La Turchia torna protagonista alla Sagra Musicale Umbra

La Turchia torna a essere protagonista alla Sagra Musicale Umbra, dedicata al tema della Libertà: dopo quella immaginata da Mozart nel suo Ratto dal serraglio, titolo che ha felicemente inaugurato il Festival, domani mercoledì 10 settembre alle ore 21 è in programma nell’affascinante chiesa templare di San Bevignate un concerto dedicato alla Musica della Sublime Porta – Canti, danze e marce militari tradizionali turche del XVII secolo. Protagoniste sono le sei musiciste dell’Ensemble Femminile «Şelale», fondato nel 2012.

Il gruppo è formato da una cantante e da cinque strumentiste, le cui esperienze da specialiste conferiscono una sensibilità e un’estetica prettamente femminili all’esecuzione di musiche tradizionali turche. La solista Aylin Şengün Taşçı è accompagnata da strumenti antichi come l’oud, il qanun, il kemençe e da percussioni ritmiche, strumenti ai quali si aggiunge il violoncello occidentale, e le esecuzioni privilegiano la ricchezza dei registri acuti tipici della musica turca.

Da un lato Şelale dà espressione alle musiche di vari periodi storici, dall’altro cura interpretazioni secondo un’ottica moderna. Il risultato è un ampio repertorio di brani dal carattere sia meditativo che estroverso. Şelale si è esibito in varie località molto suggestive di Istanbul, nonché in altre città della Turchia, e il suo obiettivo attuale è di portare la raffinatezza della musica turca alla conoscenza di ascoltatori fuori dal proprio paese.

Il suggestivo concerto di San Bevignate si ricollega idealmente all’inaugurazione della Sagra. Infatti, negli anni in cui la più celebre e amabile turcheria del teatro musicale europeo prendeva forma, Il ratto dal serraglio di Wolfgang Amadeus Mozart – che si è ascoltato in una strepitosa interpretazione di René Jacobs sabato scorso al Teatro Morlacchi – l’Impero Ottomano guidato dal sultano Abdul Hamid I (1725-1789) aveva da tempo raggiunto il suo apogeo.

La fioritura artistica e intellettuale della prima parte del XVIII secolo culminata nel «periodo dei tulipani», lale devri, aveva portato alla perfezione la miniatura, la calligrafia, la poesia e la musica, ma sul finire del secolo l’ascesa al trono di Selim III (1761-1808) rappresentò la massima espressione del mecenatismo e della passione per le arti della dinastia ottomana.

Nel concerto della sagra si ascoltano alcune splendide musiche scritte dai compositori turchi più famosi dell’epoca e in Occidente praticamente ancora sconosciuti.

Tra questi, Tanburi İsak (1745-1814), musicista ebreo considerato uno dei migliori virtuosi del luto dell’epoca, il tanbur, e del flauto di canna, nay, che rimandava alle pratiche esoteriche; Hammamizade İsmail Dede Efendi (ca. 1778-ca. 1846), forse il più prestigioso tra i maestri della tradizione ottomana e Dellalzade İsmail Efendi (1797-1869), muezzin e cantore di corte all’epoca di Mahmud II (1789-1839) e Abdülmecid I (1823-1861), che tenne alto lo splendore della tradizione alimentando il patrimonio cosmopolita della musica d’arte ottomana.

Completa la giornata della Sagra il primo dei Concerti della «Musica della Speranza», appuntamento ormai entrato nella tradizione di un Festival che ha scelto di creare da tempo, in ogni sua edizione, uno spazio in cui il valore universale della musica possa intrecciarsi con quello altrettanto universale della solidarietà verso chi vive situazioni socialmente dolorose.

E’ un quartetto di sax composto da Manuele Morbidini, Pasquale Laino, Rossano Emili e Pedro Spallati quello che si esibirà al Sodalizio di San Martino alle ore 16, concerto che sarà replicato giovedì 11 settembre alle 14.30 al Complesso penitenziario di Capanne di Perugia e dedicato esclusivamente alle detenute ivi ospitate.

