Perugia, Sol Gabetta debutta agli Amici della Musica

Sol Gabetta Photo: Marco BorggrevePERUGIA – La violoncellista argentina SOL GABETTA, stella del concertismo internazionale, debutta agli Amici della Musica di Perugia, con un concerto che si terrà domenica prossima 30 marzo 2014 nella Sala dei Notari di Perugia alle ore 20.30.
La naturale eleganza di SOL GABETTA e il suo perfetto dominio tecnico hanno portato la violoncellista a prestigiosi riconoscimenti e a una già corposa mèsse di registrazioni discografiche, che le hanno valso tre premi «Echo Classik». Insieme al pianista BERTRAND CHAMAYOU eseguirà tre grandi classici del repertorio violoncellistico, dalle Variazioni di Beethoven sul Flauto magico di Mozart, alla Sonata per violoncello e pianoforte n. 1 in mi minore op. 38 di Brahms e alla Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 19 di Rachmaninov.

Il programma del concerto di domenica prossima si aprirà dunque con una pagina giovanile di Ludwig van Beethoven, le Variazioni su «Bei Männern welche Liebe fühlen», il duetto tra Pamina e Papageno tratto dal Flauto Magico di Mozart.
Seguirà poi la rapsodica Sonata per violoncello e pianoforte n. 1 in mi minore op. 38 di Johannes Brahms, mentre la seconda parte sarà interamente dedicata ad una pagina di non frequente ascolto, la energica Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 19 di Sergei Rachmaninov.
Nonostante la sua giovane età, la violoncellista Sol Gabetta ha già ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali tra cui il Premio Crédit Suisse Young Artist nel 2004, anno in cui ha ottenuto anche grande successo con i Wiener Philharmoniker diretti da Valery Gergiev.
Nata a Cordoba, in Argentina, Sol Gabetta ha vinto il suo primo concorso all’età di dieci anni.
E’ stata la vincitrice del Premio «Natalia Gutman» e ha ricevuto un ampio riconoscimento al Concorso «Tchaikovsky» di Mosca e al Concorso Internazionale ARD di Monaco di Baviera.
Sol Gabetta ha inoltre ottenuto una nomination per il Premio Grammy e ha vinto il Premio Gramophone Young Artist of the Year nel 2010 e il Würth-Preis Jeunesses Musicales nel 2012.

E’ stata inoltre la vincitrice del Premio ECHO Klassik nel 2007, nel 2009 e nel 2011; nel 2013 è stata nominata «Strumentista dell’Anno» agli ECHO Klassic Awards per la sua interpretazione del Concerto per violoncello di Shostakovitch con la Filarmonica di Berlino e Lorin Maazel.
Sol Gabetta si è esibita con le orchestre più prestigiose e i direttori d’orchestra più importanti del mondo. Ha collaborato con i Bamberger Symphoniker, la Kammerorchester Basel, la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Teatro Bolshoi, la Sinfonica della Radio Finlandese, l’Orchestra Nazionale di Spagna e l’Orchestra Sinfonica di Philadelphia. Viene regolarmente invitata in numerosi festival internazionali. Recentemente ha debuttato con l’Orchestra del Concertgebouw, con l’Orchestra Sinfonica della Radio di Monaco di Baviera, con la Filarmonica Israeliana ed è stata diretta da Giovanni Antonini, Mario Venzago, Charles Dutoit, Pablo Heras e Thomas Hengelbrock. Nel prossimo mese la violoncellista debutterà con i Berliner Philharmoniker e Sir Simon Rattle a Baden-Baden e con la stessa Orchestra a Berlino in maggio, mentre è previsto un tour con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Antonio Pappano e concerti con la National Symphony Orchestra di Washington. Sarà anche «artista in residenza» al Festival Musicale dello Schleswig-Holstein durante quest’estate.

Sol Gabetta unisce l’eccellente carriera da solista alla passione per la musica da camera, esibendosi in prestigiose sale concertistiche, tra cui la Wigmore Hall di Londra e il Palau de la Musica Catalana di Barcellona, con importanti partner artistici quali Patricia Kopatchinskaja, Baiba Skride, Bertrand Chamayou. Ha inoltre fondato un festival di musica da camera in Svizzera che porta il suo nome, il Festival Solsberg. Dal 2005 insegna presso l’Accademia di Musica di Basilea. Ad accompagnare Sol Gabetta sarà il francese Bertrand Chamayou, uno dei pianisti più interessanti della nuova generazione e che ha al suo attivo una notevole carriera internazionale, sia in recital sia come solista con importanti orchestre europee e statunitensi diretta da Boulez, Bychkov, Slatkin, Plasson, Krivine, Nelsons, Sokhiev, Denève.

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