Narni, tutto pronto per il debutto del Festival Alvinio Misciano

ORCHESTRA TALENTI d'ARTE 2Tutto pronto per la prima edizione del Festival Alvinio Misciano che prenderà il via Sabato 5 aprile al Teatro comunale Manini di Narni.

Dedicata al grande tenore di origine narnese, tra i cantanti lirici più celebri del ‘900, la manifestazione prevede tre concerti (sabato 5 aprile ore 21, sabato 31 Maggio ore 21 e domenica 29 Giugno 2014 ore 18) eseguiti dall’Orchestra “Talenti d’Arte” (venticinque professionisti con esperienze pluriennali in formazioni orchestrali e solistiche) diretta dal maestro Marco Gatti con approfondimenti dedicati alla figura e all’opera di Alvinio Misciano.

Il Festival è organizzato da “Talenti d’Arte” in collaborazione con l’associazione Musicanimus, l’associazione “Repubblica di Narni” e il Comune di Narni.

Alvinio Misciano  (Narni 1915 – Milano 1997), tenore lirico leggero, iniziò a cantare quasi per caso. Fu scoperto durante la guerra dal suo aiutante, il baritono Paolo Silveri, che la mattina lo ascoltava canticchiare mentre si faceva la barba. Quando la guerra finì, a Spoleto, dove si era trasferita la sua famiglia, fu ascoltato e apprezzato da Adriano Belli, che da lì a poco avrebbe fondato il Teatro Lirico Sperimentale. Ma fu il baritono Silveri che nel 1945 lo convinse a partecipare ad un’audizione al Teatro dell’Opera di Roma, nella quale Misciano cantò la celebre aria “E lucean le stelle” dalla Tosca. Così iniziò la sua carriera che lo portò a calcare i palcoscenici più prestigiosi di tutto il mondo con grande successo per più di venticinque anni tra il 1945 e il 1973. Nel 1953 tornò nella sua Narni per interpretare sul palco del teatro comunale, Cavaradossi in Tosca e Rodolfo in Bohème. Mentre nel 1961 fu protagonista al Festival dei Due Mondi di Spoleto in “Vanessa” di Samuel Barber.

La sua voce di bel timbro gli consentì di ricoprire sia ruoli drammatici che brillanti. Fu interprete preferito da Giorgio Strehler  per le sue regie liriche e fra gli altri registi che lo hanno diretto si ricordano Franco Zeffirelli, Eduardo De Filippo, Luigi Squarzina e John Huston. Negli anni Sessanta conobbe un giovane e ancora sconosciuto  Luciano Pavarotti, che lo ha sempre considerato il suo maestro.

Sabato 5 aprile alle 21 per l’evento inaugurale nell’ottocentesco Teatro Comunale “Giuseppe Manini”, si terrà una presentazione della vita e delle opere di Alvinio Misciano; a seguire, Concerto con brani di Salieri, Sinfonia veneziana; Mozart, Concerto n. 4  per corno e orchestra (solista: Gabriele Falcioni); arie d’opera interpretate da Maria Laura Martorana (Soprano), Paolo Macedonio (Tenore), Leonardo Galeazzi (Baritono): musiche di Donizetti, Mozart, Puccini.

 

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