Marco Polo con Ara Malikian, Luis Gallo e Flavio Albanese al Festival delle Nazioni

Ara il violinista armeno, Flavio il narratore italiano, Luis il chitarrista spagnolo e Gosha il pittore russo raccontano al pubblico di grandi e piccini il viaggio più famoso del mondo, Il Milione di Marco Polo: succederà martedì 2 settembre alle ore 21 nella Chiesa di San Domenico a Città di Castello, in occasione dell’ottavo concerto del Festival delle Nazioni dedicato all’Armenia.

Un cartone animato teatrale, un carnevale di figure animate coinvolgerà il pubblico alternando immagini, racconti, giochi e musica. Partendo da Venezia, i protagonisti di questa storia saliranno sul Monte Ararat, nell’antica Armenia, dove secondo la leggenda è giunto Noè alla fine del diluvio universale, attraverseranno villaggi e deserti dell’Asia e ricche città come Samarcanda, prima di arrivare a Cambaluc, nell’attuale Cina, dove si trova il nipote del terribile Gengis Khan, il grande Kublai Khan. Molte sono le avventure che affronteranno prima di tornare a Venezia.

“È impossibile distinguere fra realtà e fantasia nei racconti di Marco Polo – spiega Flavio Abanese – ma forse anche inutile, Marco esiste e ci affascina come un mito, avvicinarsi a lui è come avvicinarsi alla parte più profonda di noi stessi”.

Il programma musicale di questo spettacolo ideato da Flavio Albanese, Ara Malikian e Sirvart Churkhmé con testi di Flavio Albanese, prevede musiche di Niccolò Paganini, Antonio Vivaldi, Antonín Dvořák, Aram Khačaturjan e Ara Malikian, che saranno interpretate dallo stesso Malikian insieme al chitarrista spagnolo Luis Gallo, mentre faranno da scenografia i disegni animati di Gosha Ljahoveckij, tra i più creativi illustratori di oggi.

Lo spettacolo sarà preceduto da un Viaggio con Marco Polo in forma itinerante, una “passeggiata musicale” sulle orme dell’autore del Milione che vedrà coinvolti Ara Malikian, Luis Gallo e gli allievi della Scuola comunale di musica “G. Puccini” di Città di Castello. Si parte dalla Chiesa di San Domenico alle 18.30.

Ara Malikian è nato in Libano nel 1968 da famiglia armena, e ha iniziato a studiare violino molto presto assieme al padre. Ha dato il suo primo concerto all’età di dodici anni e a quattordici ha ottenuto una borsa di studio dal Ministero della cultura tedesco per studiare presso l’Hochschule für Musik und Theater di Hannover.

In seguito ha continuato la sua formazione presso la Guildhall School of Music and Drama di Londra. La sua ricerca musicale lo ha condotto ad approfondire la relazione con le sue radici armene e ad assimilare musiche provenienti da altre culture: dal Medio Oriente (araba e ebrea), dall’Europa centrale (gitana e klezmer), dall’Argentina (tango) e dalla Spagna (flamenco).

Nell’originale rilettura di Ara Malikian, la forza ritmica di questi diversi stili musicali va mano nella mano con il virtuosismo e l’espressività della grande tradizione classica europea. Il suo vasto repertorio include gran parte delle maggiori composizioni per violino. Le sue doti artistiche sono state riconosciute in prestigiosi concorsi internazionali: ha ottenuto, tra gli altri, i primi premi al “Felix Mendelssohn” (1987, Berlino) e al “Pablo Sarasate” (1995, Pamplona). Ha inoltre collaborato con diversi autori di musica per il cinema, per i film Parla con lei di Pedro Almodovar, I lunedì al sole di Fernando León de Aranoa e El otro barrio di Salvador García Ruiz.

Luis Gallo ha iniziato a studiare chitarra all’età di sette anni. La sua formazione spazia dall’ingegneria alla produzione e armonia musicale, fino alla chitarra flamenca, alla quale il musicista si è dedicato al Conservatorio Flamenco Casa Patas di Madrid, con maestri quali Jose Manuel Montoya e José Jiménez “el Viejín”.

Ha ottenuto una borsa di studio da parte della Sociedad de Intérpretes o Ejecutantes (AIE) che gli ha permesso di frequentare la Scuola di musica creativa di Madrid. Ha preso parte ad alcune trasmissioni radio-televisive, tra le quali la versione spagnola di XFactor. Si è dedicato anche ad alcune produzioni artistiche rivolte alle famiglie e ha partecipato a progetti musicali che spaziano dal flamenco al jazz fino alla musica classica, grazie ai quali si è esibito in tournée in America e in Europa.

