Francesco Cafiso a Jazz Club Perugia, concerto fuori abbonamento

E’ in tour per la promozione negli store Feltrinelli e Mondadori del suo nuovo lavoro discografico. Il 21 aprile toccherà Perugia e sarà anche l’occasione per averlo al Jazz Club Perugia. Il siciliano Francesco Cafiso arriverà alla Sala Raffaello dell’Hotel Brufani Palace a Perugia, martedì 21 Aprile 2015 alle ore 21,30. Un concerto straordinario e fuori abbonamento che vedrà Francesco Cafiso al sax e Muro Schiavone al piano. Il costo del biglietto è di 18 euro, posto unico non numerato, include l’appuntamento enogastronomico a buffet offerto da Gaggi AlimentarSi di Qualità – Conad.

E’ in vendita nei negozi di dischi e in digital download “3”, il nuovo lavoro discografico di FRANCESCO CAFISO, il primo costituito interamente da sue composizioni originali. Il progetto comprende tre dischi profondamente diversi, “CONTEMPLATION”, “LA BANDA” e “20 CENTS PER NOTE”, pubblicati in contemporanea e in cui il sassofonista siciliano si presenta nelle nuove vesti di compositore, arrangiatore e concertatore, oltre che di musicista già riconosciuto tra i più grandi al mondo.

“Ho deciso di pubblicare tre dischi in contemporanea perché sono la fotografia della mia musica, del mio modo di viverla e sentirla in questo particolare momento della mia vita – spiega Francesco Cafiso – Ogni album, a suo modo, rappresenta una parte di me: la mia spiritualità, il legame con la mia terra, l’indole jazzistica che non mi abbandona mai.”

Il cofanetto “3” è disponibile nelle due versioni “Box edition” (tre dischi e un flyer con i link per scaricare video, foto e registrazioni live dell’artista) e “Special edition” autografata (contenente, oltre ai tre album e al flyer, un’originale chiavetta USB con gli spartiti e le basi minus one di tutti i brani, un esclusivo booklet e un voucher “Ospiti d’onore” per un ingresso gratuito ad uno dei concerti 2015-2016).

Prodotto da Alfredo Lo Faro per Made in Sicily (edito da Made in Sicily di Eleonora Abbruzzo, distribuito da Artist First), il progetto “3” ha visto Francesco Cafiso impegnato in studio in Italia, a Londra, New York e Los Angeles per ben tre anni, e ha coinvolto più di cento artisti tra cui 33 membri della prestigiosa London Symphony Orchestra, oltre ai siciliani Mauro Schiavone e Giuseppe Vasapolli (autore della sigla degli Mtv Awards 2013), che hanno affiancato il sassofonista negli arrangiamenti dei brani.

Queste le tracklist di “3”:

“Contemplation”: “In front of a wall/Possibilities – Part I”; “Ingegno”; “Enigmatic night”; “Contemplation”; “Possibilities – Part II”; “Not white anymore”; “Painting the wall”; ”Drafts”; “The wall I painted”.

“La banda”: “Sicilia”, “Preludio alla banda I”; “Dominaciones”; “Nocturne”; “Mons Gibel”; “Sciilia”; “La banda”; “La festa”; “Scenario”; “Preludio alla banda II”; “Sicilia”.

“20 cents per note”: “ Small brooch in Eb”; “Playin’ for tips”; “Arturo’s bull”; “Notes behind the curtain”; “20 cents per note”; “Saying hello to someone”; “16 minutes of happiness”; “Recreating”; “See you next time”.

Francesco Cafiso, tra i talenti più precoci della storia del jazz, ha all’attivo 18 album e ha suonato sui palchi più prestigiosi di tutto il mondo.

www.francescocafiso.com – www.facebook.com/FrancescoCafisoOfficial


 

Francesco Cafiso racconta “3”

“3” è il titolo di questo nuovo lavoro discografico, il primo costituito interamente da mie composizioni originali. “Contemplation”, “La banda” e “20 cents per note” sono tre album profondamente diversi, che ho deciso di pubblicare in contemporanea perché sono la fotografia della mia musica, del mio modo di viverla e sentirla in questo particolare momento della mia vita. Sono come le tessere di un puzzle, che insieme formano la mia personalità artistica e umana.

