Doppio bis per i Manhattan Transfer

Una serata memorabile. E numeri tutti a favore per il Narni Black Festival che chiude l’edizione numero sedici con un sold-out registrato per tutte le tre giornate del Festival, oltre 8mila presenze, in netta crescita rispetto alla precedente edizione, ed un pubblico in delirio di fronte all’assoluta perfezione di esecuzione dei Manhattan Transfer, pronti a concedere il bis, ieri sera (30 agosto), ai 400 paganti del Teatro comunale Manini, trascinati dallo storico virtuosismo vocale della leggendaria band d’oltreoceano.

Moltissime le presenze di stranieri e non solo nei concerti indoor che hanno attirato un pubblico appassionato ed esigente, ma anche di coloro pronti ad accogliere le proposte più “fresche”, nelle piazze e luoghi all’aperto, come dimostra il successo dei sei concerti gratuiti e della “Black night”, con più di 5mila presenze ed un pubblico variegato e intergenerazionale. “Che il Narni Black Festival goda di ottima salute – conferma il Patron Paolo Pegoraro – è indiscutibile.

Il successo di pubblico e critica, con la costante presenza dei media e della stampa, nazionale ed internazionale accreditata, lo dimostra”. Un successo legato ad una formula fedele all’identità della black music, ma “capace di esprimere in modo eterogeneo contemporaneità.

Questo – puntualizza Pegoraro – grazie alla presenza di artisti di fama internazionale che creano musica senza porsi confini creativi, geografici e culturali. Professionalità ed originalità anche nelle piazze, dove accanto alla soul music, troviamo un pubblico trascinato da generi diversi: dal reggae al funky, al rock elettronico. Moltissimi i giovani, grandi protagonisti di questa edizione, pronti a tirare l’alba alla “black night” trascinati da musica sempre di livello, a conferma del fatto che la freschezza e l’innovazione per noi – conclude Pegoraro – non sono mai a discapito della qualità”.

Emozioni, entusiasmo, partecipazione e successi artistici (come la raffinata premiere di Rita Marcotulli, in trio con Biondini e Varela o i ritrovati Doctor3, coinvolgenti ed eleganti) che si evidenziano anche nella traduzione mediatica, nei commenti rilasciati attraverso il sito ufficiale www.narniblackfestival.it, nei blog e testate di musica specialistica e attraverso i social network, altrettanto protagonisti di questa edizione che ha potuto contare su una formula vincente di social media management.

Lo confermano anche su questo fronte dati in forte ascesa in linea con il coinvolgimento social del popolo di appassionati del Festival e dei suoi generi musicali che scelgono Internet ed i social media per interagire, commentare, condividere spettacoli e approfondimenti sugli artisti e su temi emergenti dalla kermesse narnese dedicata alla black music, al soul, al funk ed al jazz in tutte le loro sfaccettature.

Ottimo successo ha riscosso la seconda edizione del contest Instagram “Shoot On #NBF”, il concorso per gli amanti di fotografia digitale condivisa in rete che ha generato oltre 300 foto con l’hashtag del festival. Quasi altrettante impressions fotografiche sono state generate, fuori concorso, per l’ultima giornata del Festival, culminata con l’entusiasmante esibizione dei Manhattan Transfer, e dai partecipanti alla Black Night In The Wood. Oltre 150 i “like” ottenuti dalla foto vincitrice del contest ad opera di Gianluca Scorteccia.

Significativo e rilevante anche il flusso di informazioni che il Black Festival #16 ha mosso su Twitter, con 400 Tweet, centinaia di retweet da ogni parte del mondo, decine e decine di preferiti, numerosissime citazioni e condivisioni su altri social.

[tabs type=”horizontal”][tabs_head][tab_title][/tab_title][/tabs_head][tab]La pagina Facebook del Narni Black Festival ha conosciuto un vero e proprio boom, avvicinandosi i ai 2100 fan, determinando un grandissimo volume di impression, tra i “mi piace”, le condivisioni ed i commenti, in quantità tale da poter parlare di un vero e proprio trend che ha coinvolto una comunità di appassionati esperti e non che hanno fatto del Black Festival un argomento di largo interesse, concorrendo a promuoverlo ancor di più e farlo conoscere ad un sempre più largo pubblico che ha risposto con slancio e convinzione alla proposta musicale e di spettacolo offerta quest’anno.[/tab][/tabs]
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