Operaprima UmbriaEnsemble Equilibri dinamici Chiostro Accademia Belle Arti Perugia

Dedicatario di questa affascinante opera prima è l’Orchestra “I Solisti dell’Umbria”

Operaprima UmbriaEnsemble Equilibri dinamici Chiostro Accademia Belle Arti Perugia

Operaprima UmbriaEnsemble al Chiostro Accademia Belle Arti Perugia Con dodici Musei in diversi Municipi aderenti al circuito “Terre e Musei dell’Umbria” e con altrettante istallazioni distribuite in un arco di tempo da Giugno a Novembre 2016, Operaprima si presenta come uno degli eventi culturali più originali, articolati e qualificati della programmazione artistica dell’estate in Umbria. Nata dalla sinergia tra SistemaMuseo e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia – fondata nel lontano 1573, storicamente seconda solo a quella di Firenze datata 1562 – Operaprima, che si giova della cura generale di Lucilla Ragni, è una rassegna di arte globale. Perché mette a confronto passato e futuro, con i Musei che si aprono a nuovi allestimenti, e le arti tra di loro, con le ragionate contaminazioni tra arti visive e Musica.

A Perugia, Venerdì 9 Settembre, con inizio dalle ore 21, il tredicesimo appuntamento della rassegna Operaprima merita una speciale attenzione: non solo perchè baciato dal caso numerologico, ma perché nello splendido Chiostro dell’Accademia di Belle Arti, a San Francesco al Prato, la contaminazione tra Arte e Musica farà sbocciare un’opera d’arte nuova, nuova musica ispirata al famosissimo capolavoro del Canova, “Le tre Grazie”, il cui gesso è presente nella Gipsoteca dell’Accademia, donato dallo stesso scultore.

“Canova2016-Equilibri Dinamici” è il titolo del brano per Orchestra d’Archi che Carlo Pedini, compositore perugino noto anche per le sue opere commissionate da importanti Teatri italiani (La Scala di Milano, Arena di Verona..) e stranieri (Europa ed Asia) ha appositamente scritto per questo evento.

Nella sua scrittura, che rielabora sapientemente micro cellule di derivazione classica in un’architettura nuova e sorprendentemente vorticosa, “Canova2016” offre una prospettiva nella quale il confronto con le opere della nostra tradizione (Corelli, Vivaldi, Mozart..) è occasione per una lettura musicale rinnovata ed aperta a nuove prospettive. Dedicatario di questa affascinante opera prima, pulsante di ritmi e di sonorità coloratissime, è l’Orchestra “I Solisti dell’Umbria”, espressione orchestrale di UmbriaEnsemble, costituita da noti professionisti e giovani promesse del concertismo, che interpreta perfettamente nella sua stessa formazione il messaggio di continuità e novità che questa rassegna ispira.


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