La pianista Chihiro Yamanaka suonerà al Teatro del Pavone d Perugia

Il tour la vedrà esibirsi sui palchi più prestigiosi dʼEuropa

La pianista Chihiro Yamanaka suonerà al Teatro del Pavone d Perugia

La pianista Chihiro Yamanaka suonerà al Teatro del Pavone d Perugia

Da Danilo Nardoni
Una delle migliori pianiste jazz al mondo sta per arrivare a Perugia, per un evento davvero straordinario. Sabato 16 aprile, alle 21.30 presso il Teatro del Pavone di Perugia, Chihiro Yamanaka presenterà dal vivo il suo nuovo disco The Spheres (Verve/Blue Note Rec.) in occasione dello “Spheres Spring Tour”.

Il tour la vedrà esibirsi sui palchi più prestigiosi dʼEuropa in queste date: 10-11-12 aprile al Ronnie Scott di Londra, 13 aprile al New Morning di Parigi, 14 aprile al Teatro Sociale Villani di Biella, 15 aprile al Blue Note di Milano e 17 aprile allʼAuditorium Parco della Musica di Roma.

Ed il 16 aprile, quindi, anche il Pavone è pronto ad accoglierla (prevendite già attive su www.ticketitalia.com, info line / 339 8752814). Quello della Yamanaka a Perugia è il primo di una serie di concerti che saranno organizzati, con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia, dall’associazione culturale R3 Made In Music, nata di recente dalla passione per la musica degli ideatori e soprattutto dall’esperienza decennale di gestione del club “Ricomincio da 3” di San Mariano di Corciano, ad oggi considerato il jazz club di riferimento in Italia, e dall’esigenza di portare nella città di Perugia eventi di alta qualità musicale nei vari generi. Il progetto (che sarà presentato ufficialmente a breve) prevede appuntamenti mensili, da proporre nei bellissimi teatri della città, quali il Teatro del Pavone ed il Teatro Morlacchi, o in ambienti di grande bellezza e fascino come la Sala dei Notari. Parallelamente, il progetto si compone anche di un’etichetta, la R3Musica, già operativa grazie all’esperienza dello studio Hemiolia di Perugia con registrazioni live e in sala, in analogico e digitale, con pubblicazioni in vinile e cd.

Tornando alla pianista giapponese, i più fortunati l’hanno già vista esibirsi a Perugia qualche anno fa in occasione di una tappa straordinaria per l’anteprima nazionale del suo tour all’Arena S.Giuliana ospite di Umbria Jazz, quando l’artista ha suonato aprendo il set a Hancock/Shorter/Miller davanti ad una platea di circa 5 mila persone. Per lei, quindi, un ritorno da protagonista.

Chihiro Yamanaka sarà accompagnata da una sezione ritmica tutta al femminile composta da Dana Roth (basso elettrico) e Karen Teperber (batteria), entrambe conosciute anni fa al Beerkley College of Music di Boston e con cui ha inciso il nuovo disco “The Spheres” (Verve/Blue Note Rec.) live al Blue Note di Osaka, il cui tour lo scorso dicembre ha registrato sold out in Giappone.

“Chihiro, fisicamente minutissima, è un gigante sul pianoforte, e le sue mani percorrono i tasti con un vigore da lottatore di sumo”, la descrive Carlo Moretti di Repubblica, che aggiunge: “La mano sinistra tiene la base ritmica, la destra vola freneticamente sulla tastiera raggiungendo momenti in cui si arriva quasi al ‘corto circuito’ che la pianista scarica facendo fare al braccio un giro all’indietro. Salta letteralmente dal seggiolino, si raggomitola sul pianoforte, lo spettacolo è garantito”.