Si tratta di un viaggio musicale avventuroso e appassionante in cui ho voluto personalmente arrangiare i miei brani, concertando gli oltre cento artisti coinvolti, tra cui 33 membri della prestigiosa London Symphony Orchestra.

“Contemplation” è il disco più sinfonico e allo stesso tempo più intimo dei tre e rappresenta la mia spiritualità, la mia concezione intima dell’esistenza. È la contemplazione, la preghiera, l’accettazione di una vita che va oltre la morte. Ad un quartetto tipicamente jazz, ho affiancato 33 membri della London Symphony Orchestra.

“La banda” ritrae la mia sicilianità, in memoria del legame che unisce la mia terra al jazz. È dedicato ai luoghi e alla cultura della terra in cui sono nato e ho scelto di vivere: 11 dipinti di un’unica isola raccolti in una suite da ascoltare tutta d’un fiato. Oltre al mio sestetto, vede la partecipazione di altri dieci musicisti, fondamentali per creare quelle sonorità tanto evocative della mia terra, per me imprescindibili in questo progetto.

“20 cents per note” è l’album più jazz dei tre, registrato in quartetto, in cui racconto le tappe fondamentali della mia vita: è la mia anima artistica, la mia indole jazzistica che non mi abbandona mai.

[box type=”shadow” align=”alignleft” class=”” width=””]FRANCESCO CAFISO

Biografia È uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale quali Bob Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti altri. Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell’European tour del 2003.

Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival e nei Jazz Club più importanti del mondo. Ha vinto diversi premi prestigiosi, tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a Urbisaglia, il premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a New York, la World Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma, e ricevuto molti altri importanti riconoscimenti.

Per migliorare l’inglese, ma soprattutto per fare esperienze di ascolto di nuovi generi e stili musicali, è stato a New Orleans, dove ha suonato con Ellis Marsalis, Jason Marsalis, Thadeus Richard, Bob Franch, Maurice Brown e con molti altri importanti musicisti del luogo ricevendo, contemporaneamente, delle speciali lezioni da Alvin Batiste.

Nel 2004 ha partecipato come ospite al Festival di Sanremo. Nel 2005 lo Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il New Star Award, premio riservato ai talenti stranieri emergenti e, subito dopo, si è affermato nel Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, che lo ha riconosciuto miglior nuovo talento dell’anno.

Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Cedar Walton, Dave Brubeck, Mulgrew Miller, Ronnie Matthews, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Reggie Johnson, Doug Sides, Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, George Mraz, Joe Locke, Adam Nussbaum, Enrico Rava, Dado Moroni, Franco D’Andrea, Franco Cerri, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso e moltissimi altri italiani e americani.

Ha fatto anche esperienze in altri ambiti musicali suonando con Lorenzo Jovanotti, Raphael Gualazzi, Fabio Concato, Antonella Ruggiero. Dopo il Diploma di laurea di I livello in Flauto Traverso conseguito nel 2006 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali V. Bellini di Catania, nel 2010 ha ottenuto la laurea specialistica di II livello in Jazz presso il Conservatorio Corelli di Messina.

Dal 2008 è direttore artistico del Vittoria Jazz Festival a Vittoria, sua città natale. Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Jr. day. Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato “ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo.

Nel 2012 ha arrangiato “Don’t Stop”, la musica di sottofondo dell’attuale spot pubblicitario di ENI Station. In Luglio del 2012, in occasione dei Giochi Olimpici, è stato invitato a esibirsi a Londra, presso la sede di Casa Italia, alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra e dei vertici del CONI. In settembre 2012, durante una lunga permanenza negli Stati Uniti, ha tenuto una serie di masterclass di Sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia.

Nel mese di giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri ed espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di Stato Americano John Kerry, Francesco è stato scelto per rappresentare l’Italia e suonare nell’ambito dei festeggiamenti per l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.

Il 20 febbraio 2014, a New York, ha ricevuto dall’American Society of the Italian Legions of Merit il «Grand Awards of Merit», per il contributo che Francesco ha dato, in rappresentanza dei musicisti siciliani, allo sviluppo e alla diffusione del Jazz nel mondo. [/box]

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