Sagra Musicale Umbra, sabato inaugurazione della 71esima edizione

Ospite attesissima a Perugia la grande pianista argentina Martha Argerich

Sagra Musicale Umbra, sabato inaugurazione della 71esima edizione

Sagra Musicale Umbra, sabato inaugurazione della 71esima edizione. Si inaugura domani sabato 10 settembre la 71ª edizione della Sagra Musicale Umbra che ha come titolo Altissima luce e si ispira alla lauda e alla spiritualità francescane.

Ospite attesissima a Perugia la grande pianista argentina Martha Argerich, al Teatro Morlacchi, alle ore 21, con un programma insolitamente laico ma latore di un formidabile messaggio di speranza e liberazione. Perché sarà accompagnata dai ragazzi dell’Orchestra giovanile di Bahia, diretta da Ricardo Castro, anima e fondatore dell’Orchestra, che ha dato un senso nuovo alla vita di tanti giovanissimi nati fra gli ultimi nei quartieri della città brasiliana e salvati dalla musica. E proprio la Argerich è artista da sempre sensibile all’educazione musicale dei giovani e alle iniziative legate alla valorizzazione di giovani musicisti.

Saranno interpreti del Concerto in sol di Ravel. Completa il programma della serata l’Ouverture di Candide  di Bernstein e la Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36 di Cajkovskij.

Sostenuta dal governo di Bahia, quest’orchestra fa parte di un programma educativo a lungo termine conosciuto con il nome di NEOJIBA (Núcleos Estaduais de Orquestras Juvenis e Infantis da Bahia). Negli ultimi anni l’orchestra si è fatta conoscere in Europa guadagnando importanti consensi per le sue esibizioni avvincenti. Ha registrato il tutto esaurito e standing ovation a Londra, Berlino, Ginevra, Roma. Questi straordinari giovani musicisti contribuiscono a trasformare la vita di centinaia di bambini, cambiandola in meglio, attraverso lo studio della musica e degli strumenti dell’orchestra sinfonica. Conquistano il pubblico per le loro emozionanti interpretazioni che spaziano dal repertorio tradizionale, alla musica contemporanea, a singolari improvvisazionilive.

La YOBA è un’orchestra versatile, in grado di passare con disinvoltura da un classico del repertorio romantico come la Sinfonia n. 4 di Tchaikovsky ai ritmi latino-americani della Suite dal balletto Estancia (che in spagnolo-argentino significa “Ranch”) di Antonio Ginastera, considerato il più grande compositore argentino del XX secolo, maestro, tra l’altro, di Astor Piazzolla. Estancia, attraverso i suoi riferimenti alla letteratura gauchésca e alle danze popolari rurali, evoca immagini della varietà dei paesaggi della terra d’origine del compositore. Il balletto racconta la storia di un ragazzo di città innamorato della figlia di un allevatore. In un primo momento, la storia d’amore è unilaterale perché la ragazza considera il pretendente come un ragazzo senza spina dorsale, mettendolo a confronto con gli intrepidi gauchos. Nella scena finale, però, l’eroe conquista il cuore della ragazza battendo i gauchos sul loro stesso terreno, un concorso di danze tradizionali. Estancia è stata eseguita molto più spesso nella sua versione orchestrale ed il movimento conclusivo, ispirato al Malambo danza sfarzosa e spettacolare dei gauchos argentini, è diventata una delle opere più popolari di Ginastera.

MARTHA ARGERICH

Nata a Buenos Aires, Martha Argerich studia pianoforte dall’età di cinque anni con Vincenzo Scaramuzza. Enfantprodige, inizia molto presto a esibirsi in pubblico. Arriva in Europa nel 1955: studia a Londra, a Vienna e in Svizzera con Bruno Seidlhofer, Friedrich Gulda e Nikita Magaloff, con la signora Lipatti e con Stefan Askenase. Due anni dopo già si aggiudica il primo premio nei concorsi di Bolzano e Ginevra, poi nel 1965 vince il concorso Chopin a Varsavia. Da quel momento, la sua carriera è una successione di trionfi.

Seppure per temperamento e tecnica sia particolarmente adatta a pagine virtuosistiche dei secoli XIX e XX, si rifiuta di considerarsi come specialista di una particolare epoca. Il suo repertorio è quindi molto vasto e comprende Bach, come pure Bartók, Beethoven, Schumann, Chopin, Liszt, Debussy, Ravel, Franck, Prokof’ev, Stravinskij, Šostakovič Čajkovskij, Messiaen.

