e aderenza ai temi del bando”.

Per la sezione Comunicazione, vincitori ex aequo sono stati decretati Simona Arletti, con il progetto “Globulandia. Un’avventura in rosso”, e Alessandro Stefano Inglese, con il progetto “Rapido anonimo e sicuro. Fai gratuitamente il test per l’Hiv”. La prima è stata premiata per “originalità dell’approccio comunicativo del progetto, alleanza tra la rete nazionale e città sane. Idoneità ad essere riproducibile in altre realtà territoriali”. Del secondo progetto è stata apprezzata la “efficacia dell’iniziativa; utilizzo di materiali diversificati, ma tutti chiari e diretti. Coerenza tra obiettivi e azioni”. Una menzione speciale è stata attribuita a Roberto Franchini con “Al cuore si comanda. Dona sangue, mostra la tua vena migliore” per “l’originalità del trattamento dei messaggi sui vari strumenti di comunicazione utilizzati nell’iniziativa”.

Per la sezione Nuovi media, vincitrice è Isabella Baroni, con il blog “Giovani oltre la sclerosi multipla”. Il progetto “tratta in modo globale, coinvolgente e innovativo il tema della condivisione di una malattia, spesso invalidante – si legge nella motivazione – aprendo nuovi canali di comunicazione fra i malati, che possono raccontare le loro storie, motivazioni, opinioni e promuovendo le attività dell’associazione di cui essi fanno parte ognuno seguendo le proprie passioni e il proprio carattere”. Per la sezione Informazione, infine, sono risultati vincitori ex aequo Daniela Francese, con “La manifestazione del 27 ottobre: Anch’io in piazza perché sono un essere umano” e Valeria Ghitti con “Smettere di fumare; i motivi che ancora non conoscevi”. La prima è stata prescelta “per il rigore e la documentazione portata a sostegno di un argomento di grande attualità, la disabilità, tema non solo medico ma anche di interesse sociale spesso trascurato dai mezzi di comunicazione più propensi a prediligere argomenti ‘sensazionali’”, la seconda “per essere riuscita ad argomentare i pericoli connessi al vizio del fumo in maniera disinvolta e non colpevolizzante, anche se con rigore scientifico e ricchezza di informazioni e di consigli utili per il lettore”. Menzione speciale ad Ornella Bellucci con “Ilva tra lavoro e ambiente”, per l’impegno sociale e la partecipazione etica con cui ha affrontato in un’ora di trasmissione radiofonica il tema dell’Ilva di Taranto in cui ha affidato al racconto dei protagonisti la tragica contrapposizione tra diritto al lavoro e diritto alla salute”.

La giuria del Premio nazionale “Comunicazione, nuovi media e informazione per la salute” si era riunita giovedì 25 per decretare i vincitori. Alla riunione hanno preso parte Giuseppina Manuali, per la Regione Umbria; le giornaliste scientifiche Eva Benelli e Gianna Milano; Lella Mazzoli, docente di Sociologia della Comunicazione e direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche e dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”; Alfredo D’Ari, direttore Ufficio III Direzione Generale della comunicazione e relazioni istituzionali – Ministero della Salute, dipartimento Prevenzione e Comunicazione; Salvatore Sabatino, giornalista del programma televisivo “Telecamere e salute”; Piercarlo Sommo, presidente Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale. La cerimonia di premiazione si è conclusa con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato i componenti della giuria, in cui sono state approfondire le tematiche della comunicazione e dell’informazione per la salute.

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