71esima Sagra Musicale Umbra, il concerto del 12 settembre

Un dialogo spontaneo tra i lavori senza tempo di Bach e un caleidoscopio di brani contemporanei

Sagra Musicale Umbra
Hugo Ticciati photo: Marco Borggreve

71esima Sagra Musicale Umbra, il concerto del 12 settembre. Un dialogo spontaneo tra i lavori senza tempo di Bach e un caleidoscopio di brani contemporanei, al quale si abbina l’invenzione allo stato puro suggerita dal momento. Potrebbe definirsi così il folgorante inizio del concerto che la Sagra Musicale Umbra porta lunedì 12 settembre alle ore 21 al Santuario della Madonna dei Miracoli di Castel Rigone. A cimentarsi in veste di solista con le Improvvisazioni su Sonate e Partite di Bach che aprono il concerto sarà Hugo Ticciati, uno dei musicisti più versatili e innovativi della sua generazione, come dimostra il Festival «O/ModӘrnt» (letteralmente «Non-moderno»), da lui fondato nel 2011, che è dedicato alla riscoperta di legami vitali tra antico e moderno nelle varie discipline artistiche.

Ad affiancare Ticciati in questo itinerario musicale aperto all’intuizione – al desiderio, come afferma, di cogliere la “purezza sonora” – vi saranno gli strumentisti di musica da camera di O/Modernt, che offriranno un’interpretazione del Quintetto in si minore op. 115 per clarinetto e archi di Johannes Brahms, composto nel 1891, appena un anno dopo l’annuncio di non voler scrivere più nulla. IlQuintetto è pervaso da un’indicibile malinconia ed è forse il più autentico «canto del cigno» di Brahms, che lo suggella con un quarto movimento in forma di Variazioni in segno di omaggio al Quintetto di Mozart, anch’esso chiuso da una serie di Variazioni.

Il programma del concerto presenta anche l’originale partitura di Osvaldo Golijov, Dreams and Prayers of Isaac the Blind, immersa nella spiritualità ebraica. Golijov, 56 anni, è uno dei compositori più interessanti e originali di oggi, autore fra l’altro di lavori orchestrali e sinfonico-corali, un’opera lirica, pagine cameristiche e una seconda opera in corso di scrittura, basata sulla tragediaIfigenia in Aulide di Euripide, commissionata dalla Metropolitan Opera di New York per la stagione 2018/19.

A ispirare Dreams and prayers of Isaac the Blind è la figura del grande maestro cabalista di Provenza, Isaac il Cieco, il quale dettò un manoscritto in cui affermava che tutte le cose e gli eventi dell’universo sono prodotto delle combinazioni delle lettere dell’alfabeto ebraico. In questo brano, spiega lo stesso Golijov, «troviamo Abramo, l’esilio e la redenzione. I movimenti di questo lavoro mi suonano come fossero scritti in tre dei diversi linguaggi parlati dal popolo ebraico durante la sua storia. Sento il Preludio e il primo movimento nel linguaggio più antico, l’aramaico. Il secondo movimento è in Yiddish, la ricca e fragile lingua di un lungo esilio. Il terzo movimento e il Postludio sono in un ebraico sacro».

La Sagra Musicale Umbra si presenta nel 2016 con una novità, gli appuntamenti della sezione “Musica di mezzodì”, una serie di cinque “concerti-apertivo” – tutti in programma alle ore 12 al Palazzo della Penna di Perugia – il primo dei quali, lunedì 12 settembre, vedrà il pianista Artin Bassiri Tabrizi, nato ad Assisi da genitori iraniani, proporre un programma con musiche di Chopin e Skrjabin.

Hugo Ticciati

Il violinista Hugo Ticciati è uno dei musicisti più versatili ed innovativi della sua generazione, come dimostra il Festival «O/ModӘrnt» (letteralmente «Non-moderno»), da lui fondato nel 2011, che è dedicato alla riscoperta di legami vitali tra antico e moderno nelle varie discipline artistiche. La sede del Festival è a Confidencen, un teatro rococò che fa parte del Palazzo Reale di Ulriksdal, nella periferia di Stoccolma, che venne costruito nel 1670 come cavallerizza e trasformato in uno spazio teatrale nel 1753. Ogni anno O/ModӘrnt prende come punto di partenza la figura di un compositore attivo ai tempi della costruzione del teatro, attorno al quale si crea una settimana multidisciplinare a tema, ricongiungendo l’antico al moderno in una serie di manifestazioni dedicate alla musica, alla danza, alle arti figurative, alla scultura, alla letteratura e all’«erudizione» in generale.