Regolarmente invitata dai più prestigiosi festival e dalle migliori orchestre d’Europa, America e Giappone, privilegia anche la musica da camera: spesso suona e incide con pianisti quali Nelson Freire e Alexandre Rabinovitch, con il violoncellista Mischa Maisky e il violinista Gidon Kremer.

Nel 1996 è stata nominata Officier des Arts et des Lettres dal Governo Francese e, nel 1997, Accademico di Santa Cecilia a Roma. Scelta l’anno successivo come direttore artistico del Beppu Festival in Giappone, nel 1999 ha creato sia il Concorso Internazionale di Pianoforte che il Festival Martha Argerich a Buenos Aires per poi dar vita, nel 2002, al Progetto Martha Argerich a Lugano. Nel 2004 è stata insignita del titolo di Commendatore de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese, mentre, nel 2005 le è stato conferito l’Ordine del Sol Levante dall’Imperatore del Giappone, nonché il prestigioso Praemium Imperiale della Japan Arts Associations.

Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalle televisioni del mondo intero e ha inciso per case discografiche quali Emi, Sony, Philips, Teldec e DGG. Le sue incisioni più recenti sono il Concerto di Schumann e il Triplo di Beethoven con Alexandre Rabinovitch (live a Lugano) e il Primo e il Terzo concerto di Beethoven con Claudio Abbado.

I suoi dischi le hanno valso molti riconoscimenti: Grammy Award (per i Concerti di Bartók e Prokof’ev), Gramophon Award come Artista dell’anno e miglior registrazione di un concerto per pianoforte (per i concerti di Chopin) e Artista dell’Anno della Critica Discografica Tedesca per il suo recital ad Amsterdam.

Nel 2001, «Musical America» ha eletto Martha Argerich Musicista dell’Anno.  Nel 2005 l’Imperatore del Giappone le conferisce  “The Order of the Rising Sun, Gold Rays with Rosette”  e la Japan Art Association il prestigioso “Praemium Imperiale”.

 RICARDO CASTRO direttore e pianista

Nel 2013, Ricardo Castro è il primo brasiliano a ricevere il titolo di membro onorario della Royal Philharmonic Society.

Nato a Vitória da Conquista, piccola città nel nord-est del Brasile, inizia a suonare il pianoforte all’età di tre anni. A cinque anni entra a far parte della Scuola di Musica e Arti dell’Università di Bahia, e tre anni più tardi debutta esibendosi in recital. A dieci anni interpreta il Concerto per pianoforte in re maggiore di Haydn, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica dell’Università di Bahia, e a sedici anni suona il Concerto di Grieg con l’Orchestra Sinfonica dello Stato di Sao Paulo.

Nel 1984, si reca in Europa per studiare pianoforte e direzione al Conservatorio di Ginevra con Maria Tipo e Arpad Gérecz. È stato anche allievo di Dominique Merlet a Parigi. Nel 1985, vince il Primo Premio del Concorso Rahn e nel 1986 del Concorso  Josef-Pembaur. Nel 1987 si diploma al Conservatorio di Ginevra e riceve  il primo premio di virtuosità con distinzione e onori. Nel 1993 riceve il primo premio del Concorso Pianistico Internazionale di Leeds, diventando il primo vincitore sudamericano del concorso.

Nel 2003, crea un duetto per pianoforte con Maria João Pires. Danno una serie di recital in importanti sale europee ed incidono  un CD di opere di Schubert (Deutsche Grammophon). Diversi altri CD verranno incisi da Ricardo Castro, in recital e con orchestra, per la BMG /Arte Nova.

Ricardo Castro viene invitato da orchestre come la Gewandhaus di Lipsia, Tonhalle di Zurigo, la BBC Orchestra, la London Philharmonic, la Academy of St Martin in the Fields, la Filarmonica di Tokyo, l’Orchestre de la Suisse Romande e il Mozarteum di Salisburgo. Suona nelle più prestigiose sale da concerto, tra cui il Barbican Centre e la Queen Elizabeth Hall di Londra e il Concertgebouw di Amsterdam. Tra i suoi partner, troviamo Sir Simon Rattle, Leif Segerstam, Yakov Kreizberg, Kazimierz Kord, Martha Argerich, Jean-Yves Thibaudet, Maria João Pires, Shlomo Mintz.

