Un pomeriggio di festa e musica nella sede rinnovata di Doremilla

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Giovanni Tarquini e Giacomo Chiodini (i primi due a sin.) insieme al comitato operativo di Doremilla

(umbriajournal.com) by Avi News MAGIONE – Un pomeriggio di festa e musica è stato quello offerto dall’associazione musicale Doremilla, sabato 5 novembre, per inaugurare la sede rinnovata di Magione. Un importante intervento di ristrutturazione disposto dall’amministrazione comunale, in qualità di ente patrocinatore e proprietario dei locali, è infatti quello che ha ricevuto l’associazione, negli spazi di via Breve 2, per migliorarne qualità e funzionalità. Dopo il taglio del nastro ad alternarsi sul palco intrattenendo il pubblico presente sono stati alcuni dei gruppi musicali nati all’interno di Doremilla: Lstcat, Scotch & the band e Attenti a quel Duo. Poi, a sorpresa è arrivato anche l’artista Paolo Benvegnù, ‘amico’ dell’associazione, che lo scorso anno ha partecipato a ‘Humus Music Fest’, la rassegna annuale di musica indipendente dedicata alle band emergenti del centro Italia, organizzata da Doremilla. Una vera festa, insomma, per celebrare le tante novità. “Il restyling è stato eseguito la scorsa estate – ha spiegato Giovanni Tarquini, presidente di Doremilla – anche con il supporto organizzativo e pratico degli associati. Si tratta di un esempio di sinergia tra enti pubblici e associazioni. Oggi, grazie a questi interventi, abbiamo un nuovo impianto di aerazione e un nuovo impianto elettrico, oltreché ambienti freschi e curati negli arredamenti e nei dettagli”.

Nata a Magione nel 1994, Doremilla è un’associazione di musicisti, un centro dedicato alla promozione e all’insegnamento della musica, ma anche un luogo di incontro, di aggregazione e di crescita per i suoi associati. “Anni fa – ha proseguito il sindaco di Magione Giacomo Chiodini – l’amministrazione comunale ebbe l’intuizione di inserire una scuola di musica nei locali di sua proprietà, attraverso l’associazione Doremilla. Questa realtà è cresciuta ed era giusto e doveroso che la collaborazione continuasse nel tempo anche attraverso alcuni interventi di miglioria degli ambienti. È stato un investimento che ci ha permesso di restituire dei locali adatti ad accogliere i tanti ragazzi che affollano queste aule e che divertendosi tengono in vita il centro storico di Magione”. Con i suoi corsi di musica, infatti, l’associazione si è rivolta negli anni a bambini e ragazzi arricchendo la loro istruzione, offrendo loro uno spazio sano e stimolante di confronto e socializzazione e contribuendo alla loro crescita individuale. Grazie a uno studio di registrazione e una sala prove aperta, si è imposta negli anni come centro propulsore, fucina di iniziative volte a valorizzare creatività e coesione ma anche come casa aperta ai musicisti di ogni età e livello, senza privilegiare alcun genere musicale, incoraggiando alla curiosità, alla contaminazione, e ponendosi come terra di confronto fra musicisti di estrazione completamente diversa. “Il nostro obiettivo – ha concluso Tarquini – è quello di crescere sempre di più”.

Cristina Biondi

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