Music Fest Perugia, aprono la seconda sessione Lowenthal e Oppens

Concerto del Music fest Perugia

Prosegue il festival di musica classica diretto da Peter Hermes e la pianista Ilana Vered – Da sabato 13 a martedì 16 agosto artisti e concerti tra il Brufani e Sala dei Notari

(umbriajournal by Avi News) – PERUGIA Ancora note classiche nell’aria del capoluogo umbro con il Music fest Perugia che ha dato avvio alla sua seconda sessione di concerti. Il festival di musica classica diretto da Peter Hermes e dalla pianista Ilana Vered prosegue con il suo programma di eventi e musicisti da tutto il mondo, tra cui Jerome Lowenthal e Ursula Oppens che si esibiranno sabato 13 agosto, alle 21, nella sala Raffaello dell’hotel Brufani Palace. La stessa sala ospiterà, sempre il 13 agosto, due marathon concert alle 13.30 e alle 18.

Ancora grandi nomi, domenica 14 agosto, alla sala dei Notari di palazzo dei Priori. Dalle 10 alle 13, Concerto Rehearsal con il direttore d’orchestra Uri Segal che tornerà, alle 21, con il Concerto Gala. Alle 18, inoltre, toccherà a Ilana Vered and friends esibirsi in un Master recital.

Un pieno di musica classica poi, è quanto riserva la giornata di Ferragosto. L’orchestra diretta da Mihnea Ignat comincerà le prove nella sala dei Notari alle 10 e proseguirà fino alle 13 mentre il Concerto Gala è previsto alle 21. Alle 13.30, invece, Marathon concert e alle 18 Master recital con Max Levinson. Martedì 16 agosto nuovo appuntamento con Mihnea Ignat e l’orchestra che effettueranno le prove dalle 10 alle 13 nella sala dei Notari per poi esibirsi nel Concerto Gala delle 21, sempre nella stessa location. Alle 13.30 Guest lecture di Steve Lagerberg ‘Chopin’s heart’, alla sala Raffaello, e alle 18 Master recital con Inna Faliks alla sala dei Notari. Per informazioni: www.musicfestperugia.net

“Il festival si arricchisce ogni anno – ha raccontato Vered – di maestri internazionali di grande livello dai quali i giovani apprendono. Questo è l’unico festival al mondo in cui riescono a suonare accanto a orchestre con così tanti elementi”. “Il Music fest Perugia – ha aggiunto Vered – ha il merito di aver fatto conoscere la città di Perugia nel mondo della musica classica. C’è da dire, però, che partecipano molto più stranieri che perugini che forse amano di più la musica jazz o pop. Noi comunque, continueremo a lavorare affinché la classica sia sempre più apprezzata e non sia per pochi. Per questo proponiamo concerti con i più importanti pianisti mondiali cercando di creare l’atmosfera di una grande famiglia”.

Non un legame familiare di sangue ma certamente qualcosa che lo ricorda è quello che si è creato negli anni tra Ilana Vered, Sasha Starchevich, suo allievo, oggi maestro e codirettore del festival, e Nathan Lee, allievo a sua volta di Starchevich. Tre generazioni che si incontrano ogni anno al festival, il sesto consecutivo per il ‘piccolo Mozart’ Nathan, come lo chiama Ilana.

“Non sono d’accordo – ha commentato Lee –, non sono un prodigio, lavoro solo molto duramente e mi impegno in quella che è la mia passione, il pianoforte. Cerco di imparare dai grandi maestri e devo dire grazie a questo festival per quello che sono diventato e per i riconoscimenti che sto avendo nei concorsi a livello mondiale”.

Rossana Furfaro

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