Amici della Musica, presentata la nuova stagione 2016-2017

Da sempre gli Amici della Musica di Perugia sono stati una delle più ambite vetrine per i giovani concertisti, particolarmente per i vincitori di concorsi internazionali

Amici della Musica, presentata la nuova stagione 2016-2017

Da sempre gli Amici della Musica di Perugia sono stati una delle più ambite vetrine per i giovani concertisti, particolarmente per i vincitori di concorsi internazionali. La Stagione 2016-2017 è particolarmente ricca di questi laureati destinati alle carriere più fulgide. È il caso di due quartetti, il Kelemen e l’Akilone, rispettivamente premiati al Concorso «Borcia- ni» di Reggio Emilia e al Concorso di Bordeaux, manifestazione che ha ereditato la missione illu- stre del Concorso di Evian. Il rapporto privilegiato che gli Amici della Musica hanno da sempre con il Borletti-Buitoni Trust ci permette di offrire i frutti migliori delle indicazioni che provengono da quella istituzione benemerita, autentica garanzia di qualità musicali fuori dal comune.

Laureato al BBT è il Quartetto Elias, come anche l’ormai celebre e richiestissima violoncellista argentina Sol Gabetta, e infine l’italiana Beatrice Rana, che ricevette la sua segnalazione per la giuria del Borletti Buitoni Trust proprio in occasione del suo formidabile concerto agli Amici della Musica di Perugia. Oggi Beatrice Rana è artista presente in tutte le massime istituzioni con- certistiche del mondo e ha registrato due cd con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la direzione di Sir Antonio Pappano. È con grande gioia che la riascolteremo alla Sala dei Notari in marzo, impegnata anche in una nuova composizione di Luca Francesconi, frutto di una commissione del Borletti Buitoni Trust. In aprile debutterà agli Amici della Musica il vincitore del Premio «Chopin» di Varsavia, la più importante competizione pianistica al mondo.

È il ventiduenne coreano Seong-Jin Cho, che si esibirà in Mozart, Debussy e, naturalmente nelle amatissime Quattro Ballate di Chopin. Un altro prestigioso debutto sarà quello della violoncellista Alisa Weilerstein, protagonista del concerto di chiusura insieme all’Orpheus Chamber Orchestra, uno dei complessi leggendari del nostro tempo. Tanta freschezza, tanta gioventù è il segno di questa stagione, che si apre proprio con il festoso arrivo dell’Orchestra Giovanile Italiana, diretta da John Axelrod, il maestro applauditissimo due anni or sono, sempre in un concerto inaugurale, e che questa volta impagina un programma tutto all’insegna del mito musicale del Belpaese, col Capriccio italiano di Čajkovskij, I pini di Roma di Respighi e il grande poema sinfonico giovanile di Richard Strauss, Aus Italien. Nell’avvicendarsi dei grandi pianisti presenti nella Stagione, il pubblico potrà ascoltare la curiosi- tà di un confronto ravvicinato tra maestro e allievo, con i concerti di Joaquín Achúcarro, ottua- genaria gloria della tastiera, e dell’italiano naturalizzato statunitense Alessio Bax, l’erede più autorevole di quella scuola illustre.

Andrea Lucchesini, assiduo nei nostri cartelloni, ritorna al fianco del suo storico partner Mario Brunello, con un programma molto allettante. Anche Herbert Schuch, premiato anni fa al Con- corso «Casagrande» di Terni, torna alla Sala dei Notari, dove è stato applauditissimo nelle scorse stagioni. Ritroveremo anche due amatissimi interpreti come Christian Zacharias e Mitsuko Uchida, quest’ultima anche in veste di direttore alla guida della Mahler Chamber Orchestra, in un pro- gramma mozartiano che è tra le perle più preziose del cartellone. Lorenza Borrani, primo violino della Chamber Orchestra of Europe e dell’ Orchestra Mozart di Claudio Abbado, torna dopo tanti anni ad esibirsi come solista in recital, affiancata da Gabrie- le Carcano, altro laureato del Borletti Buitoni Trust. A grande richiesta, dopo il fenomenale successo riscosso a Perugia, gli Amici della Musica ritro- veranno i meravigliosi strumentisti de Les Vents Français, che ospiteremo questa volta al Teatro Morlacchi, vista l’enorme richiesta di posti registrata alla loro passata esibizione in una stracolma Sala dei Notari. L’Orchestra da Camera di Perugia, una delle più belle realtà musicali sorte negli ultimi anni e fin dall’inizio valorizzata dalla Fondazione Perugia Musica Classica, avrà ben due appuntamenti in cartellone, uno natalizio con la presenza illustre di Giovanni Sollima come violoncellista e diret- tore e l’altro a febbraio, con il Trio Metamorfosi e la bacchetta di Filippo Maria Bressan, impe- gnati nell’amato Triplo Concerto di Beethoven.

Il programma prevede inoltre la Sinfonia «Italiana» di Mendelsssohn, quasi un doveroso completamento all’impaginazione del concerto inaugurale. Infine, i tradizionali concerti di Natale e Pasqua nella Basilica di San Pietro. Saranno i THE SWINGLES, leggendario complesso vocale reso popolare anche dall’impiego televisivo delle loro bellissime e originali trascrizioni (per esempio, la storica sigla di Quark di Piero Angela) a creare il clima ideale per scambiarci gli auguri con le loro Winter Tales. La Pasqua invece sarà glorificata nel nome di Claudio Monteverdi per il 450° anniversario della nascita, con l’autorità interpretati- va del Concerto Italiano e di Rodolfo Alessandrini, l’interprete ideale dell’opulento Vespro della Beata Vergine, uno dei frutti più alti e impressionanti del genio di Cremona, il padre della musica moderna.

Il direttore artistico ALBERTO BATISTI

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