Inedito di Paganini alla Sagra Musicale Umbra

Un Paganini inedito arricchisce il programma della Sagra Musicale Umbra. Si tratta de La Gran Duchessa di Parma per violino e orchestra, opera postuma che il violinista Guido Rimonda esegue, dopo averla riscoperta, per la prima volta in tempi moderni, dirigendo anche l’Orchestra da Camera di Perugia. Il concerto, in cui il violino è assoluto protagonista, è in programma al Teatro Comunale di Gubbio – dove la Sagra felicemente ritorna – giovedì 11 settembre alle ore 21.

Rimonda affronta, sempre di Paganini, anche l’Introduzione e Tema con Variazioni op. 8 “Le streghe”, cui seguono tre altrettanto rare opere di Giovanni Battista Viotti: il Tema e variazioni per violino e orchestra «la Marseillaise» – che divenne poi il famoso inno nazionale francese – la Meditazione in preghiera” per violino e archi e il Concerto n. 24 in si minore per violino e orchestra. A conclusione di serata, il Rondò elegante op. 9 per violino e orchestra di Henryk Wieniawski.

«Il paganiniano Tema e variazioni per la Gran Duchessa di Parma per violino e orchestra – spiega Guido Rimonda – è un brano appartenente al fortunatissimo genere delle variazioni di bravura su temi musicali più o meno noti. Come motivi conduttori di questa impervia pagina Paganini scelse soltanto musiche di sua composizione che in seguito sarebbero riapparse nel più celebre Concerto in mi minore e nella Sonata per la Gran viola. Assai tipica per questo genere musicale è la veste formale adottata da Paganini per l’occasione: un breve movimento introduttivo prelude alla prima presentazione del tema principale, al quale fanno seguito una serie di virtuosistiche variazioni ricche di ardui passaggi che sfruttano ampiamente la tecnica, compreso l’arduo pizzicato della mano sinistra».

Interessante anche la nascita delle più famose Streghe op. 8. «Nel 1813 Paganini – prosegue il violinista – assistette a Milano a una rappresentazione del balletto Il noce del Benevento di Sussmayr, restando vivamente colpito dalle streghe e dagli uccelli infernali che piombavano da ogni parte sulla scena. Tornato a casa, compose allora di getto l’Introduzione e Tema con Variazioni op. 8 “Le streghe” e l’eseguì poco dopo a Milano il 26 ottobre del 1813 al Teatro alla Scala, strabiliando il pubblico a tal punto che la fama di quel concerto raggiunse la Germania e ci fu chi disse che, durante l’esecuzione, dal suo violino si sprigionavano delle vere fiammate».

«Dei brani in programma di Giovanni Battista Viotti, certamente il Tema e variazioni per violino e orchestra è da considerasi un’autentica scoperta – conclude Rimonda – giacché il tema conduttore utilizzato da Viotti è la celeberrima Marsigliese, inno nazionale francese. La storia è affascinante. Secondo la tradizione la Marsigliese fu scritta nel 1792 a Strasburgo da Rouget de Lisle, dilettante di violino; sorprendente è la data di composizione di questo Tema e Variazioni: 1781, ben undici anni prima, quindi. Accertato che quello della Marsigliese non fosse un noto tema popolare (il regime rivoluzionario non avrebbe mai permesso il recupero di un motivo legato all’ancien régime), è lecito supporre che l’autore di questa musica sia Viotti e non de Lisle. Quest’ultimo poteva aver ascoltato il tema da Viotti ai Concert Spirituel o poteva averlo ricevuto da Pleyel, il celebre violinista e editore personale di Viotti. È possibile che l’editore francese, che nel 1792 si trovava a Strasburgo negli stessi giorni in cui de Lisle vi soggiornava, gli consegnò una copia di questo Tema e variazioni affinché lo arricchisse di un testo adatto, come già aveva fatto l’anno precedente. Viotti nel 1792 si era appena rifugiato a Londra; non rivendicò subito la paternità del tema perché era fortemente compromesso con il regime monarchico, né la rivendicò al suo ritorno nella Parigi napoleonica quando una simile esternazione gli avrebbe causato non pochi problemi. Questa è l’ipotesi più attendibile sulla base dei documenti dei quali oggi siamo in possesso; se verificata, getterebbe nuova luce sul personaggio-Viotti e sul suo legame con la Francia di fine XVIII secolo».

Come ogni anno la Fondazione offre un servizio di navetta gratuito per raggiungere i luoghi dei concerti fuori Perugia. La partenza per Gubbio è fissata alle ore 19.30 da Piazza Italia, con sosta in Via Palermo alle 19.40 e il ritorno a Perugia avviene dieci minuti dopo il termine del concerto. E’ obbligatoria la prenotazione, che può essere fatta presso il punto informativo di Corso Vannucci o telefonando al numero 338-8668820.

Da ricordare che nel pomeriggio, alle ore 16, la Sagra porta, come già avvenuto negli scorsi anni, il suo “Concerto della Speranza” al Complesso penitenziario di Capanne di Perugia, offrendo alle detenute, cui il concerto è riservato, musiche eseguite da un quartetto di sax composto da Manuele Morbidini, Pasquale Laino, Rossano Emili e Pedro Spallati.

PROGRAMMA

Giovedì 11 settembre ore 16.00
Perugia, Complesso Penitenziario di Capanne
(concerto non aperto al pubblico e riservate alle detenute)
Manuele Morbidini, Pasquale Laino, Rossano Emili, Pedro Spallati, sax

Giovedì 11 settembre ore 21.00
Gubbio, Teatro Comunale
Orchestra da Camera di Perugia
Guido Rimonda, direttore e violinista

Giovanni Battista Viotti
«Meditazione in preghiera» per violino e archi
Tema e variazioni per violino e orchestra, «La Marseillaise»
Concerto n. 24 in si minore per violino e orchestra
Niccolò Paganini
«Le streghe» op. 8, Variazioni su un tema di Franz Süssmayr
Tema e variazioni per la granduchessa di Parma op. post. (prima
esecuzione in tempi moderni)
Henryk Wieniawski
«Rondo élégant» op. 9 per violino e orchestra

Info e biglietti:

Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, Piazza del Circo 6 – 06121 Perugia
Tel. 075-5722271; e-mail: info@perugiamusicaclassica.com
Sito web: www.perugiamusicaclassica.com
Biglietteria: Tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00 presso il Punto informativo in Corso Vannucci a Perugia. Anche presso la sede del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo.
Da venerdì 1 agosto acquisto presso i punti vendita autorizzati e on line sul sito: www.perugiamusicaclassica.com (senza diritto di prevendita) oppure www.vivaticket.it (senza diritto di prevendita).
Prezzi: a seconda dei concerti, da 7 € a 25 €; ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili per i seguenti appuntamenti: S. Messa in Cattedrale; concerto presso il Teatro del Sodalizio San Martino, conferenze. Il concerto presso il Complesso penitenziario Capanne è riservato alle detenute.

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