Peter Brook al Teatro Cucinelli, chiude la stagione di prosa

Giovedì 19 e venerdì 20 maggio, alle 21, col maestro della scena internazionale

Peter Brook al Teatro Cucinelli, chiude la stagione di prosa
Peter Brook

Peter Brook al Teatro Cucinelli, chiude la stagione di prosa

Con un evento straordinario di portata internazionale si chiude la Stagione 2015/2016 del Teatro Cucinelli di Solomeo. Giovedì 19 e venerdì 20 maggio, alle 21, il maestro della scena internazionale Peter Brook, a distanza di trent’anni dal suo Mahabharata, opera memorabile e monumentale, torna sul palcoscenico con il celebre poema epico indiano, uno dei testi fondamentali della religione induista. Oggi, con Battlefield, Brook, insieme a Marie-Hélène Estienne, fa rivivere la storia di violenza e rimorso che interroga il nostro tempo e riflette i conflitti che straziano il nostro mondo. Il Mahabharata non è semplicemente un libro, e neppure una serie di libri: è un’immensa tela che copre tutti gli aspetti dell’esistenza umana.

In esso troviamo tutte le questioni della nostra vita, in una maniera allo stesso tempo contemporanea e pressante. Da molte migliaia di anni, il Mahabharata ci mostra, in un modo sempre inatteso, come aprire i nostri occhi verso ciò che la realtà domanda. Il Mahabharata parla di una grande guerra di sterminio che dilania la famiglia Bharata. Da una parte ci sono cinque fratelli, i Pandava, e dall’altra i loro cugini, i Kaurava, i cento figli del re cieco Dritarashtra. Entrambe le parti usano terribili armi di distruzione. Alla fine vincono i Pandava. A terra giacciono milioni di corpi senza vita. E ora il più anziano dei Pandava, Yudishtra, è costretto a divenire re.

La vittoria ha il sapore amaro della sconfitta. Sia Yudishtra, sia Dritarashtra, il vecchio re, sono afflitti da una profonda angoscia e dal rimorso, e si interrogano sulle loro azioni passate, nel tentativo di chiarire le loro responsabilità nel disastro. Come potranno, il nuovo re e quello vecchio, trovare una pace interiore dovendo convivere con questo terribile massacro, avendo perso i loro figli, le loro famiglie, i loro alleati? La ricchezza del linguaggio di questa epopea senza tempo, e le sue storie sempre sorprendenti, portano sulla scena questa vicenda che, pur appartenendo al passato, riflette gli aspri conflitti di oggi. In scena Carole Karemera, Jared McNeill, Ery Nzaramba, Sean O’Callaghan e le musiche di Toshi Tsuchitori.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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