Attore e regista al Piccolo Teatro di Milano, Flavio Albanese ha studiato alla scuola di teatro diretta da Giorgio Strehler, e si è perfezionato con Ferruccio Soleri, Jurij Alschitz, Tierry Salmon, Jerzy Grotowski, Thomas Richards, Stéphane Braunschweig. Attualmente dirige con Marinella Anaclerio la Compagnia del Sole. Dal 1986 a oggi ha realizzato, come attore, regista, curatore di traduzioni e adattamenti, spettacoli da autori quali Omero, Moliere, Goldoni, Platone, Shakespeare, Goethe, George Orwell, Gianni Rodari, Federico Garcia Lorca, Carlo Collodi, Dostoevskij, Checov.

Dal 1994 insegna recitazione e commedia dell’arte presso accademie nazionali come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi (in Turchia), Isadac (in Marocco). Dirige e organizza progetti di formazione del pubblico, e ha realizzato scambi culturali, spettacoli e progetti teatrali anche in Iran, Marocco, Turchia, Nicaragua, Pakistan, Etiopia, Eritrea, Kenya. Nel 1999 ha partecipato al Festival internazionale di teatro a Teheran: prima compagnia occidentale invitata al festival di Fadije in Iran dal 1979. Per il cinema e la televisione ha partecipato a diversi film, fra i quali La squadra su Rai3, nel ruolo dell’ispettore Edoardo Valle.

Gosha, nome d’arte di Georgij Ljahoveckij, è nato a Kiev nel 1977. Nel 1986 si è trasferito a Mosca con i suoi genitori. Il 1999 è l’anno della sua prima mostra personale, che ha avuto luogo alla Karina Shanshieva Gallery, la Casa degli artisti moscoviti. Da allora le sue opere sono state esposte in vari centri in tutto il mondo, tra i quali la Solyanka State Gallery di Mosca, il Festival del film d’animazione di Zagabria nel 2004, il Russian Book Store 21 Art Gallery di New York (2004), la National Arts Club (2007) e la galleria White Box di Soho (2010). Nel 2006 la Solyanka State Gallery di Mosca ha ospitato la sua seconda mostra, con i nuovi cento lavori “Gosha Ljahoveckij Tales”.

L’esposizione “Gosha’s Ark” è stata allestita allo Yaroslavl State Museum nel 2010 e “In love” all’interno del Museo di arte contemporanea Erarta di San Pietroburgo nel 2013. Quattro film d’animazione sono stati creati sulla base delle immagini di Gosha: Cat walk, Gosha’s tales, George Gershwin. The story of the Gershwin family as told by Izzy Shmulevich, The journey of Marco Polo or, how America was discovered.

I biglietti per lo spettacolo delle 21 costano per gli adulti 25 € (ridotto 20 €), per un adulto con bambino 21 €, mentre i biglietti per lo spettacolo delle 18.30 costano 1 €. Per acquisti e informazioni ci si può rivolgere alla Biglietteria di Città di Castello (Corso Cavour, Palazzo del Podestà), oppure si può consultare il sito all’indirizzo www.festivalnazioni.com. Per informazioni tel. 075 8522823, ticket@festivalnazioni.com.

GLI EVENTI COLLATERALI DI MARTEDÌ 2 SETTEMBRE
Marco Polo sarà ripreso e trasmesso in streaming al Chiostro di San Domenico, mentre alle 22.30 il viaggio con l’autore del Milione prosegue, sempre nel Chiostro, con un’iniziativa a cura dei Tifernauti.
Martedì 2 settembre è possibile visitare alla Pinacoteca comunale di Città di Castello la mostra Segno, forma, gesto, che ospita le opere della collezione della Galleria Civica di Modena. L’esposizione, a cura di Atlante servizi culturali, è aperta al pubblico negli orari 10-13/14.30-18.30. Esibendo la Festivalcard o un biglietto del festival è possibile accedere con un biglietto ridotto.
È aperta al pubblico inoltre l’esposizione Pensieri comuni di Laura Tofani e Francesco Fantini a La Rotonda di Città di Castello negli orari 20.30-23.30. L’ingresso è gratuito.
Ad Anghiari, al Museo di Palazzo Taglieschi (aperto dalle 9 alle 18) e al Museo della Battaglia di Palazzo Marzocco (aperto dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30), sono esposte le fotografie di Paola Jazurlo e Stefano Evangelista scattate in occasione di un recente viaggio in Armenia.

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