Pima Biennale Internazionale d’arte in Umbria a Umbertide, Montone e Pietralunga

PERUGIA – Dall’incontro casuale e fortunato in  via Margutta a Roma tra due artisti, due Maestri, l’umbro Emanuele Ventanni e il siciliano Roberto Guccione, è nata la I Biennale Internazionale d’arte in Umbria: “Arte e Territorio” che si terrà dal 28 marzo al 3 maggio 2015. Un evento che avrà come palcoscenico i luoghi più suggestivi di Umbertide, Montone e Pietralunga. Chiese, musei conventi, monumenti di eccezionale valenza storica e artistica ospiteranno le opere di artisti provenienti da ogni parte del mondo che esporranno le loro creazioni nell’ambito delle tre sezioni in cui sa biennale d’arte sarà suddivisa: arte pittorica, fotografia, scultura. Una giuria  composta dai Maestri Ventanni e Guccione, da Mariagrazia Cianciulli (dirigente del Ministero della pubblica istruzione, giornalista, accademica dell’Accademia d’arte Alfonso Grassi), da Pietro Magro (critico d’arte) e da Lucia Rocca (gallerista ed esperta d’arte) decreteranno i vincitori per ciascuna sezione.

Guccione e Ventanni, accompagnati dall’assessore Rita Floridia del Comune di Modica (Comune del ragusano, capofila del progetto di cui è sindaco Ignazio Abbate) si sono incontrati con il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi che con entusiasmo ha dato il patrocinio dell’ente alla prestigiosa iniziativa. “Si tratta di un evento atteso per l’Umbria – ha dichiarato Guasticchi – un’occasione rara per approfondire il mondo dell’arte contemporanea attraverso le opere di artisti provenienti da tutta Italia e da molte parti del mondo. Il tutto inserito in un contesto storico-artistico di grande valore che sono certo esalterà il senso di questo progetto artistico”. Guccione, artista molto amato dal pubblico e dalla critica, ex ispettore di polizia, cavaliere ufficiale della Repubblica per meriti artistici è il direttore artistico della Biennale.

Della sua terra porta il calore e la passione, l’entusiasmo di realizzare in una terra tanto diversa dalla sua Sicilia, il sogno di dare spazio ai giovani artisti di esprimersi in grande libertà. “L’Umbria è meravigliosa – ha dichiarato il Maestro – non soltanto per le sue bellezze indiscutibili, ma anche per la generosità dei suoi abitanti. Con Emanuele ventanni è nata una forte amicizia che ha portato all’elaborazione e alla realizzazione di questo progetto artistico che si pone l’obiettivo di realizzare un impianto stabile che porti avanti negli anni una tradizione di arte e cultura”.

“Un appuntamento – ha proseguito Ventanni, umbertidese artista di fama mondiale – che sia uno stabile richiamo artistico internazionale e una vetrina delle bellezze e delle offerte culturali, ambientali, architettoniche, paesaggistiche, artistiche ed enogastronomiche regionali. Non a caso, durante la manifestazione saranno coinvolte anche aziende del comparto agro-alimentare di Sicilia, Calabria e Umbria”. Un felice  connubio tra medioevo e barocco, stile architettonico che ha valso a Modica il titolo di Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. “Stiamo preparando il gemellaggio tra Modica, Umbertide, Montone e Pietralunga – ha annunciato l’assessore Floridia -. Durante la biennale porteremo in Umbria i prodotti tipici del nostro territorio che vanta una grande tradizione”. Per la cronaca, tra le squisitezze del ragusano, uno dei più rinomati al mondo è il cioccolato di Modica, altro motivo di incontro con l’Umbria che di questo squisito prodotto ha fatto uno dei suoi vessilli. Numerose, importanti riviste d’arte hanno manifestato interesse per la Biennale umbra.

 

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