PERUGIA, INAUGURAZIONE MONTESSORI TRAINING CENTER PERUGIA

Adriana Galgano
Adriana Galgano
Adriana Galgano

(umbriajournal.com) PERUGIA – “Porto il saluto del ministro Stefania Giannini che invia il suo augurio per questo importante polo di eccellenza educativa, ricordando che come educatori abbiamo il compito di guardare al domani, con l’obiettivo di trasmettere alle prossime generazioni ottimismo nelle nostre capacità e nei nostri valori, che sono infinitamente più solidi dei problemi che stiamo affrontando”- inizia così il suo intervento la deputata Adriana Galgano, intervenendo all’inaugurazione del Montessori training center di Perugia intitolato a Maria Antonietta Paolini.

“‘La paix et l’éducation’ è il titolo di un discorso che Maria Montessori pronunciò nel 1915 a San Francisco. Non vi poteva essere accostamento più evocativo dell’importanza universale della lezione di questa grande donna di scienza – sottolinea la deputata- ed è ancor più emozionante ricordare questo intervento, oggi, nella terra di san Francesco e di Aldo Capitini, che tanto mostrò di ammirare la rivoluzione pedagogica di Maria Montessori.

Portare il mondo all’altezza del fanciullo; liberare i cuori e le menti, educare alla comunione e alla tolleranza con uno sguardo universale, perché: “Dopo la nuova educazione saranno impossibili rivoluzioni violente”, scriveva Maria Montessori- continua Galgano- ed è questa l’eredità e la missione di questa nuovo centro di formazione che oggi festeggiamo a Perugia: educare con lo sguardo rivolto al mondo. Il Montessori Training Center di Perugia è stato dedicato con una scelta davvero felice e sensibile a Maria Antonietta Paolini, la grande allieva ed erede del pensiero e della missione di Maria Montessori, nata ad Urbino ma perugina di adozione.

Ma perugina era anche Maria Montessori, cittadina onoraria della nostra città dal 1950. Rientrata nel 1949 dal lungo esilio in India, Maria Montessori in quell’anno venne candidata al Premio Nobel per la Pace e accettò la cattedra di Pedagogia all’Università per Stranieri di Perugia. Cittadina del mondo, apolide ed esule per scelta Maria, allora, era l’emblema del dialogo più alto e vero tra le identità e le differenze culturali e religiose. Il mio augurio, quindi, – conclude la Galgano- è che l’Umbria continui a dialogare con il mondo seguendo Francesco, Capitini e Maria Montessori, salutata negli Stati Uniti come “the most interesting woman of Europe”, grande ambasciatrice della nostra regione nel mondo: e per questo mi aspetto che il suo nome figuri presto nel programma della candidatura di PerugiAssisi capitale europea della cultura 2019.”

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