I Manhattan Transfer al Narni Black Festival #NBF16

NEF3964Non tradisce le attese il Narni Black Festival (#NBF16). Tre giorni di concerti, dal 28 al 30 agosto, un cartellone vario e di altissimo profilo artistico e culturale, che ben poco ha da invidiare ai Festival più conosciuti in ambito internazionale. Punta di diamante, quest’anno, l’attesissima performance dei Manhattan Transfer, (sabato 30 agosto al Teatro Comunale di Narni) . Una storia lunga oltre 40 anni per il celebre quartetto vocale statunitense (Cheryl Bentyne, Tim Hauser, Alan Paul, Janis Siegel). Un impasto vocale perfetto, una infinita serie di registri che li fa sembrare un’orchestra che ha sfidato vari generi musicali, dal jazz al pop, facendo incetta di vari Grammy Award e scalando le classifiche mondiali con quella che rimane forse la loro hit più famosa, “Soul Food To Go” dall’album Brazil(1987).

Un colpaccio per il Narni Black Festival che, a dispetto della crisi, continua a proporre l’eccellenza, catalizzando sull’incantevole cittadina medievale di Narni l’attenzione internazionale dei media, della critica e di un pubblico di giovani, cultori ed appassionati, contribuendo alla diffusione della black music e della musica di qualità.

Questa è anche la più grande soddisfazione per l’ideatore del Festival e Presidente dell’Associazione Nbf Paolo Pegoraro che anche quest’anno ha messo sul piatto eventi eccezionali. Quattro le location dell’#NBF16 : Il Teatro Comunale di Narni per gli eventi Top e Piazza Garibaldi, Piazza dei Priori e Parco Gramaccioli per una ricca carrellata di concerti gratuiti e raffinati.

Si comincia il 28 agosto al Teatro Comunale con Rita Marcotulli in Trio con Luciano Biondini e Israel Varela. Un curriculum di tutto rispetto per l’elegante pianista romana che segna la sua carriera travolgente con collaborazioni del calibro di: Chet Baker, John Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Hélène La Barriere, Joe Lovano, Charlie Mariano, Tony Oxley, Michel Portal, Enrico Rava, Michel Bénita, Kenny Wheeler, Bob Moses, Andy Sheppard, Pat Metheny.  Un talento consacrato da premi e riconoscimenti come , nel 2012, il Top Jazz”, il più importante premio nel mondo del jazz italiano promosso dalla rivista Musica Jazz come Miglior Artista 2011. Con lei, sul palco dell’#NBF16 il fisarmonicista spoletino Luciano Biondini che ha lavorato con Tony Scott, Enrico Rava, Gabriele Mirabassi, Roberto Ottaviano, Marteen Van der Grinten, Martin Classen, Enzo Pietropaoli, Ivano Fossati, Gianmaria Testa e i Fratelli Mancuso.

A chiudere il Trio  Israel Varela, batterista , cantante e compositore messicano, considerato uno dei migliori talenti della scena musicale internazionale. Sempre al Teatro comunale, il 29 agosto, I Doctor 3, trio composto dai big del jazz Danilo Rea (piano), Fabrizio Sferra (batteria) ed Enzo Pietropaoli (contrabbasso), di nuovo insieme dopo cinque anni di fisiologico stop, con un nuovo ed innovativo cd dal titolo Doctor 3, cui seguirà un tour in tutta Italia. Un nuovo lavoro discografico in grado di soddisfare tutti i cultori del jazz (Irving Berlin) e melodie dal sapore rock di derivazione anni ’60 e ’70: Beatles, Bee Gees, David Bowie, Doors.

Imperdibili i concerti di Piazza Garibaldi (alle ore 23.00) e di Piazza dei Priori (alle ore 18.00) tra cui, Gil Badarò (28 agosto), Valerie and The Monkey men, tribute band di Amy Winehouse (29 agosto), Natalia Green cantautrice polistrumentista nata a Rio de Janeiro. (30 agosto) e My Dirty Face (30 agosto), band italiana che unisce trip hop e synt rock, tutti in Piazza Garibaldi, mentre Piazza dei Priori ospiterà Sauele Kamikaze Project (28 agosto), The Whips (29 agosto) e Concabbanda (30 agosto), mentre la black night prosegue il 29 e 30 agosto al Parco Gramiccioli Vigne di Narni (Black in the Wood).

Tra le chicche del Festival, sul cui palco si sono esibiti negli anni Ike Turner, Gloria Gaynor, Dionne Warwick, Salomon Burke, George Benson, Blues Brothers, George Clinton, Dee Dee Bridgewater, Village People, The Temptation, per citarne alcuni, anche la possibilità di interagire con i social network, come Instagram  attraverso il Challenge InstagramShoot on #NBF16. Le foto migliori con tema “Narni e la Musica” saranno omaggiate con due biglietti per il live dei “The Manhattan Transfer”.

Di scena anche la fotografia con il Workshop fotografico: tre giorni di teoria e pratica sotto la guida di Andrea Boccalini, uno dei fotografi jazz più affermati in ambito nazionale ed internazionale per conoscere ed approfondire le tecniche della fotografia di scena ed acquisire una particolare visione della musica: da dietro un obiettivo.

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