Umbria Jazz Spring a Terni, apertura con Fresu e il Laudario di Cortona

Il progetto di Fresu, che si intitola "Altissima Luce"

Umbria Jazz Spring a Terni, apertura con Fresu e il Laudario di Cortona
Paolo Fresu _2015 (ph © Roberto Cifarelli1905)

Umbria Jazz Spring a Terni, apertura con Fresu e il Laudario di Cortona TERNI – Con le laude francescane liberamente rilette da Paolo Fresu domani sera a Terni comincia – o ricomincia- una nuova avventura di Umbria Jazz. Il festival ritorna dopo molti anni nella città dove si tenne il primo concerto in assoluto della travagliata vicenda di una manifestazione rivoluzionaria per l’epoca: jazz in piazza gratis ed in giro per le più belle località della regione. 

Il progetto di Fresu, che si intitola “Altissima Luce”, si cala alla perfezione nell’atmosfera del venerdì santo dei riti pasquali, ed è forse uno dei più complessi e ambiziosi del trombettista sardo. Con Daniele di Bonaventura (tra loro, una grande intesa consolidata da un assiduo lavoro, anche in duo) Fresu ha scritto arrangiamenti originali per alcune delle composizioni del famoso Codice 91 dell’Accademia Etrusca di Cortona da cui è partita una ricca tradizione orale che scava nel profondo della religiosità popolare dell’Italia centrale Il Laudario, documento  di assoluta unicità storica, musicale, religiosa probabilmente risale alla fine del Duecento ed è la più antica collezione conosciuta di musica italiana in lingua volgare. Il testo è scritto in caratteri gotici e la musica in notazione quadrata. Il manoscritto contiene 66 laude, di cui le 44 della prima parte sono con musica. 

Il progetto fu commissionato a Fresu da una inedita partnership Umbria Jazz – Sagra musicale umbra, antica istituzione  votata alla rappresentazione della spiritualità attraverso la musica. In un primo momento comprendeva un quartetto jazz (gli stessi Fresu e di Bonaventura, più Marco Bardoscia e Michele Rabbia) e l’Orchestra da camera di Perugia, cui poi fu aggiunto il coro Armonioso  Incanto. La versione che sarà eseguita domani sera nella Basilica ternana di San Francesco è quindi quella più completa. 

Umbria Jazz Spring si concluderà il lunedì di Pasquetta con un concerto del duo Peppe Servillo – Danilo Rea.

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