Non solo aquiloni alla XXII edizione di Coloriamo i Cieli

Coloriamo-i-cieli(UJ.com3.0) CASTIGLIONE DEL LAGO – E’ tutto pronto per la XXII edizione di Coloriamo i Cieli che si terrà dal 1° al 5 maggio 2013 come ogni anno nella zona dell’ex aeroporto Leopoldo Eleuteri, tutta compresa nel Parco del Trasimeno e che, con un atto di cessione a titolo gratuito, è stata attribuita di recente dal Demanio dello Stato al Comune di Castiglione del Lago. «La manifestazione è capace di esaltare più di ogni altro avvenimento – dichiara Ivana Bricca assessore alla Cultura del Comune di Castiglione del Lago – le caratteristiche culturali, ambientali e i valori della qualità della vita della nostra terra, costituendo un occasione di conoscenza e di incontro anche per tutto quello che è tutela ambientale».

La manifestazione in realtà è già partita lo scorso 30 marzo, come di tradizione, con la mostra degli aquiloni intitolata “Il pensiero che vola… gli aquiloni di Dario Trabalza” a Palazzo della Corgna che sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico e di gradimento con un tema dall’alto significato etico e morale. «Dario Trabalza è un personaggio ammirevole – ha dichiarato Luigino Burico, responsabile del Laboratorio degli aquiloni di Coloriamo i Cieli e grande esperto nazionale in materia – perché ha da sempre trasmesso ai suoi allievi e al mondo intero i valori di pace e fratellanza tra i popoli. Trabalza ha utilizzato l’aquilone come veicolo di amicizia e tolleranza universale». «L’aquilone è un perfetto strumento interculturale – ha sottolineato Ivana Bricca – e Coloriamo i Cieli rappresenta magnificamente quello vogliamo comunicare del nostro territorio: le tematiche dell’ambiente e della sua tutela, l’accoglienza e la solidarietà. Ecco perché tante associazioni sono in prima fila con noi: Arbit, Laboratorio del Cittadino, Ideando, Ass. Culturale Franco Rasetti collaborano attivamente alla rassegna 2013».

Coloriamo i Cieli, oltre ad ospitare aquilonisti da tutto il mondo, si caratterizzerà quest’anno per una serie di eventi che raccontano il Trasimeno, un’occasione di riflessione su tematiche ambientali, su proposte relative allo sviluppo dell’area e alla promozione delle tipicità con tanti ospiti e convegni di grande interesse.

Si parte il 2 maggio alle 17 (nella sala convegni della manifestazione) con il convegno “Dal prodotto tipico alla filiera corta: la birra artigianale del Trasimeno” dove verrà presentata ufficialmente “Lake” la nuova birra artigianale fatta con ingredienti locali, malto d’orzo, miele e fagiolina. Il progetto promosso dal Comune di Castiglione del Lago si è concretizzato lo scorso 5 febbraio con la costituzione di un Comitato promotore costituito da aziende locali di produzione delle materie prime e di commercializzazione (pub, bar, ristoranti e negozi).

Il 3 maggio sempre alle 17 con la presentazione del progetto di allestimento dell’acquario, ora denominato Casa del Parco, che ospiterà tutti gli aspetti scientifici legati alla fauna e alla flora, al paesaggio e all’ambiente, alla storia geologica ed antropologica del Trasimeno. Significativa appare quindi la stretta collaborazione con la Scuola Superiore in Beni Demoetnoantropologici per la definizione di quest’ultima parte dell’allestimento museale. L’acquario della Casa del Parco avrà 18 vasche e 4 spazi dedicati alla flora locale in collaborazione con la Provincia di Perugia.

Il 4 maggio alle 10 è la volta della presentazione del “Sistema Museale di Castiglione del Lago” con i nuovi itinerari sul territorio disponibili anche con il sistema “QR Code”: al convegno seguirà un’esperienza diretta all’interno nel centro storico e dentro Palazzo della Corgna.

Importante è anche la presenza degli alunni delle scuole attraverso i laboratori organizzati dalle associazioni, come il Laboratorio del Cittadino su tematiche ambientali o di Arbit sulla pesca o Hyla che affronta la conoscenza del popolo dei pipistrelli o l’Associazione Rasetti che coinvolge i ragazzi in laboratori di sperimentazione scientifica.

Ai ragazzi è riservato anche uno spazio dove possono svolgere giochi liberi e di gruppo; ludo-bus, gonfiabili, itinerari da fare con gli adulti in mountain bike e a cavallo, trekking, percorsi naturalistici. Da sottolineare “Voliamo con i libri”, libri, letture animate, laboratori, letture in lingua e incontri con autori e illustratori per tutti e 5 i giorni della manifestazione, in collaborazione con la Biblioteca Comunale e la libreria Libri Parlanti di Castiglione del Lago.

Ad essi si affiancheranno anche una serie di intrattenimenti che avranno luogo all’interno dell’area verde dell’aeroporto, dove si incontreranno durante le giornate le street-bands che allieteranno con la loro musica i bambini e gli aquilonisti impegnati nel volo ed eventi serali organizzati a Palazzo della Corgna e alla Casa del Giovane.

A Palazzo della Corgna si svolgeranno due eventi importanti: un concerto organizzato dai giovani musicisti di una scuola thailandese che avrà luogo il 1° maggio ed una iniziativa di musica e poesia organizzato dall’Assessorato alla cultura la sera del 4 maggio. Inoltre presso il teatro Casa del Giovane le classi V di Colonnetta e Pozzuolo organizzeranno uno spettacolo teatrale sul tema del volo e sulla storia dell’Aeroporto la sera del 2 maggio.

Nel 2011 Coloriamo i Cieli ha ottenuto dal Ministero del Turismo il riconoscimento di “Patrimonio d’Italia per la Tradizione”, titolo consegnato alle manifestazioni che si sono distinte a livello nazionale per la capacità di mantenere vive le tradizioni del proprio territorio, adeguandole al mutamento dei tempi, sempre nel rispetto degli animali e dell’ambiente e incentivando la partecipazione di turisti e visitatori.

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