UMBRIA JAZZ 2014, TRAPELANO PRIMI NOMI, IL FESTIVAL APRE AL RAP

Umbria Jazz
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da Cristiano Romano
Umbria jazz, 11 20 luglio 2014, apre al rap. E lo fa con uno dei gruppi più caldi e travolgenti della scena hip hop, The Roots, formazione attiva dagli anni 80 e che è un punto di riferimento del mondo rap ma con un saldo legame con la tradizione r’n’b. La band sarà in scena in esclusiva italiana all’Arena Santa Giuliana il 19 luglio, preceduta nella stessa serata dala nuova grande voce dall’Africa Dobet Gnahoré. e si affianca nel cartellone della quarantunesima edizione del festival a una serie di nomi classici del jazz, a cominciare da due campioni storici della scena contemporanea come Herbie Hancock e Wayne Shorter, colleghi ai tempi del favoloso quintetto di Miles Davis degli anni 60, che hanno avuto carriere straordinarie e ora si reincontrano per un viaggio a due voci che li porterà a Perugia il 16, in una serata divisa con il pianista jamaicano Monty Alexander e il suo Harlem Kingston express, programma che spazia dai classici del jazz a Bob Marley. Il pianoforte, in effetti, è uno dei protagonisti assoluti del cartellone dell’Arena Santa Giuliana, ancora in via di completamento. Ecco così la serata del 14 dalle forti tinte brasiliane che vede un primo tempo con la pianista paulista Eliane Elias e il suo quartetto e una seconda con l’esuberante e sperimentato duo che tiene insieme Stefano Bollani e il virtuoso del bandolim Hamilton de Holanda. E sempre pianistico, con forti tinte latine, è il menù del 17 con il maestro cubano del pianoforte Gonzalo Rubalcaba alla testa della band all star Volcan e la sfida ad alto tasso virtuosistico fra il dominicano Michel Camilo e la piccola furia giapponese Hiromi. Di grande impatto è la notte al femminile del 18 luglio: da una parte c’è Natalie Cole, figlia d’arte, tornata sul cammino paterno con un album che riprende una leggendaria incisione del grande Nat, Cole espanol. Dall’altra c’è la presenza di Fiorella Mannoia con un programma speciale, costruito appositamente per Umbria jazz, sul filo della sua passione per la musica brasiliana e il suo sentito e recente omaggio a Lucio Dalla e che conta su due ospiti altrettanto speciali: Fabrizio Bosso e Danilo Rea. Infine (per ora) ecco due altre serate che affondano le mani nella tradizione della black music: l’omaggio di Dr John al suo concittadino Louis Armstrong e la super band Galactic (il 15) e la serata di apertura con la Daptone Super Soul Revue scatenata celebrazione ad alto contenuto funk della storica etichetta indipendente di Brooklyn, centro di riferimento della black music, che conta sui musicististi che hanno accompagnato Amy Winehouse nei suoi due più grandi successi Rehab e You Know I’m no good, fra loro Sharon Jones e Dap Kings e Charles Bradley.[frontpage_news widget=”93954″ name=”Articoli recenti Umbria Jazz”]

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