Young Jazz ad Umbria Jazz, tra sperimentazione e ricerca!

PERUGIA – Inizia nel migliore dei modi la collaborazione tra Umbria Jazz e Young Jazz, con 2 appuntamenti in programma per sabato 11 luglio: Rossano Emili “In Limine” (ore 12) e Maria Faust “Sacrum Facere” (ore 17), ad indicare subito già la via che sarà percorsa da tutti e sei gli appuntamenti inseriti nel cartellone del festival.

Può essere considerata infatti come una sorta di investitura maggiore la presenza di Young Jazz a Perugia durante Umbria jazz. Per l’edizione 2015, dopo due anni di programmazione speciale a palazzo Penna che ha suscitato grazie agli artisti ospitati sempre molta attenzione da parte di critica e pubblico, Young Jazz entra nel cartellone di una delle più prestigiose location del grande festival musicale, il teatro Morlacchi. Un teatro che, come successo in passato per palazzo Penna, sarà arricchito dalla scenografia a firma Young Jazz: sono due gli allestimenti paralleli, uno per tutti i concerti di Umbria Jazz e uno con l’aggiunta di altri elementi e su tutti il logo illuminato di Young Jazz.

La sfida per i giovani organizzatori del festival jazz di Foligno è quindi maggiore, ma vista la programmazione allestita quest’anno al Morlacchi dal direttore artistico di Young Jazz, Giovanni Guidi, c’è la convinzione di lasciare il segno con l’obiettivo di far aumentare sempre più un pubblico interessato a quello che potrebbe essere il futuro del jazz.

Si rinnova dunque e si arricchisce, per il terzo anno consecutivo ad Umbria Jazz (mentre ormai sono sette anni consecutivi che Umbria Jazz dà il suo patrocinio al festival di Foligno), questa importante collaborazione anche grazie al sostegno del direttore artistico della kermesse musicale perugina Carlo Pagnotta: “Young Jazz – afferma Pagnotta – con le sue proposte ci doveva ancora essere perché a me fa piacere dire alla mia età, largo ai giovani!”.

A portare ad Umbria Jazz i nuovi volti del jazz nazionale e internazionale, quello più giovane e di avanguardia, ci pensa così ancora una volta Young Jazz. Nel segno della musica delle “nuove generazioni” e di “nuova generazione”, tra sperimentazioni e ricerca, si muove infatti Young Jazz, una realtà che, nel corso degli anni, si è affermata a livello nazionale e internazionale come l’unica nel suo genere nata per dare spazio a giovani artisti e al jazz più contemporaneo.

La programmazione inizierà con Rossano Emili “In Limine” (11 luglio, ore 12) e Maria Faust “Sacrum Facere” (11 luglio, ore 17), per poi proseguire con Vijay Iyer Trio (13 luglio, ore 17), Jakob Bro Trio (14 luglio, ore 17), GoGo Penguin (15 luglio, ore 24), e il trio Ben Van Gelder, Reiner Baas e Han Bennink (16 luglio, ore 24).

“In Limine” è il primo progetto in qualità di leader ed autore di tutte le composizioni di Rossano Emili (sax baritono e clarinetto basso) ed è nato in seno al collettivo perugino-berlinese Società Vesna, un ensemble modulare di musicisti improvvisatori il cui campo d’azione privilegiato è legato all’idea di un’area di intersezione tra elementi del linguaggio jazzistico e della tradizione musicale europea. Con lui, Manuele Morbidini sax alto, Pedro Spallati sax tenore e soprano, Massimo Morganti trombone, Igor Spallati contrabbasso ed Ugo Alunni batteria.

Dopo questo concerto in programma alle 12, sempre sabato 11 luglio ma il pomeriggio alle ore 17 ci sarà uno dei concerti più attesi con la prima italiana di Maria Faust. “Sacrum Facere” è il suo ciclo di melodie, composte e arrangiate appositamente per un ensemble di tre ottoni, tre legni, pianoforte e cannella (arpa tradizionale estone). La musica è una sintesi di due predilezioni della compositrice, sassofonista e bandleader Faust: da una parte vi è la composizione classica, dall’altra l’improvvisazione totale. Di grande importanza è l’ispirazione derivata dalla musica folk estone, in particolare dal canto tradizionale runico proveniente dalla tradizione della regione Setu, prossima al confine con la Russia. L’ensemble è costituito da alcuni eccellenti improvvisatori della scena nordeuropea, provenienti da ben cinque Paesi diversi (Estonia, Danimarca, Stati Uniti, Svezia, Italia): Kasper Tranberg, Jakob Munch, Jonatan Ahlbom, Francesco Bigoni, Ned Ferm, Emanuele Maniscalco.

Alle ore 17 sono poi in programma i concerti di lunedì 13 luglio, con il Vijay Iyer Trio con Marcus Gilmore e Stephan Crump (Iyer è l’artista dell’anno secondo la prestigiosa Downbeat e a Umbria Jazz presenterà il suo nuovo lavoro “Break Stuff” registrato per ECM), e di martedì 14 luglio, quando toccherà al Jakob Bro Trio con Thomas Morgan e Joey Baron (nordici con accordi dilatati e suoni armonici scintillanti). Per i celebri “round midnight” del Morlacchi infine sono previste le esibizioni dei suggestivi e davvero imperdibili GoGo Penguin (Chris Illingworth, Nick Blacka, Rob Turner, da Manchester un trio che si esprime tra l’acustica e elettronica con ispirazioni che arrivano da Brian Eno, John Cage, Massive Attack e Aphex Twin) per mercoledì 15 luglio e del trio composto da Ben Van Gelder, Reiner Baas e Han Bennink per giovedì 16 luglio, quest’ultimo in collaborazione con il Bimhuis di Amsterdam.

La Bimhuis di Amsterdam, una delle più importanti istituzioni musicali del mondo nel campo del jazz e della musica improvvisata, ha compiuto 40 anni lo scorso ottobre e ha deciso di celebrare per un anno l’avvenimento con una serie di prestigiose partnership. Umbria Jazz insieme a Young Jazz ha così ideato con i colleghi olandesi del Bimhuis una serie di eventi co-prodotti che sono iniziati con la pianista Kaja Draksler (che si è esibita nel maggio scorso a Foligno per Young Jazz Festival), e che ora proseguiranno con il concerto a Perugia di questo trio con il batterista Han Bennink (a 80 anni per la prima volta a UJ) e due dei più talentuosi giovani musicisti olandesi il chitarrista Reinier Baas e l’altosassofonista Ben Van Gelder. Eventi che termineranno infine con un concerto del trio del pianista Giovanni Guidi ad Amsterdam per il prossimo autunno.

Guidi inoltre, direttore artistico di Young Jazz, terrà anche per Umbria Jazz un concerto sempre con il suo trio (Thomas Morgan, Joao Lobo) ed in programma il 18 luglio alle ore 12 al teatro Morlacchi.

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