Castiglione del Lago – Gli indimenticabili Area approdano a Trasimeno Blues

apertura festival del 18 luglio(umbriajournal.com) CASTIGLIONE DEL LAGO – Nel quarantennale dell’esordio discografico della pietra miliare “Arbeit Macht Frei”(1973), gli indimenticabili Area International POPular Group approdano a Trasimeno Blues! Il 20 luglio nella suggestiva scenografia della Rocca Medievale di Castiglione del Lago saliranno sul palco Patrizio Fariselli (pianoforte e tastiere), Paolo Tofani (chitarra, live electronics, voce) e Ares Tavolazzi (contrabbasso e basso elettrico), ovvero tre dei componenti storici di uno gruppo che ha segnato indelebilmente le vicende musicali degli anni Settanta e la cui influenza è arrivata sino a noi. Punto di riferimento per tutti coloro che amano l’espressività musicale fuori dagli schemi, è inutile provare a definire il loro genere e i loro percorsi, perché si deve chiamare in causa il Jazz, il Rock, il Progressive, la World Music, l’avanguardia, la pura sperimentazione, la canzone politica.

Non è una “reunion” dal sapore nostalgico ma con immutato spirito di avventura e voglia di sperimentare, insieme all’ironia e all’irriverenza che da sempre li caratterizza, Fariselli, Tofani e Tavolazzi, e con loro il batterista Walter Paoli, propongono dal vivo nuove versioni di brani celebri come “Luglio, Agosto, Settembre (nero)”, “Gioia e Rivoluzione”, “La mela di Odessa” e “Cometa Rossa”. Facendo tesoro del comune passato, il gruppo internazional-popolare vuole guardare soprattutto al futuro e, accanto ai brani storici, presentare nuove composizioni, esperimenti collettivi con intermezzi dei rispettivi percorsi musicali individuali, intrapresi dopo la fine di quella incredibile esperienza musicale e sociale chiamata Area, che si rinnova ad ogni concerto come testimonia il nuovo album.

Ancora fresco di stampa, il doppio album Live 2012, pubblicato a marchio congiunto del gruppo con l’etichetta indipendente Up Art Records, raccoglie il meglio di quasi due anni di tour sold out ed è stato accolto da unanimi consensi da parte di vecchi e nuovi estimatori del gruppo, nonché da parte di tutta la stampa nazionale: gli Area continuano ad essere un punto di riferimento per tutti coloro che amano l’espressività musicale che non conosce barriere fra stili e linguaggi.

La formazione odierna si ricollega al suo glorioso passato e guarda con grande vitalità al presente e al futuro. La nostalgia è bandita, anche se nel cuore e nella mente non possono non mancare Demetrio Stratos (compianto leader e genio musicale assoluto) e Giulio Capiozzo, compagni di innumerevoli, entusiasmanti battaglie musicali.

La formazione, per superare l’individualismo artistico, ha da sempre portato avanti un progetto di vita che concentra diversi tipi di sonorità: Jazz, Pop, sfumature di Black music tradizionale, musica mediterranea ed Elettronica contemporanea, con il fine “di abolire le differenze che ci sono fra musica e vita”. Un intento che si è sposato alla perfezione con l’impegno politico, la provocazione sonora e un modo comunitario di vivere la musica, che generò e favorì anche ascolti di gruppo nei quali il collettivo ha sperimentato, dissacrato (è rimasta celebre la destrutturazione de L’internazionale), e demolito i luoghi comuni. Gli Area hanno sconcertato i fan e teso imboscate agli spettatori nelle variegate esibizioni dal vivo – dal concerto “terapeutico” presso l’ospedale psichiatrico di Trieste, ai duetti con Joan Baez; dal parco Lambro a l’Avana di Cuba passando per la biennale di Parigi e tour portoghesi – nelle quali il contrabbasso era un mitra e la rivoluzione, facente rima con gioia, sembrava davvero a portata di mano.

Gli Area mirano alla sperimentazione, dal vivo e in sede di registrazione, e al confronto con le nuove risorse di produzione e riproduzione sonora, senza mai smettere di crescere artisticamente, di cercare incontri e contaminazioni musicali, sospinti dall’obiettivo di sempre: produrre ed eseguire solo musica d’arte.

Le performance odierne risultano impreziosite dall’uso della trikanta veena (strumento semi-acustico di radice indiana) e di un laptop: da queste congiunzioni spazio-temporali, Tofani e compagni eseguiranno sul palco di Trasimeno Blues voli pindarici fra passato e futuro remoto, fra mantra sonori e pulsioni Kosmische Muzik.

Gli altri appuntamenti di sabato 20 luglio

Il sabato di musica a Castiglione del Lago s’inaugura alle ore 18.30 al 909 Cafè con gli Underdog che presenteranno brani tratti dai primi due album prodotti da Altipiani Records in cooproduzione con MArteLabel: una miscela ritmica di sonorità diverse e molteplici stili che trovano ispirazione in Kurt Weill, Nick Cave, Tom Waits e nella elaborazione musicale di gruppi come Einstuerzende Neubauten, Brainiac e Primus. Alle ore 20.00 ci si sposta alla Darsena Bar Caffè per il concerto del bluesman Angelo “Leadbelly” Rossi. Tra i principali interpreti del Blues acustico in Italia, Rossi propone una musicalità versatile e, con una voce di rara bellezza, interpreta il drammatico ed evocativo Blues del Delta così come l’emozionante espressività sacra del Gospel. Sostenuto da un chitarrismo intenso ed evocativo del migliore Hill-Country Blues presenta testi impegnati, inframmezzati da momenti divertenti ed ironici. Sempre alla Darsena Bar Caffè si terrà il concerto della mezzanotte con gli Alligator Nail a condurre un viaggio nella Louisiana incantata, attraverso una musica che evoca la suggestione del Mardi Gras, il carnevale di New Orleans, grazie ad un repertorio ricercato nel Blues delle radici e contaminato da influenze Soul, Cajun e Zydeco. Un concerto denso di emozioni, colori, ritmi voodoo e calde atmosfere di festa.

GLI EVENTI DI DOMENICA 21 LUGLIO

Domenica 21 luglio si conclude la quattro giorni di Trasimeno Blues a Castiglione del Lago con il Darsena Vintage & Blues Buskers, mercato del vintage musicale ed artisti di strada: alle ore 18.00 si esibirà Ami Buz; verso le 19.00 Joe Chiariello & Rosario Tedesco. Poi ci si sposta alla Darsena Bar Caffè alle ore 20.00 con Dead Shrimp e alle 22.00 con il Blues Hip Hop dei francesi Scarecrow.

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