Chihiro Yamanaka

Si è imposta come tra le pianiste più importanti della scena jazz contemporanea con quindici dischi all’attivo sulla prestigiosa Verve Records, e da gennaio 2015 con la leggendaria Blue Note Records, definita miglior pianista in Giappone e acclamata in USA. Nativa di Tokyo ma residente a New York, negli ultimi anni ha effettuato concerti in piano solo, in trio e con Orchestra in jazz festival e venue tra i più importanti al mondo.

Alcuni critici l’hanno paragonata a Petrucciani, altri ad Oscar Peterson. Chihiro Yamanaka inizia ad avvicinarsi al piano dall’età di 4 anni. Studia alla Royal Academy of Music in Gran Bretagna, per poi trasferirsi negli USA, dove si è diploma al prestigioso Berklee College of Music. Vive a New York dove suona regolarmente con le sezioni ritmiche afro/americane tra le più in voga, come Kendrick Scott alla batteria e Vicent Archer al basso.

Si è esibita con importanti nomi del jazz, tra cui Clark Terry, Gary Burton, George Russell, Curtis Fuller, Ed Thigpen, Nancy Wilson, George Benson ed Herbie Hancock. Il suo album di debutto “Living Without Friday”, nel 2001, l’ha posta sin da subito tra le più gradite sorprese della scena musicale internazionale. George Russell l’ha definita “una musicista molto dotata e creativa” ed il magazine giapponese Jazz Life l’ha descritta come “una dei più grandi talenti nel jazz degli ultimi decenni”.

Nell’ottobre 2010 ha inaugurato l’evento di apertura del Roma Film Festival con un eclettico piano solo insieme al carismatico artista nipponico e mago dei turntables Dj Krush nello splendido scenario del Museo MAXXI di Roma completamente sold out. Il suo precedente lavoro, dopo l’omaggio ad Oscar Peterson con “After Hours”, “Forever Begins” è edito dalla leggendaria Verve Records e registrato al prestigioso Avatar studio di NY con Kendrick Scott (già drummer di Hancock) e Ben William al basso. Il cd è uscito in giugno 2010 per la Universal in Europa e Decca Records in USA.

Chihiro Yamanaka, più volte in Italia ha suonato nei migliori jazz festival e teatri italiani, tra cui Umbria Jazz, Ravello Festival, Roma Jazz Festival, Bologna Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica, Catania Jazz, Blue Note Milano. Lo scorso anno ha dedicato il tour al disastro che ha colpito Fukshima, città della sua famiglia e della sua adolescenza.

Il trio impeccabile dinamico e affiatato, ha registrato un album per la Verve/Blue Note al Blue Note di Tokyo ed effettuando una tournè in Giappone e riscuotendo un grande successo.

Dopo il nuovo lavoro “Reminiscence” per la Universal Japan e Decca Records in Europa e un inedito Live in NY city, Chihiro ha composto “Because ”, un omaggio ai Beatles nel 50°anniversario, con una lettura intensa e personale di alcuni classici del quartetto di Liverpool. Da gennaio 2015 ha

firmato per la Blue Note Rec con cui ha registrato “Somethin’Blue” nei prestigiosi studio dello Sterling a NY con Greg Talbi, storico ingegnere del suono.

Rientra ora in Europa ed Italia in primavera per otto date esclusive con un’anteprima europea al Ronnie Scott di Londra.

La stampa dice di lei:

“Straordinaria, dinamica e semplicemente una grande pianista” – Repubblica, Luglio 2015

“Tra le pianiste più importanti e geniali del 21°secolo” – New York Times

“Grande album, pianista straordinaria” – Max De Tomassi Radio Rai 1

“Simply great pianist, simply a great trio” – The Guardian

“Amazing!!High Quality Jazz, definitive” – Paul Bradshow, London BBC 1

“A fantastic pianist…a great artist” – Village Voice

“Yamanaka has truly original voice and great technique on her piano playing” -Swing Journal

“One of the greatest talents in Jazz for decades”- Jazz Life magazine

“Absolutely extarordinary pianist, amazing set” – John Fordham

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