Federico Mondelci e i Virtuosi italiani al Festival delle Nazioni

Federico Mondelci festeggia con i Virtuosi italiani i duecento anni della nascita di Adolphe Sax lunedì 1 settembre alle ore 21 nella Chiesa di San Domenico a Città di Castello, in occasione del settimo concerto del Festival delle Nazioni.

Il sassofonista marchigiano, tra i più apprezzati interpreti del panorama internazionale, omaggerà l’inventore del suo strumento con un programma dedicato all’Armenia, la nazione ospite di questa edizione del Festival, eseguendo Hayr Sourb, un brano di Makar Ekmalyan per sassofono soprano e archi, e il Concerto di Aleksandr Glazunov per sassofono contralto e orchestra d’archi op. 109.

A questi due brani saranno affiancate le Sei Melodie di Soghomon Gevorki Soghomonyan, meglio conosciuto come Padre Komitas, uno dei padri della cultura armena. Monaco musicista, ma soprattutto ricercatore e studioso della tradizione musicale armena, Padre Komitas sfuggì alla morte durante la grande deportazione del 1915, ma morì a Parigi in preda alla pazzia provocata dalla traumatica esperienza e dalla distruzione di quasi tutta la sua musica. Le sue Melodie per orchestra d’archi saranno messe a confronto con il Preludio e Scherzo di Šostakovič, e alla Suite per orchestra di Khačaturjan, il massimo compositore di origini armene del Novecento.

Docente, camerista, solista, Federico Mondelci è da oltre venti anni uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale. Si è esibito a fianco di orchestre quali la Filarmonica della Scala con Seiji Ozawa, I Solisti di Mosca con Yuri Bashmet, la Filarmonica di San Pietroburgo e la BBC Philharmonic sui palcoscenici più famosi del mondo.

A quella di solista affianca una sempre più rilevante carriera nella direzione d’orchestra, dirigendo orchestre e solisti quali Ilya Grubert, Michael Nyman, Kathryn Stott, Pavel Vernikov, Nelson Goerner, Francesco Manara, Natalia Gutman e Luisa Castellani. In qualità di solista e direttore si è esibito a fianco dell’Orchestra del Teatro alla Scala, New Zealand Symphony Orchestra, BBC Philharmonic, Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra da Camera di Mosca, Orchestra Sinfonica di Bangkok. Nel 2014, in occasione del bicentenario della nascita di Adolphe Sax, inventore del sassofono, ha ricevuto l’invito dalla Filarmonica di San Pietroburgo a esibirsi come direttore e solista in un concerto di gala, che ha avuto luogo il 26 giugno 2014, nell’ambito della prestigiosa stagione diretta da Yuri Termirkanov.

Nati nel 1989, I Virtuosi Italiani si esibiscono regolarmente per i più importanti teatri ed enti musicali italiani. Tra gli impegni recenti si segnalano il concerto per il Senato della Repubblica teletrasmesso in diretta da Rai1, il Concerto per la vita e per la pace eseguito a Roma, Betlemme e Gerusalemme e trasmesso in mondovisione, il concerto alla Sala Nervi in Vaticano alla presenza del Papa, la tournée in Russia, Turchia e Sud America, e il debutto alla Royal Albert Hall di Londra.

Per l’interpretazione, in prima assoluta, dell’integrale di Francesco Antonio Bonporti, I Virtuosi Italiani hanno conseguito il prestigioso premio “Choc de la musique”, il Cinque stelle “Premio Goldberg”, il “Diapason d’or” e il Cinque stelle della rivista italiana “Musica”. L’attenzione dei Virtuosi alla ricerca filologica li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco anche su strumenti originali. Proprio in quest’ambito, nel 2013, sono usciti due dvd per Unitel Classica con opere di Pergolesi.

Nel segno della versatilità, la compagine vanta collaborazioni con artisti quali Franco Battiato, Goran Bregovic, Uri Caine, Chick Corea, Paolo Fresu, Ludovico Einaudi, Richard Galliano, Michael Nyman, Antonella Ruggiero e altri.

I Virtuosi sono ideatori e interpreti a Verona, città di residenza, di una stagione concertistica e di una stagione di musica sacra. Dal 2011 l’orchestra è residente con una stagione concertistica anche nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà a Venezia. L’impostazione artistica vede come figura cardine quella del Konzertmeister-primo violino Alberto Martini.

Direttore principale è Corrado Rovaris. Dal 2011 il violinista Pavel Berman ricopre il ruolo di solista principale ospite.

I biglietti per lo spettacolo (intero 15 €, ridotto 10 €) sono in vendita alla Biglietteria di Città di Castello (Corso Cavour, Palazzo del Podestà), oppure online all’indirizzo www.festivalnazioni.com. Per informazioni tel. 075 8522823, ticket@festivalnazioni.com.

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GLI EVENTI COLLATERALI DI LUNEDÌ 1 SETTEMBRE[/tab_title][/tabs_head][tab]

Un viaggio a piedi oltre i portoni del centro storico di Città di Castello, con degustazioni enogastronomiche e sorprese musicali: è quanto propone Casearmoniche, l’iniziativa collaterale del Festival delle Nazioni in programma lunedì 1 settembre, con partenza alle 17.30 dal Chiostro di San Domenico. A promuoverla è Libera Associazione Architetti nell’Alto Tevere, in collaborazione con l’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e la scuola di musica Novamusica. Lunedì è aperta al pubblico inoltre l’esposizione Pensieri comuni di Laura Tofani e Francesco Fantini a La Rotonda di Città di Castello negli orari 20.30-23.30. L’ingresso è gratuito. Ad Anghiari, al Museo della Battaglia di Palazzo Marzocco (aperto dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30), sono esposte le fotografie di Paola Jazurlo e Stefano Evangelista scattate in occasione di un recente viaggio in Armenia.[/tab][/tabs]

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