Evening Concert Umbria Jazz 2014 all’Arena Santa Giuliana

UmbriaJazzArena-4758(umbriajournal.com) PERUGIA – Anche per questa edizione i protagonisti del main stage del Festival rappresentano un’ideale formazione di “all-star”, rappresentando al meglio quello che il panorama musicale italiano e internazionale offre in questo momento, svariando tra i generi più diversi, uniti dal comune denominatore della qualità. Umbria Jazz apre quest’anno, per la prima volta, al rap. E lo fa con uno dei gruppi più caldi e travolgenti della scena hip hop, The Roots, formazione attiva dagli anni 80 e che è un punto di riferimento del mondo rap ma con un saldo legame con la tradizione R&B. La band sarà in scena in esclusiva italiana all’Arena Santa Giuliana il 19 luglio, e si affianca nel cartellone della trentasettesima edizione del Festival a una serie di nomi classici del jazz, a cominciare da due campioni storici della scena contemporanea come Herbie Hancock e Wayne Shorter, colleghi ai tempi del favoloso quintetto di Miles Davis degli anni ‘60, che hanno avuto carriere straordinarie e ora si rincontrano per un viaggio a due voci che li porterà a Perugia il 16, in una serata divisa con il pianista jamaicano Monty Alexander e il suo Harlem Kingston Express, programma che spazia dai classici del jazz a Bob Marley.

Il pianoforte, in effetti, è uno dei protagonisti assoluti del cartellone dell’Arena Santa Giuliana. Ecco così la serata del 14 dalle forti tinte brasiliane che vede un primo tempo con la pianista paulista Eliane Elias e il suo quartetto e una secondo tempo con l’esuberante e sperimentato duo che tiene insieme Stefano Bollani e il virtuoso del bandolim Hamilton de Holanda. E sempre pianistico, ma prettamente latino, è il menù del 17 con il maestro cubano del pianoforte Gonzalo Rubalcaba leader della band di all- star Volcan e la sfida di virtuosismi fra il dominicano Michel Camilo e la piccola furia giapponese Hiromi.

Di grande impatto è la notte al femminile del 18 luglio: da una parte c’è Natalie Cole, figlia del leggendario Nat “King” Cole, che con il suo ultimo album “En Español” cantato completamente in lingua spagnola, continua con successo a seguire le orme paterne. Dall’altra c’è la presenza di Fiorella Mannoia con un programma speciale, costruito appositamente per Umbria Jazz, sul filo della sua passione per la musica brasiliana e il suo sentito e recente omaggio a Lucio Dalla e che conta su due ospiti altrettanto speciali: Fabrizio Bosso e Danilo Rea. Ecco due altre serate che affondano le mani nella tradizione della black music: l’omaggio di Dr. John al suo concittadino Louis Armstrong e la super band Galactic (il 15) e la serata di apertura con la Daptone Super Soul Revue scatenata celebrazione ad alto contenuto funk della storica etichetta indipendente di Brooklyn, centro di riferimento della black music, che conta sui musicisti che hanno accompagnato Amy Winehouse nei suoi due più grandi successi Rehab e You Know I’m No Good, fra loro Sharon Jones e Dap Kings e Charles Bradley.

Programma particolare per le serate del 12 e 13 luglio che si sovrappongono alle partite di finale dei campionati mondiali di calcio in Brasile: dopo il grande successo degli ultimi due anni Ralf torna a UJ, questa volta all’Arena, con una maratona musicale che partirà dal pomeriggio e che lo vedrà sul palco con i migliori DJ e domenica 13 un doppio concerto con il ritorno a UJ di Ray Gelato, amatissimo e attesissimo dal pubblico, e il muro sonoro di Enzo Avitabile & Bottari + Scorribanda. Il 20 luglio grande chiusura con un triplo concerto dedicato alle grandi voci: dalle 18,30 i Take 6, il gruppo che ha rivoluzionato il modo di cantare a cappella, a seguire Al Jarreau, icona musicale dal timbro particolarissimo e Mario Biondi, con il suo mood caldo, sensuale e assolutamente inconfondibile.

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