Perugia, premio  “Rina Gatti” per la creatività intergenerazionale e la salvaguardia della memoria 

RINA GATTI
RINA GATTI

Presso la Scuola Secondaria di Primo Grado «Carducci-Purgotti» in Via Fonti Coperte, 50 a Perugia si è svolta la cerimonia di chiusura del Premio RINA GATTI 2014-2015. L’Istituto Comprensivo  5 di Perugia e il 3° Circolo Didattico di Perugia hanno partecipato con 13 classi, tra la scuola primaria e secondaria di primo grado, a questa VIII edizione del Premio che cade nel 10° anniversario dalla scomparsa della scrittrice. Presso le scuole di questi Istituti cittadini quindi si sono realizzati diversi Progetti Didattici che si sono tutti ispirati ai principi che sono il fondamento del Premio: partire dal lascito letterario di Rina Gatti per promuovere la valenza culturale della relazione intergenerazionale, ai fini del reciproco arricchimento dei saperi e delle emozioni, per recuperare e  valorizzare la memoria individuale e collettiva attraverso la comunicazione tra le generazioni.

Introdotta dal Presidente dell’Associazione Rina Gatti organizzatrice dell’evento e alla presenza dei Dirigenti Scolastici Prof. Fabio Gallina e Prof.ssa Iva Rossi, dell’ Assessore Carla Casciari per la Regione e dell’Assessore Diego D. Wagué per il Comune di Perugia, della Prof.ssa Rosella Carroli del Distretto Scolastico, della Dott.ssa Giovanna Pietrini dell’AIB e dell’avv. Giampiero Mirabassi del Lions Club Volumnia è iniziata la mattinata con gli interventi che si sono concentrati sulla figura della scrittrice alla quale il Premio è intitolato e all›incitamento che dai suoi scritti proviene perché si mantenga sempre vivo l’interesse per la «memoria». Si è passati poi all’assegnazione del Premio “Maestro di Vita” , il riconoscimento che ogni anno viene consegnato ad una personalità della scuola o della società che si sia particolarmente distinta per il proprio impegno verso le giovani generazioni.

Per l’edizione 2014-2015 è stato assegnato un duplice riconoscimento a: Stella Maris FIORENTINO, vice-presidente del CIDIS (Centro Informazione e Documentazione per lo Sviluppo) nata in Argentina da genitori italiani ha dovuto lasciare il suo paese quando i militari condizionavano ancora la vita democratica, dopo alcune esperienze di insegnamento all’estero si è infine trasferita in Italia dove ha continuato a svolgere la professione di docente all’Università per Stranieri di Perugia. Fondatrice, insieme ad altre personalità  come la Prof.ssa Adriana Croci, del CIDIS, del quale è attuale Vice-Presidente, ha messo in campo le proprie energie per l’approfondimento della tematica dell’integrazione scolastica dei ragazzi stranieri affiancando insegnanti e istituzioni scolastiche nella ricerca e progettazione dei percorsi più adatti, affermando l’importanza della “multiculturalità”.

Maria Pia Falcinelli – Maestra in pensione,  una figura storica del III Circolo Didattico dove ha ricoperto diversi ruoli anche di responsabilità sotto numerosi Dirigenti.  Nei decenni trascorsi nella stessa scuola non ha mancato di insegnare con la stessa passione fino alla fine del percorso lavorativo, con dedizione e trasporto. Il legame con tanti alunni e le rispettive famiglie consolidato nel tempo l’ha resa un punto di riferimento, non solo educativo, tanto da essere unanimemente ricordata per il grande lascito metodologico e per le iniziative innovative volte a integrare l’insegnamento con l’esperienza diretta.

Successivamente le classi coordinate dalle insegnanti Anna Locchi, Emanuela Ercolanoni, Elena Bertoldi, Cristina Miscio e Stefania Burubù per la Scuola “Giovanni Cena”, Luisa Dalla Porta e Cristiana Gasparri per la Scuola “Lombardo Radice”, Maria Racioppa, Angela Cicioni, Marta Simonetti e Carmen Coli per la Scuola “Carducci-Purgotti” hanno presentato le produzioni dei propri alunni. Sono stati così illustrati i ricchi cartelloni composti da disegni, poesie, interviste, racconti oppure foto e materiali ispirati alla scuola e ai giochi di un tempo. Le classi della scuola “Lombardo Radice” hanno prodotto una loro ricerca finalizzata all’approfondimneto del tema dei “Diritti dell’Infanzia”, una presa di coscienza frutto di interviste e di approfondimenti basati sul confronto tra  epoche diverse partendo dal quadro “Quarto Stato” di Pelizza da Volpedo, dal libro “Stanze Vuote” di Rina Gatti e dalla Convenzione UNICEF sui diritti dell’Infanzia. Le classi della Scuola Carducci hanno infine proiettato un complesso elaborato video frutto dell’intenso lavoro degli scorsi mesi su diversi percorsi incentrati sia sul confronto che sull’incontro generazionale ispirati agli alunni dalla lettura in classe dei testi di Rina Gatti. Elaborati di diversa natura quindi, frutto di un lavoro durato alcuni mesi attaverso differenti progetti interdisciplinari e che ha comportato una serie di attività, differenziate a seconda delle sezioni e degli ordini di scuola, come laboratori, incontri con i nonni, uscite e visite didattiche.

Gli elaborati presentati sono stati quindi premiati con attestati e diplomi e la classi hanno ricevuto un “assegno” simbolico del valore di € 50,00 che potranno usare per l’acquisto di materiale didattico per il prossimo anno scolastico. Per ricordare il 10° anniversario dalla scomparsa di RINA GATTI nel luogo simbolo della sua attività di “scrittrice della memoria”, questa edizione del Premio doveva avere una “coda” pomeridiana, organizzata dall’Associazione “Rina Gatti” con l’Ufficio di Cittadinanza “Le Fonti” del Comune di Perugia e che prevedeva lo svolgimento di una GRANDE FESTA al Parco di S. Anna. Nel Parco vennero organizzate le prime due edizioni del Premio in ricordo della frequentazione giornaliera di Rina Gatti che in quel luogo scriveva riflessioni e appunti che poi usava per i suoi libri, e nel Parco è invitata tutta la cittadinanza e tutti gli alunni delle scuole coinvolte nel Premio con le loro famiglie.

A causa del maltempo la Festa prevista per oggi è stata invece rinviata al  prossimo 10 giugno. Tutta una serie di eventi gratuiti si svolgeranno in quella data, a partire dal Pranzo al Sacco dalle ore 13,00 e poi dalle 15,30 il via a giochi, balli, laboratori, animazioni, teatro, tutto proposto autonomamente dalle associazioni che di solito collaborano con le scuole.

Da sottolienare l’adesione anche delle due più importanti Associazioni di Quartiere che ruotano attorno all’area, l’Associazione “Il profumo dei tigli” nata nella zona di Via XX Settembre e l’Associazione “Fiolsofi…Amo” che è sorta appunto nella parte di Via dei Filosofi. Così si alterneranno al Parco: Mario Mirabassi del Tieffeu, l’Associazione Libera, l’Associazione Carta Bianca, l’Associazione Happy Sunny Days, il Bibliobus, il GET della Coop Nuova Dimensione, la Casa di Quartiere S.Anna, la Territoriale Anziani, l’Associazione Prom.O.Sport, l’Associazione F.S.E. Perugia 1, l’Associazione “Circo Instabile”. Il tutto per un pomeriggio all’insegna del divertimento e della condivisione con lo scopo di ricordare Rina Gatti come simbolo della memoria vitale e creativa del Parco e del Quartiere.

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