Sagra Musicale Umbra, Gary Graden e St. Jacob’s Chamber Choir a San Gemini

Torna alla Sagra Umbra il direttore svedese Gary Graden con il suo St. Jacob’s Chamber Choir di Stoccolma per un duplice appuntamento: venerdì 12 settembre all’Abbazia di San Nicolò di San Gemini alle ore 21 per un articolato programma di composizioni corali del XX e XXI secolo, e la serata successiva sabato 13 settembre nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi con il Concerto finale e premiazione della seconda edizione del Concorso Internazionale di composizione sacra «Francesco Siciliani» alla presenza del cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, che ha sposato l’iniziativa.

«Credo sia proprio a San Gemini – confessa Alberto Batisti, Direttore artistico della Sagra Musicale Umbra – che il nostro itinerario verso la libertà, il tema che ha caratterizzato tutti i nostri concerti, troverà quello che forse è il suo vertice emotivo. Gary Graden e il suo meraviglioso Coro danno vita alla toccante musica di Poulenc sui versi di Paul Éluard, scritti in una Francia calpestata dal terrore nazista. L’ultimo pezzo della cantata Figure humaine, che apre il concerto, è infatti composto su una delle più intense testimonianze di civiltà scaturite negli orrori del secolo breve: Liberté».

E’, dunque, con questo intenso capolavoro di Francis Poulenc che lo strepitoso coro diretto da Graden apre il concerto di San Gemini. Nel 1943 il compositore francese, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, si era ritirato nella Dordogna per contribuire alla Resistenza, traducendo in musica otto delle poesie di Éluard di questo periodo sotto il titolo di Figure humaine, riferimento evidente ai dipinti dallo stesso titolo di Max Ernst e che potremmo tradurre come il «volto dell’umanità».

Il lavoro è dedicato a Pablo Picasso, grande amico di Éluard, la cui seconda moglie, «Nusch», fu una delle modelle preferite. La più famosa di queste splendide poesie è la celeberrima Liberté, che nel 1942 venne lanciata sopra la Francia in decine di migliaia di copie dalla RAF britannica e che suggella la Sagra Musicale Umbra di quest’anno.

A seguire viene eseguito il Credo scritto dal vicentino Marco Bonato, pagina corale di impressionante vigore e suggestione che gli è valso il Premio «Francesco Siciliani» per una composizione di musica sacra assegnatogli dalla Sagra Musicale Umbra nella prima edizione del 2012.

Tre brani del programma portano poi alla Scandinavia: la Svezia di Michael Waldenby di cui si ascolta Corona vitæ, una meditazione su un versetto rassicurante tratto dall’Apocalisse di Giovanni, in cui un soprano solista si alterna ad interventi del coro al completo; la Danimarca di Jørgen Jersild con Min yndlingsdal (Cara mia valle), che fa parte dei Tre Canti corali romantici del 1957, pagina inquieta su versi del poeta e romanziere ottocentesco Steen Steensen Blicher; infine, la Norvegia di Edvard Grieg, autore anche di moltissime liriche per voce e pianoforte, composizioni ispirate in gran parte al ricchissimo patrimonio folcloristico nazionale. Fra queste ultime si individua la versione originale del brano in programma, Våren (Primavera), che nacque nel 1880, la cui trascrizione per coro a cappella a 4 voci è stata redatta da Thomas Beck.

Il genere dello spiritual ci riporta al tema della libertà, in particolare a quella rivendicata per oltre un secolo e mezzo dagli afro-americani negli Stati Uniti, i cui antenati erano stati trasportati come schiavi da oltre atlantico. Graden ha scelto due brani famosi, Fix me, Jesus e A city called heaven.

La conclusione del concerto è un invito a conoscere il lavoro fondamentale svolto nel dopoguerra – e per oltre 60 anni – dal direttore di coro svedese Eric Ericson (scomparso l’anno scorso all’età veneranda di 95 anni), dapprima con il proprio complesso corale, fondato nel 1945, e in seguito con il Coro della Radio Svedese (dal 1952). Ericson fu il primo a sperimentare una pratica corale improvvisata, e perciò è molto appropriato che il concerto termini nell’atmosfera suggestiva di un’improvvisazione, sotto la vigilanza di Gary Graden, su un canto tradizionale amatissimo in Svezia, Den blomstertid nu kommer, con il quale si celebra l’arrivo dell’estate.

Come ogni anno la Fondazione offre un servizio di navetta gratuito per raggiungere i luoghi dei concerti fuori Perugia. La partenza per San Gemini è fissata alle ore 19.30 da Piazza Italia, con sosta in Via Palermo alle 19.40 e il ritorno a Perugia avviene dieci minuti dopo il termine del concerto. E’ obbligatoria la prenotazione, che può essere fatta presso il punto informativo di Corso Vannucci o telefonando al numero 338-8668820.

 

PROGRAMMA

Venerdì 12 settembre ore 21.00
San Gemini, Abbazia di San Nicolò
St. Jacob’s Chamber Choir Stoccolma
Gary Graden, direttore

Francis Poulenc
«Figure humaine» (1943, Paul Éluard) per doppio coro a 6 voci
Giovanni Bonato
Credo (2012) per coro misto a cappella
(brano vincente del Premio «Francesco Siciliani» 2012)
Michael Waldenby
Corona vitae per coro a cappella a 4 voci e soprano solo
Jørgen Jersild
«Min yndlingsdal» (1957) per coro a cappella a 7 voci
Edvard Grieg
«Våren» op. 33 n. 2 – arr. per coro a cappella a 4 voci
Tradizionale afro-americano
Due Spirituals (arr. Brandon Waddles)
«Fix me, Jesus»
«A city called heaven»
Improvvisazione su
«Den blomestertid nu kommer» (canto tradizionale svedese)

 

Info e biglietti:

Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, Piazza del Circo 6 – 06121 Perugia
Tel. 075-5722271; e-mail: info@perugiamusicaclassica.com
Sito web: www.perugiamusicaclassica.com
Biglietteria: Tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00 presso il Punto informativo in Corso Vannucci a Perugia. Anche presso la sede del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo.
Da venerdì 1 agosto acquisto presso i punti vendita autorizzati e on line sul sito: www.perugiamusicaclassica.com (senza diritto di prevendita) oppure www.vivaticket.it (senza diritto di prevendita).
Prezzi: a seconda dei concerti, da 7 € a 25 €; ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili per i seguenti appuntamenti: S. Messa in Cattedrale; concerto presso il Teatro del Sodalizio San Martino, conferenze. Il concerto presso il Complesso penitenziario Capanne è riservato alle detenute.

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