UMBRIA JAZZ, IL CROONER MARIO BIONDI ALL’ARENA SANTA GIULIANA

_DSC2197di Milena Wieczorek (umbriajournal.com) PERUGIA – Mario Biondi, nonostante fosse febbricitante, non ha avuto incrinazioni nella sua capacità vocale e ha tenuto il “main stage” con la stessa autorevolezza di sempre.
All’Arena di Santa Giuliana hanno regnato sofisticate melodie soul, blues e funk accarezzate dai bassi della profonda voce di Mario Biondi che con la sua macchina funky da spavento ha catturato tutto il pubblico.
Crooner e showman italiano dall’inconfondibile timbro ha interpretato tra i tanti brani anche “Light to the world”, che rappresenta il suo amore “viscerale” per Al Jareau che per lui rappresenta una icona del jazz, “consumavo i suoi dischi ancora in vinile”. Non mancano le cover, quella di “Girl blue” di Steve Wonder che Mario Biondi ha inserito in “Sun”, e quella di “My girl” dei Temptations, che sa interpretare con accenti ironici.

I salti nel passato sono colorati da pezzi storici della sua carriera come “This is what you are”, composta nel 1978 da Billy Joel e interpretata anche da Barry White.

A rendere lo spettacolo indimenticabile e da portare con sé nella valigia dei ricordi… è stata anche la band scelta da Mario Biondi e la loro prodigiosa capacità di comunicazione non verbale, la possibilità di dare forme e colori ad un brano spesso senza neanche guardarsi, capendosi d’istinto e agendo in maniera armoniosa e fortemente coesa, con una sezione fiati estramente efficace, Daniele Scannapieco al sax, Gianfranco Campagnoli alla tromba e al trombone Roberto Schiano. Nella sua big band suonano anche i suoi grandi amici Lorenzo Tucci, Marco Fadda alle percussioni, Tommaso Scannapieco al basso e contrabasso, Ciro Caravano alle tastiere e Claudio Filippini al piano, alla chiarra Michele Bianchi e voice della serata Samantha Iorio e Moris Pradella.
Mario Biondi prosegue il suo tour italiano e le prossima tappe saranno:11 luglio a Salerno e 18 luglio a Piazzola sul Brento.

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