Mastrini a Voyager suona il pianoforte con il ritmo del battito del proprio cuore

Il proprio battito cardiaco, amplificato con due sensori acustici posti sul costato

Mastrini a Voyager suona il pianoforte con il ritmo del battito del proprio cuore

Il proprio battito cardiaco, amplificato con due sensori acustici posti sul costato durante l’esecuzione pianistica, è la base ritmica di quello che il cervello e le mani suonano nel brano “HEART” di Maurizio Mastrini.

Abbiamo raggiunto telefonicamente il maestro Mastrini che si trova ad Oslo per dei concerti: «sono molto felice che un programma importante di approfondimento scientifico e culturale come VOYAGER si sia occupato della mia sperimentazione». Una sperimentazione senza precedenti, unica. «Mi sorprende che nessuno fino ad oggi abbia potuto dedicare al ritmo cardiaco un brano musicale– afferma il pianista -, se tralasciamo alcuni brani pop e la musica leggera, che hanno dei riferimenti letterari, non ci sono composizioni con ispirazione ritmica basata sul battito del cuore. È la prima figurazione musicale con cui entriamo in contatto e con la quale viviamo ascoltando inconsciamente».

 “Heart” è la più recente sfida del pianista Mastrini, celebre in tutto il mondo per l’esecuzione della musica al contrario, che ha permesso al pubblico di riscoprire partiture classiche in maniera affascinante e inedita: rilette al rovescio, dall’ultima nota sino alla prima, rivelando così una straordinaria versatilità della musica e quanto un brano possa farsi ancora scoprire nuovo. La registrazione del brano “Heart”, a cui l’album deve il nome, ha richiesto «vari e svariati tentativi – racconta Mastrini -, con molto esercizio sono riuscito a mantenere uno stato emozionale costante, che ha permesso al battito del mio cuore di non avere accelerazioni e decelerazioni improvvise, tali da creare un andamento musicale altalenante, poco consono all’arte dei suoni. Anche se il brano “Heart” evoca passione, sentimento, con un finale grandioso ma allo stesso tempo struggente, ho cercato di far mantenere al mio cuore un andamento che non creasse problemi tecnici, visto le difficoltà del brano”.

Il brano Heart”, dedicato al Prof. Massimo Massetti, cardiochirurgo di fama mondiale, è stato oggetto di attenzione da parte del programma di divulgazione culturale VOYAGER condotto dal Dott. Roberto Giacobbo.

Nella puntata di lunedì 29 gennaio, incentrata sul cuore, è intervenuto proprio il Prof. Massimo Massetti, primario del Reparto Cardiovascolare e della Cardiochirurgia della Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma e durante il programma è stato presentato il brano “Heart” eseguito dal pianista Mastrini.

 Link del videoclip “Heart”:

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