Primi d'Italia

Jazz italiano, Ministro Franceschini annuncia sostegni economici

paolo_fresu (8)da Cristiano Romano
A pochi giorni dalla “Giornata Internazionale del Jazz” dell’Unesco, il Ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha incontrato una serie di esponenti del mondo del jazz: Paolo Fresu, Ada Montellanico e Francesco Ponticelli (dell’associazione MIdJ), Gianni Pini e Giambattista Tofoni (rispettivamente delle associazioni I-Jazz e Europe Jazz Network), Luciano Linzi (di Umbria Jazz), Filippo Bianchi (promotore dell’appello xiljazz, che poco più di un anno fa dette vita a una forte mobilitazione nell’ambiente jazzistico). 
Il Ministro ha rilevato l’elevata caratura internazionale dei soggetti attivi in quest’ambito, oltre che il suo indubbio e sottostimato valore culturale, sociale ed economico.

Ha inoltre annunciato segni di concreto sostegno e discontinuità rispetto alle politiche storiche del suo dicastero. “Il jazz italiano – ha dichiarato il Ministro – rappresenta una autentica ricchezza del patrimonio musicale nazionale e pertanto ne va sostenuta la produzione e la promozione. Particolare attenzione va rivolta inoltre ai giovani talenti, che devono poter maturare in un contesto favorevole per fare della propria passione una vera e propria professione. È giunto il tempo che anche il Governo e il Parlamento riconoscano finalmente questa eccellenza”.

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