L’artista dichiara un approccio volutamente intellettuale al suo lavoro, prestando attenzione alla musica non soltanto come espressione «isolata» ma rapportata anche alla letteratura, alla filosofia, alla spiritualità e alla meditazione. Appassionato della musica contemporanea, collabora strettamente con vari compositori dei nostri giorni, e nel corso delle prossime stagioni darà la prima esecuzione di nuovi Concerti che gli saranno dedicati da Sven-David Sandström, Anders Hillborg, Djuro Zivkovic, Leonardo Coral, Andrea Tarrodi, Thomas Jennefelt, Esaias Järnegard e Wijnand van Klaveren. Durante la stagione passata, assieme a nuovi lavori di Tobias Broström, Sergey N. Evtushenko e Albert Schnelzer, ha eseguito Concerti di Bach, Mozart, Prokofiev, Schnittke, Hartmann, Shchedrin, Piazzolla, Auerbach, Glass, Lutosławski e Takemitsu in prestigiose sedi europee e statunitensi, tra cui Carnegie Hall, Teatro Mariinsky, Chicago Symphony Hall e il King’s Place londinese. Si entusiasma per manifestazioni molto sperimentali, che alla musica affiancano anche l’arte kinetica e il rock-balancing (l’«equilibrio delle pietre»).

L’amore per la musica da camera lo ha portato a esibirsi assieme a colleghi rinomati (Anne Sofie von Otter, Angela Hewitt, Steven Isserlis, Evelyn Glennie, Michael Collins e Christian Poltéra, per ricordare soltanto alcuni) a Festival come Kuhmo, Mar Baltico, Saint-Denis (Parigi), Edimburgo, St Magnus (Isole Orcadi), Gstaad e «Hermitage» (San Pietroburgo). Dirige l’orchestra da camera Musikaliska di Stoccolma, con la quale si è recato in tournée a Londra, a Berlino, nei Paesi Bassi e in Tailandia.

Dopo aver iniziato i suoi studi a Londra, Hugo Ticciati si è perfezionato all’Università di Toronto e in seguito in Svezia, paese dove ha acquistato la cittadinanza naturalizzata. Dal 2007 è professore ospite (Fellow) della Royal School of Music londinese.Suona uno strumento di Giovanni Battista Guadagnini del 1751.

Come ogni anno la Fondazione offre un servizio di navetta gratuito per raggiungere i luoghi dei concerti fuori Perugia. La partenza per Castel Rigone è fissata alle ore 19.30 da Piazza Italia con sosta in Via Palermo alle 19.40. Il ritorno a Perugia avviene dieci minuti dopo il termine del concerto. E’ obbligatoria la prenotazione, che può essere fatta presso il punto informativo di Corso Vannucci o telefonando al numero 338-8668820.

PROGRAMMA

Lunedì 12 settembre 2016 ore 21:00

CASTEL RIGONE, Santuario Madonna dei Miracoli

O/Moderntchamber ensemble

HUGO TICCIATI, violino e direzione artistica del gruppo

PRIYA MITCHELL, violino

LILLI MAIJALA, viola

JULIAN ARP, violoncello

CHRISTOFFER SUNDQVIST, clarinetto

Improvvisazioni per violino solo su Sonate e Partite di Bach

Golijov: Dreams and Prayers of Isaac the Blind 

Brahms: Quintetto in si minore op. 115 per clarinetto e archi

CONCERTI APERITIVO a PALAZZO della PENNA, Perugia

Lunedì 12 settembre 2016 ore 12:00

Artin Bassiri Tabrizi, pianoforte

Chopin: Ballata op. 54; Notturno in fa maggiore op. 15 n. 1

Skrjabin: Sonata; Fantasia; Preludio per la mano sinistra

Info e biglietti:

Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, Piazza del Circo 6  – 06121  PERUGIA

Tel. 075-5722271;  e-mail: info@perugiamusicaclassica.com

Sito web: www.perugiamusicaclassica.com

Biglietteria:
Da giovedì 1 settembre a domenica 18 settembre 2016 nel Punto Informativo in Corso Vannucci 49 a Perugia, tutti i giorni feriali e festivi dalle 11.00 alle 13.30 e dalle 14,30 alle 19,00 – Tel. 338. 866 88 20

Presso la sede del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo.

Da lunedì 11 luglio 2016 acquisto presso i seguenti punti vendita autorizzati:
– A. Cavallucci C., via Martiri dei Lager 96/bis, Perugia

– Mipatrini, strada Trasimeno Ovest 7/a, Perugia

– Piccadilly, Centro Commerciale Collestrada, Perugia

Last minute:

Dall’8 al 18 settembre, telefonando al 338. 866 88 20 dopo le ore 19 si potranno avere informazioni sulla disponibilità di biglietti per il concerto del giorno.

Prezzi:

Concerto Castel Rigone: € 10 intero – € 7 ridotto (posto unico non numerato).

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