Guasticchi esalta ScheggiAcustica: “Festival unico da sostenere anche in futuro”

MONTE CUCCO – Reduce dalle prime due serate all’Eremo di Sant’Emiliano e in centro storico a Scheggia, ScheggiAcustica 2014 approda domenica 31 agosto nella “regina” dell’acustica, la splendida Badia di Sitria, per il gran finale del festival umbro: alle 21.15 il gioiello del Parco del Monte Cucco ospita il concerto di Naomi Berrill, cantante e violoncellista irlandese, classe 1981 e protagonista fin da giovanissima, capace di spaziare tra classica, folk e jazz in un mix che continuerà a sorprendere l’attento pubblico della rassegna.

Intanto arrivano i primi “echi” dal coinvolgente concerto della cantante bosniaca Amira, che tra gli altri ha ospitato l’assessore regionale alla cultura Fabrizio Bracco e Marco Vinicio Guasticchi. Il presidente della Provincia di Perugia si è così espresso dopo la sua “prima” da spettatore a ScheggiAcustica alla magica serata a Sant’Emiliano in Congiuntoli: “Abbiamo creduto a ScheggiAcustica fan dalla prima edizione nel 2010.

Perché è una rassegna che presenta artisti italiani e internazionali di primo piano ma che sono pienamente coinvolti in luoghi meravigliosi che diventano palchi e scenari esclusivi; è davvero un festival unico al mondo nel suo genere, un evento che andrà sostenuto anche in futuro”.

“Siamo orgogliosi di questa conferma di fiducia per l’idea più profonda dei Luoghi da Ascoltare, che sono poi da vivere e promuovere, e per il lavoro svolto finora – dichiara Mattia Pittella, direttore artistico di ScheggiAcustica -; la Provincia così come gli altri enti e realtà che ci supportano sono fondamentali per il festival, non possiamo nasconderci su questo e, anzi, ne siamo fieri, perché significa che stiamo proseguendo verso la giusta direzione soprattutto in un momento economico difficile a qualsiasi livello. Si sente spesso parlare di promozione attraverso la cultura: noi lo stiamo facendo nei fatti, seppure in un territorio dal bacino non certo enorme, perché ‘riempiamo’ le nostre location di contenuti, che in primis conquistano gli stessi artisti, pienamente coinvolti anche loro.

A volte ha funzionato meno, è naturale, ma quasi sempre si è creato un mix reale che ha azzerato le distanze luogo-pubblico-artista. Ora dobbiamo pensare a concludere al meglio questa quinta edizione con un’altra bella serata da condividere nell’atmosfera millenaria della Badia di Sitria, che insieme a Sant’Emiliano sono le due ‘punte’ sotto l’aspetto anche più strettamente ‘acustico’, poi da lunedì lavoreremo già sul progetto 2015 per portare ulteriori sorprese sempre senza trascurare l’aspetto qualità.”
Organizzata dall’associazione Tuttisuoni in collaborazione con Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Regione Umbria, Comune di Scheggia e Pascelupo e con il Gal Alta Umbria, ScheggiAcustica nel 2014 è alla quinta edizione.

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