Umbria Jazz 15, serata dedicata a The Bad Plus e Snarky Puppy

Quarta giornata di Umbria Jazz 15. Questa sera, alle ore 21, saliranno sul palco dell’Arena del Santa Giuliana “The Bad Plus“, il trio composto da piano, contrabbasso e batteria. Si esibiranno con il celebre sassofonista Joshua Redman. Seguiranno gli “Snarky Puppy“, nuova grande rivelazione del jazz stelle e strisce. Il loro esordio italiano l’anno scorso a Perugia lasciò il segno: l’intensità delle loro esibizioni è qualcosa di eccezionale, tanto da fargli vincere un Grammy nella categoria “Best R&B Performance”. Ora la formazione guidata dal bassista trentunenne Michael League sta promuovendo l’ultimo album, “Sylva”, e in molti si sono dati appuntamento nel capoluogo umbro per tornare ad ascoltarli.

 JOSHUA REDMAN + THE BAD PLUS
Per definire i Bad Plus sono stati usati molti termini impegnativi: da iconoclasti musicali e geni e attori in egual misura. In realtà Ethan Iverson, Reid Anderson e David King sono semplicemente riusciti a raffigurare nella cornice di una delle più classiche formazioni del jazz (il trio piano/contrabbasso/batteria), lo spirito della post modernità. Questa loro indole li ha portati a collaborare con Kurt Rosenwinkel, Mark Turner, Billy Hart e non da ultimo Joshua Redman, del cui quartetto hanno fatto parte per anni, partecipando tra l’altro a uno dei suoi lavori discografici più riusciti, “Beyond”, del 2000.
Joshua Redman, da diversi anni una stella di prima grandezza della scena jazzistica mondiale, è protagonista di una carriera di successo sia come leader di proprie formazioni sia come sideman e collaboratore di musicisti del calibro di Elvin Jones, Pat Metheny e Paul Motian.
Sassofonista di grandissima caratura e improvvisatore trascinante, è perfettamente a proprio agio in qualsiasi contesto jazz e non solo, e l’incontro con i tre musicisti originari del midwest non fa altro che confermare questa sua attitudine.
 SNARKY PUPPY
Capitanati dal bassista Michael League, rappresentano una delle più entusiasmanti novità musicali degli ultimi anni: un repertorio che propone incursioni musicali nel funk e nel R&B, passando per la fusion e il rock. Molto tempo è passato dal 2004, anno in cui nasce il primo nucleo della band, al 2013, quando vincono il Grammy nella categoria “Best R&B Performance”. Una lunga gavetta che li ha portati in tour come opening act di Marcus Miller, Justin Timberlake, Erykah Badu, Roy Hargrove, fino al 2006, anno del debutto discografico. La svolta appunto il 2013, con i due lavori Amkeni, con Bukuru Celestin, un giovane muscista del Burundi e Family Dinner – Volume One, ai quali seguono l’anno seguente We Like It Here e nel 2015 Sylva, un live a Utrecht con la Metropole Orkest, un ensemble di quasi 50 elementi. Tornano a Perugia dopo il loro esordio a Umbria Jazz lo scorso luglio.

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