PERUGIA, 68ESIMA SAGRA MUSICALE UMBRA

Haydn
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(umbriajournal.com) PERUGIA – Si apre la Basilica di San Pietro di Perugia, nella ricchezza e splendore delle sue navate, per ospitare domani sera mercoledì 18 settembre alle ore 21, una delle pagine più intense della ricca produzione sacra di Franz Joseph Haydn, lo Stabat Mater per soli, coro e orchestra, intriso di classica espressività e malinconica compostezza nel descrivere il dolore di Maria sotto la Croce. Lo eseguirà l’Accademia Hermans, che debutta alla Sagra Umbra, diretta da Fabio Ciofini, che l’ha fondata nel 2000 coinvolgendo giovani musicisti desiderosi di approfondire il repertorio della musica antica e la relativa prassi esecutiva. La affiancano il Coro Canticum Novum di Solomeo e i solisti Marta  Matheu, soprano, Gloria Banditelli, mezzosoprano, Mirko Guadagnini, tenore e Sergio Foresti, basso.   Lo Stabat Mater di Haydn è una delle sue composizioni più famose, terminato nel 1767, probabilmente per il Venerdì Santo. Lo stesso compositore, molto legato a questa partitura, la diresse, su invito di Adolph Hasse, Kapellmeister de facto della corte di Vienna, in due esecuzioni pubbliche viennesi nel 1768 e nel 1771, ma il successo definitivo arrivò soltanto nel 1781, nel corso della sua presentazione ai Concerts Spirituels di Parigi nel 1781. Le venti strofe di terzine dello Stabat Mater, versi attribuiti a Jacopone da Todi, sono suddivise in tredici sezioni da Haydn, il quale le affida a quattro cantanti solisti, a un piccolo coro e a un gruppo strumentale formato da due oboi, violini primi e secondi, viole e organo.

 

Come esige il clima affranto e doloroso della Crocifissione, più della metà dei movimenti si svolgono in un tempo lento o moderato, culminando però nel radioso coro finale in stile fugato, Paradisi gloria. Quasi operistico il trattamento riservato da Haydn per lo Stabat Mater, ma un «operismo» che sta abbandonando le convenzioni eccessivamente ornamentali del Barocco a favore di una nuova vocalità «classica», più espressiva e più semplice, come anticipata da Pergolesi nel suo famosissimo Stabat.  Il programma della serata si apre con una breve pagina corale, Libera me, Domine, per coro, due violini «colla parte» e basso continuo, brano venuto alla luce soltanto una cinquantina d’anni fa. Il testo del Libera me, Domine, che nell’Ottocento verrà messo in musica da Verdi per il Requiem in memoria di Rossini e quindi inserito nel suo Requiem vero e proprio, appartiene all’Ufficio della sepoltura ed è da presumere che Haydn abbia composto il pezzo in occasione di un funerale (ma si ignora la data di composizione). Si tratta di un Responsorio in «stile antico», in cui si alternano versetti di canto gregoriano intonati da una voce solista e risposte del coro, a modo di «corale», dando così particolare severità alla composizione.  L’Accademia Hermans nasce nel 2000 per volontà del suo direttore Fabio Ciofini, che ha coinvolto giovani musicisti desiderosi di approfondire il repertorio della musica antica e la relativa prassi esecutiva. Da allora è iniziato un percorso che ha portato l’Accademia e i suoi componenti, formatisi nelle più importanti scuole europee, a ottenere sempre maggiori consensi nel panorama concertistico italiano e internazionale (Spagna, Olanda, USA) e a collaborare con cantanti e strumentisti di acclarata fama quali Enrico Gatti, Marcello Gatti, Marinella Pennicchi, Gloria Banditelli, Sergio Foresti, Bart Van Oort, Roberta Invernizzi. L’Accademia Hermans cura l’organizzazione del Festival di Musica Antica «Parco in Musica», nei luoghi storici della Valnerina. Registra per le etichette discografiche Bottega Discantica (Italia) e Brilliant Classics (Olanda). Dal 2010, L’Accademia Hermans è «orchestra residente» presso la Stagione Musicale del Teatro Cucinelli di Solomeo.

PROGRAMMA: Mercoledì 18 settembre ore 21.00  Perugia, Basilica di San Pietro  Accademia Hermans  Coro Canticum Novum Solomeo  Marta Matheu, soprano Gloria Banditelli, mezzosoprano Mirko Guadagnini, tenore Sergio Foresti, basso  Fabio Ciofini, direttore  Haydn: Libera me, Domine Hob. per coro, due violini «colla parte» e basso continuo Haydn: Stabat Mater Hob. XX:bis per soli, coro e orchestra

Info e biglietti:  Fondazione Perugia Musica Classica Onlus,Via Danzetta, 7 – 06121  PERUGIA Tel. 075-5722271;  e-mail: info@perugiamusicaclassica.com Sito web: www.perugiamusicaclassica.com  Biglietteria: tutti i giorni feriali e festivi dalle 11.00 alle 19.00 presso il Punto informativo in Corso Vannucci 49 -Perugia. Anche presso la sede del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo. Da lunedì 1 luglio acquisto presso i punti vendita autorizzati e on line sul sito: www.perugiamusicaclassica.com (senza diritto di prevendita) oppure www.vivaticket.it (senza diritto di prevendita).  Prezzi: da 7 € a 16 €.

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