Torna la musica classica in centro storico con il Music fest Perugia

Presentata la decima edizione del Music fest Perugia

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – “È cresciuto come un piccolo bambino e adesso è diventato gigante e noi siamo qui di nuovo con il nostro progetto che ha portato, attraverso la musica, il nome di Perugia nel mondo”. È cosi che la pianista Ilana Vered ha salutato la decima edizione del Music fest Perugia, il festival dedicato alla musica classica di cui è direttore artistico, pronto a partire nel capoluogo umbro il 24 luglio per proseguire fino al 21 agosto. Un ricco programma che vedrà la presenza quest’anno di circa 200 allievi, giovani musicisti italiani e stranieri, e 50 professori, maestri di fama internazionale, nella doppia veste di insegnanti e artisti al centro di molti concerti. I primi dettagli del programma, ancora in via di definizione, sono stati illustrati mercoledì 8 luglio all’hotel Brufani palace di Perugia da Ilana Vered e Peter Hermes, direttore esecutivo del festival, alla presenza di Maria Teresa Severini, assessore alla cultura del Comune di Perugia, e Stefano Ragni, musicista e docente al Conservatorio di musica e all’Università per stranieri di Perugia.

Novità di questa edizione le ‘Great performers series’, esibizioni di grandi artisti, nella sala del Consiglio della Provincia, tra cui Jerome Lowenthal, Ursula Oppens, John Perry, Sasha Starcevich e Ilana Vered, di giovani stelle come Yaron Kohlberg e il Duo Cardelli e dei piccoli musicisti ‘prodigio’ Nathan Lee, Umi Garrett, Angelina Ying e Andrew Gu.

Accanto alle novità, le conferme. Tornano infatti i concerti con orchestra, le esibizioni dei maestri, le maratone musicali dei giovani artisti e la messa in scena dell’opera, che quest’anno sarà il ‘Don Giovanni’ di Wolfgang Amadeus Mozart, al teatro Pavone il 20 agosto. Due le orchestre che accompagneranno i musicisti, la Filarmonica di Alicante e la Europa musica. I concerti che vedranno la loro presenza sono 30 e 31 luglio, 1, 12, 13, 14 agosto alla sala dei Notari, 28 luglio al teatro Pavone, 2 e 16 agosto alla Basilica di San Pietro, 25, 26 e 27 luglio, 9, 10 e 11 agosto nella sala Raffaello dell’hotel Brufani. Ancora da stabilire le esibizioni con orchestra nel cortile del palazzo della Provincia e a palazzo della Penna. Sono poi in programma appuntamenti gratuiti quasi tutti i giorni con le maratone dei giovani artisti e le esibizioni dei maestri tra il cortile della Provincia, palazzo della Penna e l’hotel Brufani.

Il festival si aprirà nella sala Raffaello il 25 luglio con un ‘First play’, mattina e pomeriggio, per le audizioni degli studenti che si esibiranno accompagnati dall’orchestra spagnola. “Quest’anno – ha aggiunto Vered – ho voluto anche un evento speciale per il giovane Nathan Lee che ha ottenuto il primo premio alla ‘International e-piano competition’ americana. Faremo poi una serata dedicata a tre generazioni di pianisti. Mi esibirò io, il mio allievo Sasha Starchevic, oggi maestro, e il suo allievo Nhatan Lee”. Date ancora da definire. “Il nostro festival è cresciuto molto – ha detto Hermes – e non ha solo il merito di aver portato tanti artisti stranieri qui perché il Music fest Perugia è oggi in giro per il mondo, a Singapore, Seul e Taiwan”. “Molti passano, studiano qui e poi vanno via – ha commentato Ragni –, per fortuna Ilana, straordinaria pianista che è stata studentessa alla Stranieri, non è ripartita e ha dato vita a questo festival”. “E noi la aspettiamo a palazzo della Penna – ha commentato Severini – dove l’anno scorso si è chiuso il festival. La città è felice di ospitarlo ancora e di sapere che porta il nome di Perugia nel mondo. L’internazionalizzazione che consente è molto importante anche per il nostro conservatorio. A palazzo della Penna, inoltre, il linguaggio internazionale della musica classica si mescolerà a quello dell’arte visiva delle nostre esposizioni”.

 

Carla Adamo

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