UmbriaEnsemble, mercoledì 27 al Todi Festival 2014

Donna come angelo, donna come ossessione; donna madre, sposa, amante; prostituta, martire e santa: le mille sfaccettature dell’universo femminile raccontate con parole e musica di donne, per dare voce a quelle donne che voce non hanno.

UmbriaEnsemble presenta “L’altra metà del Cielo” al Todi Festival mercoledì 27 Agosto, ore 21, Sala delle Bandiere, Palazzo del Vignola. Un appuntamento importante sia sotto il profilo artistico che sociale. Mai come oggi, infatti, l’impegno a guardare con rinnovata sensibilità il variegato mondo femminile appare tanto urgente.

E chi meglio di una donna per raccontare l’universo femminile? Ecco allora la voce di Paola Gassman, il violoncello di M. Cecilia Berioli ed il pianoforte di Leonora Baldelli ad interpretare musica e parole di donne coraggiose e sognatrici, pazienti e determinate; ma anche parole e musica di uomini che hanno saputo vedere sfumature che ancora oggi ci sorprendono per la loro profondità, sensibilità ed intelligenza.

Un programma musicale ricco, che spazia da Rebecca Clarke a Fanny Mendelssohn, musicista notevole rimasta tuttavia relegata nell’ombra della figura del fratello Felix, fino a Nadia Boulanger, personaggio chiave del Novecento musicale eppure mai elevati agli onori popolari dei suoi colleghi uomini.

Prima donna sul podio delle principali orchestre americane e didatta di più d’una generazione di grandi compositori (tra i tanti, l’argentino Astor Piazzolla di cui verrà eseguito il celeberrimo “Grand Tango”) Nadia Boulanger nella sua lunghissima esistenza ha disegnato un arco spazio-temporale tra Ottocento e Novecento, tra l’Europa della grande tradizione romantica e la giovane America dai linguaggi ancora embrionali ma già carichi di promesse.

Allieva di Gabrfiel Faurè e vincitrice dell’ambitissimo “Prix de Rome”, la Boulanger allieva, maestra, amica, collega, icona di numerosi artisti, ha sempre incarnato con la scuola e la sua personale esperienza la curiosità, l’apertura ed il confronto tra culture.

Così la voce femminile della poesia, interpretata con carismatica intensità da Paola Gassman e dai versi di Carmen Yanez, Ada Negri, Alda Merini, Madre Teresa di Calcutta. E le figure di donne divenute emblema di una condizione: l’amore negato di Francesca da Rimini; la maternità violata del “Pianto della Madonna” di Jacopone da Todi. Donne senza tempo che oggi, ancora, hanno molto da dirci. Ingresso libero con prenotazione del posto.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*