Festival Villa Villa Solomei: concerto d’anteprima

Presentata stagione teatro Cucinelli a Solomeo di Corciano

TEATRO-cucinelliUn repertorio vario e raffinato, un vero inno alla musica strumentale, quello proposto dall’Accademia del ricercare ieri sera al Teatro Cucinelli, ha aperto ufficialmente la XVI edizione del Festival Villa Solomei. Per esplorare il complesso e variegato repertorio della musica strumentale tedesca agli inizi del 1600 l’orchestra torinese ha proposto al pubblico di Solomeo un programma che abbinava il celebre nome di Michael Praetorius a quelli tuttora meno conosciuti di Erasmus Widmann e di Carlo Farina. Se Praetorius fu sicuramente una delle figure di maggior rilievo della musica tedesca nella transizione dal Rinascimento al Barocco, con un ruolo decisivo alla formazione della musica liturgica luterana, su Widmann si hanno più dubbi che certezze: attivo presso la corte di Hohenlohe-Langenburg di Weikersheim, lascia un curioso catalogo di danze autonome (non raccolte in suites) intitolate con nomi femminili e impostate in chiave descrittiva, sorta di “schizzi” musicali.

 

Il violinista mantovano Carlo Farina prestò servizio per alcuni anni presso la corte di Dresda. Costretto ad abbandonare l’incarico e tornare in Italia nel 1628 per l’inasprirsi della Guerra dei Trent’Anni, Farina fece in tempo a dare alle stampe la sua opera terza, una raccolta comprendente trentatré brani tra pavane, gagliarde, mascherate, arie francesi, volte e correnti, nello stile innovativo di quel Capriccio stravagante (l’autore stesso lo definiva “un divertente Quodlibet di ogni sorta di singolare invenzione”) che ne aveva segnato l’affermazione.

Il secondo appuntamento del Festival sarà con la Festa della Musica sabato 21 giugno alle ore 17.

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