Sagra Musicale Umbra 2015 aumentano spettatori e incassi

Sagra Musicale Umbra 2015 aumentano spettatori e incassi
Orchestra

Sagra Musicale Umbra 2015 aumentano spettatori e incassi

Soddisfazione e grande entusiasmo per l’avvenire: la 70ª edizione della Sagra Musicale Umbra, che si è chiusa una settimana fa con il travolgente successo al Teatro Morlacchi di Perugia dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Juraj Valčuha, ha registrato un successo di pubblico senza precedenti, che ha sorpreso la Presidenza e il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Perugia Musica Classica. I sedici concerti, ospitati quest’anno oltre che nel capoluogo umbro, a Montefalco, Torgiano, Castel Rigone, Assisi, Foligno, San Gemini, oltre che Umbertide, Panicale e Bevagna (dove la Sagra è approdata per la prima volta con grande interesse del pubblico e supporto delle Amministrazioni locali) – confermando così lo spirito e la vocazione autenticamente regionali del Festival – hanno registrato quasi sempre un “tutto esaurito”, richiamando numerosi spettatori, tra cui molti turisti. Questo grazie alla formula artistica vincente ideata dal Direttore Artistico della Sagra, Alberto Batisti, che ha scelto il tema originale della musica legata al canto dei Salmi e impaginato un programma vario e di grande fascino, tra rarità assolute e proposte di capolavori assai amati.

Il dato relativo al pubblico registra un incremento del 50%, ossia ben 1.000 spettatori in più rispetto allo scorso anno. Conseguentemente anche l’incasso lordo ha fatto registrare un aumento in eguale percentuale. E va registrato anche un importante successo di pubblico all’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide, dove la Sagra si è recata per la prima volta per uno dei suoi “Concerti della Speranza” per allietare con la musica gli ospiti della casa di riabilitazione motoria e neurologica.

Inoltre, non va dimenticata la vigilia della Sagra il 10 settembre con la Mezzanotte bianca organizzata con il Consorzio Perugia in centro: venticinque eventi musicali nel centro storico di Perugia cui hanno partecipato gratuitamente circa un migliaio di persone  non computato nel calcolo delle presenze e nell’incremento di pubblico, un dato molto importante nel segnalare la vitalità diffusa della Sagra 2015 e che si è dimostrata essere un volano eccezionale di attenzione sulle proposte del Festival.

Naturalmente questi dati, che confortano e incoraggiano il lavoro della Fondazione e della Direzione artistica, vanno interpretati e ricondotti alla realtà del Paese.  Infatti, pur essendo già al lavoro sull’edizione 2016, non mancano le preoccupazioni. Anna Calabro, Presidente della Fondazione Perugia Musica Classica, commenta questi risultati e registra però la difficile situazione attuale:  «Sono molto soddisfatta del successo di questa edizione della Sagra Musicale Umbra, dimostrata dall’incremento del pubblico e degli incassi ma soprattutto delle tante testimonianze che ho raccolto durante i concerti e in generale nella città, nonostante le difficoltà legate alle problematiche debitorie della trascorsa gestione, che ci siamo totalmente accollati, riducendo quindi di molto le disponibilità finanziarie. Abbiamo registrato un successo che a molti ha fatto dire che si era ritornati agli anni gloriosi della Sagra Musicale Umbra.

Un grazie va al Direttore artistico Alberto Batisti, che ha avuto il coraggio di proporre un programma non facile ma di grande originalità e qualità artistica e a tutto lo Staff che ha lavorato con grande capacità e spirito di squadra.

Sono davvero stupita che a fronte di tanto successo, proprio in contemporanea con l’inizio della Sagra, abbiamo avuto comunicazione dal Ministero dei Beni Culturali della assegnazione dei fondi per lo spettacolo dell’anno prossimo che tagliano del 30% il contributo agli Amici della Musica e del 20% alla Sagra Musicale Umbra. Quest’anno per la prima volta è stato applicato uno strano algoritmo che ha permesso di manipolare i dati in modo da non considerare elementi fondamentali quali la qualità artistica e quella gestionale: stiamo attivandoci in ogni modo attraverso i Parlamentari umbri che conoscono meglio la realtà di queste due istituzioni musicali, ma chiediamo a tutti quelli che amano la musica classica e vogliono continuare a godere dei concerti che vi abbiamo proposto di sostenere la Fondazione attraverso l’abbonamento alla Stagione degli Amici della Musica, che è in atto in questo momento».

Alberto Batisti, a proposito delle scelte artistiche, rinnova il suo entusiasmo: «Sono felice per aver visto risvegliarsi l’amore per questo festival, che è vivo e ha una gloria tutta sua. Il pubblico ci ha seguito con grande entusiasmo e fedeltà lungo tutto il percorso musicale proposto della Sagra e questo successo è un segnale inequivocabile. Infatti, lo spettatore che frequenta i nostri concerti sceglie la qualità e non la demagogia. Cerca l’emozione, condividendo la bellezza della musica e dei luoghi d’arte che la ospitano, di cui tutta l’Umbria è ricca e generosa»

Sagra Musicale Umbra 2015

 

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