Con una brillante carriera, Ricardo Castro dedica il suo tempo principalmente ad attività educative e sociali. Dal 1992 é insegnante di virtuosità al Conservatorio di Friburgo, oggi HEMU Vaud-Vallese-Friburgo.

Nel 2007, Ricardo Castro, su invito del governo di Bahia, crea NEOJIBA (Centri Statali per orchestre giovanili e infantili di Bahia), un programma pionieristico in Brasile. Assume la direzione generale del progetto, che nel 2016 raggruppa in tutto 4600 bambini in tutto lo stato di Bahia. Con l’orchestra principale del programma, l’Orchestra Sinfonica Giovanile di Bahia (Yoba), Ricardo Castro ha presentato concerti nelle più importanti sale del mondo.

YOUTH ORCHESTRA DI BAHIA (YOBA)

L’Orchestra Giovanile di Bahia è stata fondata nel 2007 dal pianista e direttore d’orchestra brasiliano Ricardo Castro, direttore generale e artistico. YOBA s’ispira al modello venezuelano, El Sistema, programma musicale e sociale che ha messo la musica classica in prima linea tra i giovani provenienti da ambienti svantaggiati. Sostenuta dal governo di Bahia, questa orchestra fa parte del programma educativo NEOJIBA (Centri statali per orchestre giovanili e infantili di Bahia). Negli ultimi anni, è stata acclamata in Europa e negli Stati Uniti per le sue prestazioni coinvolgenti, registrando sempre il tutto esaurito a Londra, Berlino e Roma. I giovani musicisti che collaborano al progetto trasformano la vita di centinaia di bambini attraverso il dono meraviglioso che è quello di insegnare loro a suonare. Dovunque si esibiscano, riescono sempre a incantare ed attirare nuovo pubblico grazie alle loro interpretazioni emozionanti di repertori tradizionali e contemporanei, e grazie alle loro improvvisazioni sul palco.

Nel 2009, dopo soli due anni di esistenza, l’Orchestra Giovanile di Bahia inizia una serie di concerti prestigiosi :  si esibisce al 40° Festival Internazionale d’Inverno di Campos de Jordao e partecipa ad una tournée che tocca le principali capitali del Nord-Est del Brasile. L’orchestra partecipa anche a uno scambio educativo con El Sistema a Caracas, Venezuela.

Nel 2010, l’orchestra è in residenza presso il Santa Catarina Music Festival e parte per il suo primo tour internazionale, esibendosi alla Queen Elizabeth Hall di Londra e presso il Centro Culturale di Belém, Lisbona. A questo seguono concerti nel Sud Est del Brasile e la registrazione del  loro primo DVD live. Nel 2011, oltre ad un’importante stagione concertistica al Teatro Castro Alves di Salvador, e ad esibizioni  nello stato di Bahia, è il primo gruppo brasiliano ad esibirsi alla Royal Festival Hall di Londra con il pianista cinese di fama internazionale Lang Lang. Nel mese di agosto dello stesso anno, l’orchestra si esibisce in concerti a Berlino e Ginevra con la pianista Maria João Pires, concerti registrati dalla Deutsche Welle e dalla Radio Suisse Romande. Nel 2012, l’orchestra è in residenza al primo Festival Musica em Trancoso, nel Sud di  Bahia, accanto a musicisti del calibro di Cesar Camargo Mariano e le sorelle Labèque. Alla seconda edizione del festival, si crea una partnership importante tra NEOJIBA e i musicisti della Filarmonica di Berlino.

Nel febbraio 2014, durante il suo primo tour negli Stati Uniti, l’orchestra presenta il suo progetto innovativo « Bahia Orchestra Project », dando 12 concerti in 11 città. Tra i solisti, il pianista francese Jean-Yves Thibaudet. Nel 2014 l’Orchestra ha suonato sotto la direzione di Ricardo Castro in Svizzera, Italia e Inghilterra, con solisti come Martha Argerich e Collin Curie. L’orchestra riceve molti elogi e ottiene ovazioni ad ogni concerto durante questi tour.

I musicisti, di età compresa tra i tredici ed i ventinove anni, in questo tour suoneranno per la prima volta alla Philharmonie de Paris e sono invitati per la terza volta in Svizzera e per la seconda volta in Italia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*