PROGRAMMA

Mercoledì 10 settembre ore 16.00
Perugia, Sodalizio di San Martino
Manuele Morbidini, Pasquale Laino, Rossano Emili, Pedro Spallati, sax
D. Ellington, The New East St. Louis Toodle-O
M. Kaderavek, Saxophone Quartet No.2
D. Ellington, U.M.M.G.
C. Fischer, Aurelius
R. Hanna, Century Rag
J. Carisi, Saxophone Quartet No.1
B. Strayhorn, Lotus Blossom
A. Copland, Four Piano Blues
D. Ellington, The Mooche

Mercoledì 10 settembre ore 21.00
Perugia, Chiesa di San Bevignate
Ensemble Şelale
Pelin Değirmenci, Oud
Güniz Alkaç, Quanun
Hatice Doğan Sevinç, Kemenche
Dilek Yüzlüer, violoncello
Nurcan Arısoy, percussioni
Aylin Şengün Taşçı, solista e direzione

Musiche della Sublime Porta – Musica tradizionale turca del XVIII secolo

Tanburi İsak
(1745 – 1814)
Gülizar Peşrev (strumentale)
Gülizar Ağır Semai «Bir hoş hıram taze civan aldı gönlümüz»
(L’ancheggiare di una bella fanciulla ha incantato il mio cuore)
Gülizar Yürük Semai «Bileydi derd-i derunum o fitnecu dilber»
(Se solo quella bella scontrosa capisse il mio dolore)
Sultan Selim III
(1761-1808)
Suzidilara Peşrev (strumentale)
Suzidilara Beste «Çini giysusuna zencir-i teselsül dediler»
(Dicono che i suoi capelli ondulati diventano catene sempre più
lunghe)
Suzidilara Yürük Semai «Ab ü tab ile bu şeb haneme canan
geliyor» (Si avvicina il mio amore, bella e giovane)
Sadullah Ağa
(1760-1808)
Tahirbuselik Yürük Semai «O gül endam bir al şale bürünsün
yürüsün» (Che il mio amore si avvolga come una rosa in uno
scialle rosso)
Muhayyer Yürük Semai «Bir elif çekti yine sineme canan bu
gece» (Stanotte il mio amore mi ha ferito di nuovo, una
cicatrice nel cuore lunga come la lettera Elif)
Basmacı Abdi Efendi
(1787 – 1851)
Mahur Şarkı «Gülşen-i ezhar açtı her yana» (I fiori sono
sbocciati nel giardino)
Rast Şarkı «Sevdim yine bir nev-civan» (Mi sono innamorato
nuovamente di un giovane tesoro)
Dellalzade İsmail Efendi
(1797 – 1869)
Mahur Şarkı «Al yanına bir dil-nüvaz, gönlünce gez zevk et bu
yaz» (Scegli un amore che ti rende felice, vagate insieme nella
gioia dell’estate)
Mahur Şarkı «Gönül adlı bülbülüm var, yar olmaya gül istiyor»
(La mia anima si chiama «usignolo», desidera una rosa come
amante)
Hammamizade İsmail Dede Efendi
(1778ca – 1845ca)
Hicaz Köçekçeler (selezione di canti che invitano alla danza)
«Mehter Müziği» (Musica militare ottomana)

Info e biglietti:
Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, Piazza del Circo 6 – 06121 Perugia
Tel. 075-5722271; e-mail: info@perugiamusicaclassica.com
Sito web: www.perugiamusicaclassica.com
Biglietteria: Tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00 presso il Punto informativo in Corso Vannucci a Perugia. Anche presso la sede del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo.
Da venerdì 1 agosto acquisto presso i punti vendita autorizzati e on line sul sito: www.perugiamusicaclassica.com (senza diritto di prevendita) oppure www.vivaticket.it (senza diritto di prevendita).
Prezzi: a seconda dei concerti, da 7 € a 25 €; ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili per i seguenti appuntamenti: S. Messa in Cattedrale; concerto presso il Teatro del Sodalizio San Martino, conferenze. Il concerto presso il Complesso penitenziario Capanne è riservato alle detenute.

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