Paciano, i Bagamojo a Trasimeno Blues

Bagamojo_live(umbriajournal.com) PACIANO – Martedì 23 luglio il viaggio musicale di Trasimeno Blues approda in Mali, ospitando a Tuoro il Desert Blues della formazione Tuareg dei Terakaft.
Dopo quattro giorni di grandi successi registrati a Castiglione del Lago, Trasimeno Blues ha ripreso il suo viaggio musicale facendo tappa ieri (lunedì 22 luglio) a Paciano con il Blues d’avanguardia dei Bagamojo. Un concerto suggestivo e coinvolgente accolto con grande calore dal pubblico che gremiva l’affascinante piazzetta del borgo medievale.
Bagamojo è il nuovissimo combo ideato dagli esperti bluesmen italiani Paul Venturi & “Max” Sbaragli. Il duo si rinnova attraverso la ricerca dei suoni, degli strumenti e dei ritmi, mirando ad introdurre una nuova sonorità nel panorama blues italiano. Un progetto sorprendente che conferma l’indubbia qualità dell’incessante ricerca sonora che accomuna i due talentuosi artisti. La creatività e la forza interpretativa di Venturi unita alla maestrìa esecutivo-compositiva di Sbaragli e alla presenza di percussioni e strumenti africani magistralmente suonati dal senegalese Doudou Kouate, rendono davvero unica la musica dei Bagamojo: un misto di pura tradizione downhome, psichedelica ed etnica in grado di regalare emozioni autentiche e coinvolgenti.

 

L’omonimo lavoro discografico, presentato in occasione del concerto di ieri, è frutto di una ricerca musicale che i due hanno capito esser comune ad entrambi, nel corso dei live tenuti in seguito all’uscita del loro primo bellissimo disco: “Cold And Far Blues” (2011). Lo stesso nome del gruppo, Bagamojo (incidentalmente uno dei modi di scrivere il nome della bella città della Tanzania), attesta un interesse particolare anche per le sonorità del continente africano. L’Italia torna così a rivestire il ruolo di crocevia geografico-musicale e di gonfaloniere della riscoperta delle origini, grazie all’innata sensibilità dimostrata dai nostri esponenti nella sintesi tra musicalità diverse dando vita a commistioni sempre più originali e senza confini di sorta. I sanguigni Blues di Venturi acquistano un sapore sperimentale ma davvero intrigante e finalmente lontano dalle 12 battute usate come feticcio dal solito Rock Blues, dagli shuffles e jive imperanti, per addentrarsi in una musica che è soprattutto anima e cuore, suonata senza prosopopea e presunzione, ma con semplicità e amore.
Ieri si è anche inaugurata, al Palazzo della Corgna di Città della Pieve, la mostra “Regine ed Eroine d’Africa”, un percorso nella storia d’Africa attraverso le sue grandi figure femminili, visitabile durante il festival tutti i giorni fino al 28 luglio.
Questa sera, martedì 23 luglio, Trasimeno Blues propone a Tuoro le atmosfere suggestive del Desert Blues ospitando a Tuoro il gruppo tuareg dei Terakaft proveniente dal Mali. Il concerto ad ingresso gratuito si terrà al Parco Il Sodo alle ore 21.30.

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