Enrico Zangarelli, tra le orchestre vince l’istituto “San Francesco” di Gela

Zangarelli 2014 - cerimonia finale 2Città di Castello – La chiesa di San Domenico resa stupenda da studenti, insegnanti e appassionati di musica che la gremivano. L’esecuzione della scuola vincitrice che ancora una volta ha offerto una magica dimostrazione della creatività con cui si studia musica e dell’elevato grado di preparazione che ragazzi appena adolescenti sanno raggiungere. I salti e le urla di gioia di tutti i vincitori, tra gli applausi sinceri di chi ha gareggiato dando il meglio di sé. La cerimonia finale che ha concluso la sedicesima edizione del Concorso Nazionale “Enrico Zangarelli” di Città di Castello ha regalato emozioni forti e profonde, uno spettacolo nello spettacolo che lascia sempre il buon sapore delle cose fatte bene, che non si vede l’ora di ripetere.

Più forte della crisi economica, che ha purtroppo tenuto a casa tanti ragazzi e costretto alla rinuncia alcune scuole, con i 47 istituti iscritti quest’anno, la quota più alta degli ultimi tre anni, la manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale “Planetario Artistico” insieme alla scuola secondaria di primo grado “Alighieri-Pascoli” di Città di Castello, al Comune di Città di Castello e al Distretto Scolastico n.1, ha dato un nuovo importante segnale di vitalità, proponendo un’edizione 2014 al livello delle migliori della storia. La buona musica, le esibizioni di alta qualità da parte dei 1.400 studenti nelle aule della scuola “Alighieri-Pascoli” e nella chiesa di San Domenico hanno dato continuità al magnifico concerto di apertura del quartetto di chitarre “Take four” dei maestri Luc Vander Borght, Johan Fostier, Pia Grees e Giorgio Albiani, che al Circolo Accademia degli Illuminati ha davvero illuminato la scena del Concorso. Oltre 2 mila persone hanno soggiornato per tre giorni nelle strutture alberghiere ed extralberghiere di Città di Castello e dell’Alta Valle del Tevere, confermando la capacità inimitabile della manifestazione di essere elemento di promozione culturale e turistica del territorio. “La ricetta ha funzionato molto bene, i ragazzi sono felici, le persone ci hanno ringraziato: tutte cose importanti che ci spingono a continuare a lavorare per dare nuove opportunità a chi studia musica”, commentano i direttori artistici del Concorso Giorgio Albiani e Michele Rossetti, che sottolineano l’importanza di aver avuto più scuole iscritte del 2013, di cui 20 per la prima volta alla manifestazione, dopo le incertezze create dai timori per il terremoto dell’anno scorso.

“E’ molto importante per il Concorso riuscire ad avere sempre i contributi e la partecipazione di risorse nuove e diverse, dalle scuole, ai professionisti che compongono la giuria, tra i quali quest’anno abbiamo avuto Laurent Boutros, direttore del conservatorio di Bures-sur-Yvette vicino Parigi, fino ai musicisti che hanno animato il concerto di apertura, al Gal Alta Umbria, che ci ha aiutato per la comunicazione, e allo sponsor Borgani – sottolineano Albiani e Rossetti – perché questo ci permette di allacciare sempre nuovi contatti finalizzati a iniziative, progetti e investimenti utili a far crescere la manifestazione”. L’atto finale del Concorso, presieduto dai maestri Albiani e Rossetti, insieme al dirigente scolastico della scuola “Alighieri-Pascoli” Roberto Cuccolini, al direttore organizzativo e amministrativo Anna Maria Ercolani e al commissario del Distretto Scolastico n.1 Luigi Chieli, ha visto la partecipazione della famiglia Zangarelli, dell’amministrazione comunale con il vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli, della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, con il presidente Italo Cesarotti e il commendator Antonio Gasperini, e dei soggetti istituzionali e associazionistici cittadini che da sempre sostengono l’evento.

Il primo premio assoluto nella sezione L riservata alle orchestre e la borsa di studio di 700 euro offerta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello sono stati vinti dalla formazione di 24 elementi dell’istituto comprensivo San Francesco di Gela (Cl), salita sul gradino più alto del podio davanti all’istituto comprensivo “Fontanile Anagnino” di Roma, che ha vinto la borsa di studio di 400 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e la borsa di studio del Circolo Culturale “Luigi Angelini” per la migliore sezione di archi, e all’istituto comprensivo “Bazzano-Monteveglio” di Bologna, che ha vinto la borsa di studio di 300 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello per la terza classificata. La borsa di studio di 200 euro offerta dalla famiglia Zangarelli per il miglior arrangiamento segnalato dalla giuria è andata all’istituto comprensivo “De Amicis- Baccelli” di Sarno (Sa) per il brano “La vita è bella”, mentre l’azienda Borgani ha premiato con un clarinetto l’istituto comprensivo “San Biagio-Don Minzoni” di Ravenna per la miglior sezione di ottoni e con un flauto l’istituto comprensivo “Gerrei” di Silius (Ca) per la sezione flauti.

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