Ozona: grande successo a Perugia per il design italiano

Patti(umbriajournal.com) PERUGIA – Jack DeJohnette, Dee Dee Bridgewater, Tuck and Patti, Gregory Porter, Gilberto Gil: questi e molti altri i nomi che hanno decretato, in una Perugia in festa per il 40ennale dell’Umbria Jazz, il grande successo del designer Sandro Gonnella e del suo brand di occhiali Ozona® . Non un semplice marchio di occhiali artigianali, ma una filosofia creativa ed esistenziale alla base del brand di occhiali sartoriali Ozona® – divenuto ormai fiore all’occhiello del design italiano – che in questa estate 2013 è finito sotto i riflettori della stampa e della comunità artistica dopo il grande successo riscontrato presso le star internazionali presenti all’Umbria Jazz Festival: Jack DeJohnette, Dee Dee Bridgewater, Tuck and Patti, Gregory Porter, Gilberto Gil, Emanuel Harrold e molti altri che, in visita al laboratorio-atelier Ozona® nel centro storico di Perugia, hanno accolto con un grande entusiasmo le nuove collezioni di occhiali da sole e da vista, e l’innovativa lavorazione artigianale attraverso cui Ozona® progetta pezzi unici ed edizioni limitate.

Un artigianato di lusso, 100% made in Italy, che sceglie per le montature una materia plastica molto pregiata: l’acetato di cellulosa, dall’eccellente resistenza ed elasticità, e “viva”, poiché parzialmente di origine naturale. Ogni anno, lo stile e il gusto di Ozona® viene definito da un’accurata selezione di forme, colori, trame e finiture.

Ma, accanto alla produzione di collezioni limitate e pezzi unici, a rendere totalmente unico e originale il marchio Ozona® è l’ideazione del metodo sartoriale, con il quale viene realizzata la montatura “ideale” per il singolo cliente direttamente sulla sua visione estetica e sui suoi desideri. Un sistema che riporta il rapporto tra il cliente e lo stilista/designer su un piano totalmente personale: gli occhiali che ne derivano, sono così il risultato del feeling creativo e delle atmosfere che si respirano di volta in volta nell’atelier di Perugia.

Manifattura, ricerca dei materiali, estro artistico e culto per la bellezza individuale e non stereotipata, dunque, i cardini di una filosofia creativa di cui è ideatore, nonché “anima” del marchio Ozona®, Sandro Gonnella, divenuto ormai nome di punta tra i nuovi designer italiani.
Inserito nel 2010 nell’annuario “Young Blood” di italiani premiati nel mondo e insignito della menzione speciale di Vogue Italy per il concorso “Who is on next” e nell’ambito del Lucky Strike Design Award, Gonnella si distingue anche per un’estroversa attività di docente all’Istituto Europeo di Design di Milano, all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e all’Istituto Italiano di Design di Perugia.
La sua carriera di designer inizia collaborando con Marcolin a progetti per Mont Blanc e Costume National. Contemporaneamente inizia a realizzare dal 2006 le prime collezioni di occhiali, affinando la sua tecnica di “sarto” ed esponendo nel 2009 da Aspesi durante il Fuori salone del Mido, insieme a Oliviero Toscani, Sugarkane e Giulio Iacchetti. A diffusione mondiale, inoltre, le montature realizzate per la collezione di accessori 2009 di Emmanuel Katsaros.
Il suo stile è impreziosito dalla grande sensibilità artistica derivata dalla passione per la pittura e la scultura, attitudini riversate in ogni singolo dettaglio del suo lavoro: dalla progettazione delle montature all’allestimento delle sue collezioni, dal packaging per gli occhiali – rigorosamente realizzato a mano in Italia – all’esclusivo arredamento dell’atelier di Perugia, meta oramai anche di curiosi e appassionati di design d’interni.

Le collezioni Ozona® trovano ogni anno estimatori da ogni parte del mondo e sono sempre più consolidate presso la stampa di settore e nella comunità artistica. Tra i sostenitori, la designer newyorkese e nota fashion-blogger Diane Pernet, appassionata delle creazioni Ozona®, attori tra cui Matthew Modine, Ruby Wylder Modine, Diane Fleri, Francesca Neri e Claudia Pandolfi, nonché i vari musicisti internazionali incontrati nell’atelier di Perugia nel luglio 2013 durante il periodo dell’Umbria Jazz Festival, tra cui i già citati Jack DeJohnette, Dee Dee Bridgewater, Tuck and Patt, Gregory Porter, Emanuel Harrold, Gilberto Gil.

[wzslider autoplay=”true” info=”true” lightbox=”true”]
Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*